Emilio Salgari: il tragico destino di un genio  

Emilio Salgari è stato uno scrittore celebre e molto prolifico. Tuttavia, ebbe una vita profondamente segnata da solitudine e dolore: la sua penna, che sembrava instancabile, a un certo punto si è spezzata.

Mentre creava i mondi fantastici dei suoi romanzi, la sua mente produceva pensieri di morte e distruzione, verso un tragico destino che si è abbattuto non soltanto su di lui, ma sulla sua intera discendenza, come una maledizione.
Ce ne parla la nostra redattrice Elisabetta Noce.

@elinoce

Oltre lo streaming: la resistenza del disco

Siamo la generazione con “tutta la musica del mondo in tasca”, ma non possediamo nulla perché, se smettiamo di pagare l’abbonamento, la nostra libreria svanisce.

Questa tendenza sta diminuendo e stiamo tornando a toccare i dischi: il mercato fisico in campo musicale cresce del 13%.

La nostra redattrice Tecla Di Maria ci parla di come un vinile graffiato o un CD usato non siano da vedere come semplici oggetti, ma come delle “tecnologie di protezione” che salvano il nostro tempo e la nostra memoria dai colossi del web.

@tecla.dimaria

“Dracula” di Luc Besson: un film confuso

Pochi personaggi hanno la fama del mitico conte Dracula, nato dalla penna di Bram Stoker ormai più di centotrent’anni fa.

Un personaggio imprescindibile per chi voglia fare un film di vampiri, reinterpretato in mille salse e stavolta affrontato da Luc Besson, il regista di “Léon”.

Invece di attenersi al romanzo, però, si è più che altro rifatto al film di Francis Ford Coppola nel 1992.

Il risultato? Ce ne parla il nostro Vincenzo Mastrocinque nella sua nuova recensione, che trovate sul sito The Password!

@ilnerdmiope

Le tre chiavi di Calvino nel “tempo delle macchine”

Calvino, in un’intervista del 1981, parlava del futuro con una lucidità che oggi pare sorprendente. Le sue parole, riascoltate nell’epoca dell’intelligenza artificiale, aprono domande nuove sul nostro rapporto con le macchine e su ciò che resta umano.

Nel suo nuovo articolo, la nostra redattrice Barbara Ferrari segue questo filo sottile: un percorso tra intuizioni letterarie, presente digitale e le trasformazioni del nostro modo di pensare. Un invito a guardare il presente con occhi più attenti.

@bferrari2010

“Ovosodo”: il ritratto malinconico di una generazione

A quasi trent’anni dall’uscita, Ovosodo di Paolo Virzì resta un affresco generazionale imperdibile.

Seguiamo Piero, introverso ragazzo di borgata, nel suo scontro con l’ipocrisia della borghesia livornese, tra illusioni giovanili e amare prese di coscienza.

Che cos’è quell'”uovo sodo” fermo in gola? Scopri l’analisi di Deborah Solinas su un cult agrodolce che rifiuta le favole hollywoodiane per celebrare la complessità della condizione umana.

Abitare il limite: la sfida delle terre alte

Lo spopolamento delle valli piemontesi non è un processo naturale, ma il trauma risultante da un modello che ha svuotato la montagna per nutrire la pianura.

Tra l’eredità di Nuto Revelli e il caso Ostana, emerge una verità: la rinascita concreta non è fatta di nostalgia, ma è una sfida politica.

La nostra redattrice Tecla Di Maria ci racconta di come abitare il limite oggi significhi pretendere servizi, connessioni digitali e diritti certi, garantendo a chi sceglie le terre alte lo stesso “diritto al futuro” che si respira in città.

@tecla.dimaria

“La ragazza del convenience store”: sentirsi sempre fuori posto

Che cosa significa sentirsi “alieni” in una società che non ci comprende? E fino a che punto le aspettative sociali hanno il potere di influenzare la nostra vita?

Questi sono solo alcuni dei temi che caratterizzano “La ragazza del convenience store”, romanzo dal successo internazionale dell’autrice giapponese Murata Sayaka.

Ambientata in un Giappone tutt’altro che idealizzato, la storia di Furukura sembra quasi una fiaba che lascia l’amaro in bocca, ma anche un potente messaggio: non possiamo rinunciare a essere noi stessə.

Per saperne di più, leggi la recensione della nostra redattrice Ilaria Vicentini!

@il.arya

“L’incidente in bicicletta”: le ferite nascoste  

Quante cose può nascondere una famiglia?
Quanta polvere può esserci sotto il tappeto?

In un romanzo di sole 103 pagine, Joyce Carol Oates porta il lettore a porsi delle domande importanti. Quello che sembra il banale incidente di un’adolescente diventa molto di più e porta alla luce ferite ben nascoste.
Ce ne parla la nostra redattrice Elisabetta Noce in questa recensione.

@elinoce

“Made in Turin”: il primo MARKETERs Day del 2026

“Made in Turin” è il primo MARKETERs Day del 2026, un evento organizzato dal MARKETERs Club di Torino per approfondire con i soci e il pubblico i temi della comunicazione e del marketing, questa volta in chiave tutta torinese!

Torino è una città viva, ricca di talenti creativi e innovativi nell’ambito dell’informazione e della comunicazione, ma non solo…

Per scoprire di più sugli ospiti dell’evento e sui consigli che hanno condiviso, non perderti l’articolo della nostra redattrice Alessandra Picciariello.

@_style_aholic_

@mktrsclub.to @isidaurum @lastampa_torino @torinocngei @parrins

Lezioni dantesche: tra conoscenza e superbia (pt. I)

L’uomo è libero di conoscere ogni cosa? La curiosità per il sapere, secondo Dante, deve essere accompagnata dalla virtù, oltre che dalla ragione. Lo spiega nel Canto XXVI dell’”Inferno”, la prima riscrittura del mito di Ulisse, personaggio in cui Dante si rispecchia.

Ce ne parla la nostra redattrice Nicole Zunino nel suo nuovo articolo.

@nicolezunino27