Dominare è difficile. Restare in cima lo è ancora di più.
Iga Świątek non è solo una numero uno: è il simbolo di una generazione che ha imparato a parlare di pressione, fragilità e salute mentale senza rinunciare alla vittoria. Tra trionfi al Roland Garros e momenti complessi, la polacca cammina sul filo sottile del dominio. Perché oggi il vero match si gioca anche nella testa.
Scopri di più nel nuovo articolo della nostra redattrice Beatrice Bonino.
@beatricebonino
