Torino, città di calcio: storia e rivalità sotto la Mole

Torino non è solo la città della Mole: è la città del calcio.

Dal mito del Grande Torino ai trionfi della Juventus, la città ha scritto pagine indimenticabili di storia sportiva. Rivalità secolari, derby infuocati e curiosità poco conosciute svelano un lato sorprendente del calcio torinese.

Scopri come due squadre, due identità e oltre un secolo di passione hanno trasformato Torino in una capitale del pallone nel nuovo articolo di Beatrice Bonino.

@beatricebonino

La scuola che non ci piace

Il professore-influencer è davvero il docente che avremmo voluto avere? O meglio, ne abbiamo davvero bisogno? Il caso di Vincenzo Schettini non solo mostra quanto sia fragile l’immagine della “scuola ideale”, ma anche quanto questa assomigli pericolosamente a un’operazione di personal branding.
Ce ne parla Monica Poletti nel suo ultimo articolo!

@xmonjca

La primavera nel linguaggio delle arti

La primavera è il simbolo di risveglio e rinascita per eccellenza e, da sempre, è fonte di ispirazione per l’arte, la musica e la letteratura.

Da Botticelli a Vivaldi, fino a Pascoli, come è stata raffigurata la primavera dall’uomo nel corso della storia? E come viene percepita oggi?

Per scoprire di più, leggi il nuovo articolo di Sara Gadda per The Password!

@saraa.gadda

Lo straordinario (e folle) mondo delle fanfiction

Hai mai sentito parlare del romanzo “Alchemised” di SenLiu Yu, un successo editoriale degli ultimi tempi che ha spopolato sul Booktok? Forse non sai che nasce come una fanfiction su Draco Malfoy ed Hermione Granger di “Harry Potter”.

Si tratta soltanto di un esempio di come le fanfiction siano diventate uno dei fenomeni narrativi più vitali della cultura non mainstream: storie (spesso un po’ folli) nate dall’amore dei fan per mondi già esistenti, che si trasformano in spazi di libertà, sperimentazione e rappresentazione alternativa. Per saperne di più, leggi l’ultimo articolo di Ilaria Vicentini!

@il.arya

Il passero: la solitudine appesa a un filo

Il 20 marzo ricorre la Giornata Mondiale del Passero.

Molto citato nella letteratura e nell’arte, spesso come simbolo di solitudine, il passero è un uccellino molto noto dall’aspetto tenero. Purtroppo, oggi è considerato in via d’estinzione.
Ce ne parla la nostra redattrice Elisabetta Noce.

@elinoce

Intimità, menzogna e medialità nel cinema indie americano: il caso di “Sex, Lies and Videotape”

Nel 1989 Steven Soderbergh esordisce con “Sex, Lies and Videotape”, film che segna una svolta per il cinema indipendente americano.

Attraverso la storia di Ann, John, Cynthia e Graham, l’opera è un modo di ripensare il desiderio, la menzogna e l’intimità mediate dalla tecnologia, mostrando una sessualità raccontata più che esibita, capace di generare isolamento più che relazione.

Per saperne di più, leggi il nuovo articolo di Marco Novello!

@marco_novee

Quell’ossessione che i Greci avevano per i tribunali – parte II

La difesa e l’accusa come ruoli da interpretare nello spazio scenico del tribunale: così possiamo immaginarci il processo nell’antica Grecia.
Nella seconda parte dell’articolo, la nostra redattrice Nicole Zunino analizza l’aspetto narrativo della causa giudiziaria, che emergeva dal discorso preparato dal logografo, campione di oratoria e maestro di etopea, la capacità di costruire un carattere.

@nicolezunino27

Adriano, l’imperatore che non ha retto il dolore

Adriano, “l’Imperatore” del calcio, raccontato in maniera inedita: dalla favela di Rio al dominio all’Inter, dalla tragica perdita del padre alla lotta con depressione e alcol.

Una carriera straordinaria interrotta troppo presto, un talento devastante messo alla prova dalla vita fuori dal campo.

Alla scoperta della storia di un mito fragile e umano, capace di emozionare ancora oggi.

Questo e molto altro nel nuovo articolo di Beatrice Bonino per The Password!

@beatricebonino

7 anni di lavoro per 9 minuti: la follia geniale del corto italiano scartato agli Oscar

“Playing God” è il corto in stop-motion che ha (quasi) portato l’Italia verso il sogno degli Oscar. Diretto da Matteo Burani e con l’animazione di Arianna Gheller, questo “body horror” racconta la ribellione di creature imperfette contro l’ossessione di un creatore crudele.

Con 92 premi internazionali e un’estetica che unisce l’arte rinascimentale alle atmosfere cupe del cinema di Burton e Selick, il film è un vero e proprio atto rivoluzionario: un elogio alla lentezza artigianale contro la frenesia dell’IA.

Ce ne parla la nostra redattrice Deborah Solinas nel suo nuovo articolo.

@lookatdebss

Pippi Calzelunghe, ottant’anni di libertà

Nato quasi per caso, da una caviglia slogata e una nevicata a Stoccolma, il personaggio di “Pippi Calzelunghe” fa discutere ancora oggi, dopo ottant’anni. È davvero un’icona femminista o è semplicemente una bambina che imita i maschi?

In occasione della mostra dedicata ad Astrid Lindgren, aperta a Cuneo fino al 26 aprile, parliamo di come è nata la sua storia e di come è stata interpretata alla luce dei ruoli di genere.

Se vuoi osservare Pippi Calzelunghe da un altro punto di vista, non perderti il nuovo articolo della nostra redattrice Anna Gribaudo!

@annagriby