Tiramisù – ricette per studenti affamati

La sessione d’esami vi ha sfiniti e non siete assolutamente pronti a riprendere con il ritmo incalzante delle lezioni?
Ecco qua un metodo non troppo complesso per tirarvi su.

 

Ingredienti per una teglia da 4/6 porzioni (in base a quanto volete annegare nella crema):

  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 6 cucchiai di zucchero
  • 500 g di mascarpone
  • caffè q.b.
  • cacao in polvere senza zucchero q.b.
  • Savoiardi (o –e qui divideremo le masse– Pavesini)
  • un pizzico di sale

Come prima cosa c’è da preparare il caffè, che successivamente lascerete a raffreddare mentre sarete intenti a montare con il vostro sbattitore automatico. Quella del caffè nel tiramisù è un’arte particolare, a voler essere sinceri: c’è chi ne prepara otto caffettiere, chi lo lascia amaro, chi opta per un 50% caffè 50% zucchero, chi lo diluisce con tanto latte e chi fa un mix da cocktail bar con la bevanda degli dei e il latte e Nesquik, per addolcire un po’. Insomma, questo passaggio è a vostra discrezione. Una volta che avrete il vostro caffè a raffreddare, è ora di darsi da fare con le uova.
Prendete due recipienti grandi (molto grandi) e dividete gli albumi dai tuorli. Con una bella colonna sonora che vi dia energia, possibilmente Eye of the Tiger, aggiungete il vostro pizzico di sale ai tre albumi e montateli a neve con uno sbattitore automatico. Proprio a neve. Neve ferma. Per esserne certi, fate la prova del nove e rovesciatevi il contenitore in testa: se i vostri capelli rimangono asciutti e profumati, beh, avete raggiunto il vostro risultato. Altrimenti no.
Dopodiché preparate il vostro spirito alla sacra crema al mascarpone. Nel secondo recipiente montate i tuorli con lo zucchero, aggiungendo le cucchiaiate una alla volta e lentamente. Quando avrete ottenuto una crema gialla e spumosa, anche se la voglia di assaggiarne qualche ditata è tanta, non lasciatevi tentare e versate il mascarpone. Continuate a montare con il vostro fedele sbattitore finché tutti gli ingredienti non si saranno amalgamati per bene, poi passate al più arcaico cucchiaio e aggiungete anche gli albumi montati a neve, lentamente, mescolando piano per non smontarli.
Ora che avete tutto ciò che serve, potete dedicarvi alla fase finale, ovvero quella della costruzione.
Prendete la vostra teglia e iniziate a ricoprire il fondo di Savoiardi (o Pavesini), che avrete previamente inzuppato nel caffè. Dopo aver rivestito del tutto, spalmate una generosa quantità di crema: basate la vostra generosità su quanti strati avete intenzione di fare e sulla grandezza della vostra teglia. Ricominciate da capo, ricordandovi di alternare il verso dei biscotti, per essere sicuri di ottenere un dolce compatto. Terminate il tutto con un ultimo, maestoso livello di crema, e spolverate cacao con fare da fatine.
Ricoprite la teglia con un foglio di carta di alluminio, riponetela in frigo e dite addio al vostro tiramisù per otto ore. Ne varrà la pena, promesso.

Giulietta De Luca