La primavera nel linguaggio delle arti

La primavera è il simbolo di risveglio e rinascita per eccellenza e, da sempre, è fonte di ispirazione per l’arte, la musica e la letteratura.

Da Botticelli a Vivaldi, fino a Pascoli, come è stata raffigurata la primavera dall’uomo nel corso della storia? E come viene percepita oggi?

Per scoprire di più, leggi il nuovo articolo di Sara Gadda per The Password!

@saraa.gadda

Lo straordinario (e folle) mondo delle fanfiction

Hai mai sentito parlare del romanzo “Alchemised” di SenLiu Yu, un successo editoriale degli ultimi tempi che ha spopolato sul Booktok? Forse non sai che nasce come una fanfiction su Draco Malfoy ed Hermione Granger di “Harry Potter”.

Si tratta soltanto di un esempio di come le fanfiction siano diventate uno dei fenomeni narrativi più vitali della cultura non mainstream: storie (spesso un po’ folli) nate dall’amore dei fan per mondi già esistenti, che si trasformano in spazi di libertà, sperimentazione e rappresentazione alternativa. Per saperne di più, leggi l’ultimo articolo di Ilaria Vicentini!

@il.arya

Il passero: la solitudine appesa a un filo

Il 20 marzo ricorre la Giornata Mondiale del Passero.

Molto citato nella letteratura e nell’arte, spesso come simbolo di solitudine, il passero è un uccellino molto noto dall’aspetto tenero. Purtroppo, oggi è considerato in via d’estinzione.
Ce ne parla la nostra redattrice Elisabetta Noce.

@elinoce

Intimità, menzogna e medialità nel cinema indie americano: il caso di “Sex, Lies and Videotape”

Nel 1989 Steven Soderbergh esordisce con “Sex, Lies and Videotape”, film che segna una svolta per il cinema indipendente americano.

Attraverso la storia di Ann, John, Cynthia e Graham, l’opera è un modo di ripensare il desiderio, la menzogna e l’intimità mediate dalla tecnologia, mostrando una sessualità raccontata più che esibita, capace di generare isolamento più che relazione.

Per saperne di più, leggi il nuovo articolo di Marco Novello!

@marco_novee

Quell’ossessione che i Greci avevano per i tribunali – parte II

La difesa e l’accusa come ruoli da interpretare nello spazio scenico del tribunale: così possiamo immaginarci il processo nell’antica Grecia.
Nella seconda parte dell’articolo, la nostra redattrice Nicole Zunino analizza l’aspetto narrativo della causa giudiziaria, che emergeva dal discorso preparato dal logografo, campione di oratoria e maestro di etopea, la capacità di costruire un carattere.

@nicolezunino27

Adriano, l’imperatore che non ha retto il dolore

Adriano, “l’Imperatore” del calcio, raccontato in maniera inedita: dalla favela di Rio al dominio all’Inter, dalla tragica perdita del padre alla lotta con depressione e alcol.

Una carriera straordinaria interrotta troppo presto, un talento devastante messo alla prova dalla vita fuori dal campo.

Alla scoperta della storia di un mito fragile e umano, capace di emozionare ancora oggi.

Questo e molto altro nel nuovo articolo di Beatrice Bonino per The Password!

@beatricebonino

7 anni di lavoro per 9 minuti: la follia geniale del corto italiano scartato agli Oscar

“Playing God” è il corto in stop-motion che ha (quasi) portato l’Italia verso il sogno degli Oscar. Diretto da Matteo Burani e con l’animazione di Arianna Gheller, questo “body horror” racconta la ribellione di creature imperfette contro l’ossessione di un creatore crudele.

Con 92 premi internazionali e un’estetica che unisce l’arte rinascimentale alle atmosfere cupe del cinema di Burton e Selick, il film è un vero e proprio atto rivoluzionario: un elogio alla lentezza artigianale contro la frenesia dell’IA.

Ce ne parla la nostra redattrice Deborah Solinas nel suo nuovo articolo.

@lookatdebss

Pippi Calzelunghe, ottant’anni di libertà

Nato quasi per caso, da una caviglia slogata e una nevicata a Stoccolma, il personaggio di “Pippi Calzelunghe” fa discutere ancora oggi, dopo ottant’anni. È davvero un’icona femminista o è semplicemente una bambina che imita i maschi?

In occasione della mostra dedicata ad Astrid Lindgren, aperta a Cuneo fino al 26 aprile, parliamo di come è nata la sua storia e di come è stata interpretata alla luce dei ruoli di genere.

Se vuoi osservare Pippi Calzelunghe da un altro punto di vista, non perderti il nuovo articolo della nostra redattrice Anna Gribaudo!

@annagriby

E se si potesse non morire? La sfida di Bryan Johnson

E se si potesse non morire?

Oltre a essere una canzone dei Modà, è la domanda con cui ha avuto inizio la sfida dell’imprenditore statunitense Bryan Johnson, fondatore del progetto Blueprint. Il suo obiettivo è chiaro: “Don’t die”.

Per raggiungerlo, è disposto a tutto: la sua giornata è scandita da un protocollo rigidissimo che comprende terapie sperimentali di ogni sorta.

Il suo progetto rivoluzionerà il nostro concetto di mortalità o rischia di essere solo un gioco troppo pericoloso?

Ce ne parla la nostra redattrice Ludovica Portuesi nel suo nuovo articolo!

@lladygrinnings0ul

#bryanjohnson #salute #bioetica #thepassword #unito

“Facciamo rumore insieme per Palazzolo Acreide”

Chiara Lo Zito, 29 anni, è tornata nel suo comune d’origine, Palazzolo Acreide, per sfidare lo spopolamento della Sicilia. Con il progetto Dagiù valorizza l’artigianato e i sapori del Sud, ma la sua sfida più grande è la riapertura dello storico bar “Il Soccorso”. Grazie a un crowdfunding che ha superato i 30mila euro, Chiara ha dimostrato che la comunità crede ancora nel territorio.

Nel nuovo articolo di Agnese De Gaetano, scoprirai che il successo di Chiara è il simbolo di una generazione che sceglie di restare per trasformare la nostalgia in rinascita concreta.

@agnesedgt