Tosse, smog e capelli grassi: consigli utili per universitari stressati e malaticci

di Chiara Dalla Longa

Sei uno studente fuori sede e affronti i tantissimi problemi che senza i consigli della nonna ( o della mamma, della zia o della saggezza popolare tramandata dalla famiglia) supereresti con difficoltà?
The Password ti propone alcuni consigli per vivere in una casa con coinquilini malati, sconfiggere gli effetti dello smog sul corpo e mantenersi in linea sotto sessione esami.uid_12e7d247d85.r.380.230

I tuoi coinquilini sono sempre malati o è appena terminata un’ epidemia in casa?
Allora sappi che è importante:
– disinfettare gli aggeggi elettronici (i più utilizzati nella vita di tutti i giorni, come smartphone, pc o telecomando della tv): basta spruzzare uno spray disinfettante o utilizzare una soluzione di alcool e acqua 50/50 su un panno in microfibra. Fare attenzione agli spazi tra le fessure, è soprattutto lì che si annidano germi e batteri.
– disinfettare il bagno: i tappetini da bagno sono il paradiso dei batteri e i virus che solitamente causano malattie gastrointestinali, respiratorie, della pelle o intensificano le allergie.
→ Evitare di camminare a piedi nudi su di essi, lavarli e sostituirli in caso di malattie in giro per casa.
→ Igienizzare soprattutto il soffione, il lavabo, la vasca e la presa d’aria dello scarico.
– disinfettare la cucina: taglieri, spugne, stracci e asciugamani da cucina sono i punti più contaminati in cucina.
→ Utilizzare candeggina a spruzzo su mobili, maniglie, frigorifero e microonde.
→ Prestare maggiore attenzione ai panni da cucina che diffondono l’infezione da salmonella e immergerli sovente nella candeggina per un po’ di tempo.

disinfettare il bucato:
→ immergere i capi nella candeggina o in un disinfettante prima di metterli in lavatrice e utilizzare detersivo e acqua il più calda possibile.
E’ inoltre importante ricordare di aprire spesso le finestre per favorire il cambio d’aria e svuotare costantemente la spazzatura per non permettere la proliferazione di batteri in caso di fazzoletti sporchi di muco.

Il passaggio da una cittadina di pochi abitanti a una grande città mette i vostri capelli a contatto con un più alto tasso di inquinamento, fattori che insieme a caldo, umidità e  ormoni li rendono più grassi.
La “nonna” ci suggerisce di:
lavare frequentemente i capelli e lasciare agire lo shampoo almeno cinque minuti prima del risciacquo;
→ utilizzare uno shampoo adatto, possibilmente incolore, che non lasci residui sui vostri capelli;
→ utilizzare una miscela ottenuta facendo bollire 15 grammi di rosmarino in una tazza d’acqua a cui aggiungere lo shampoo e il succo di un limone. Dopo averla fatta riposare una notte a temperatura ambiente, applicarla sulla cute una volta al giorno per due settimane.
L’inquinamento delle grandi città e lo stress prodotto da esami, lezioni, orari impossibili e la vita universitaria possono produrre effetti sgradevoli anche sulla pelle.
Per nutrire e rivitalizzare la cute la “nonna” ci suggerisce di applicare una crema naturale la cui ricetta contiene mele, olio d’oliva e acqua di rose. Questi ingredienti apportano vitamine A, B e C, betacarotene, acido malico e antiossidanti, nutrienti che mantengono la pelle morbida e liscia, ma anche luminosa e ringiovanita.crema
Ricetta: Frullare una mela dopo aver rimosso i semi e aggiungere 100 ml d’olio d’oliva. Quando il composto avrà una consistenza liscia versarlo in una tazza e scaldarlo a bagnomaria, mescolarci 100 ml di acqua di rose e riporlo in un contenitore sterile.
→ Prima di applicare la crema pulire bene il viso con un detergente e asciugarlo.
→ Tenere il composto sul viso, sulle mani e/o sui piedi per tutta la notte e risciacquare al mattino.
Il composto è adatto a tutti i tipi di pelle.

Inizia la primavera e gli sbalzi di temperatura vi hanno causato quella fastidiosa tosse? Durante le lezioni i tuoi colleghi non riescono a sentire il professore da quanto stai disturbando con i tuoi “cof cof”?tosse
La nonna ti consiglia …
In caso di tosse secca (senza catarro) :
→ un pochino di whisky con miele e limone aiuta a pulire i seni nasali.
→ E’ consigliato inoltre inspirare vapore per qualche minuto, utilizzando qualche goccia di eucalipto;
→ fare gargarismi con acqua salata per ridurre l’irritazione;
→ masticare zenzero;
→ mescolare succo di uva con una pari quantità di miele;
→ dormire in posizione rialzata per non far accumulare il muco in gola e nei polmoni
→ bere camomilla o tè alla menta per aprire i bronchi.

In caso di bronchite all’intruglio a base di miele, limone e whisky si possono aggiungere chiodi di garofano e cannella. In alternativa si può sorseggiare una miscela di limone bollito secco, basilico secco, miele e un bicchierino di whisky.

[Fonte: www.rimedinonna.com ]

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