Hermione Granger pianta gli alberi

Normalmente, quando siamo in cerca di una parola sconosciuta, di un concetto troppo arzigogolato per essere compreso, della ricetta della torta rovesciata all’ananas o del segreto per studiare tre manuali in una nottata (spoiler: non esiste) ci rivolgiamo al nostro più caro amico, Google.
E se vi dicessero che c’è un motore di ricerca in grado di fare – più o meno – ciò che fa Google e in più ripopolare le foreste piantando nuovi alberi?

C’è, e si chiama Ecosia. È un progetto che va avanti ormai da qualche anno: è infatti stato fondato nel 2009, ha già riscosso un discreto successo e ha già aiutato, in collaborazione con il WWF, il Juruena National Park e il Tumucumaque Conservation Landscape, a nord della Foresta Pluviale. Il suo anno di maggior successo è stato il 2015, in cui gli utenti hanno fatto sì che venissero piantati 3 milioni di alberi.
Siccome è meglio iniziare con le dolenti note, partiremo spiegando perché Ecosia è più o meno in grado di fare tutto ciò che fa Google. Il motore di ricerca è infatti mutuato dai temutissimi Bing e Yahoo, che stanno a Google come Internet Explorer sta a Chrome.  Essendo però piuttosto altruista, Ecosia permette di passare a Google con un semplice click, se la ricerca non è stata soddisfacente.
Passiamo ora al funzionamento di questo innovativo motore di ricerca e, soprattutto, agli alberi.

ecosia2

Come funziona?
Grazie alla tecnologia sviluppata da Yahoo, i risultati della ricerca di Ecosia includono pubblicità capaci di fruttare guadagni attraverso un vostro semplice click. Inoltre, le aziende dei link affiliati pagano al motore di ricerca una buona percentuale degli acquisti compiuti sul loro sito. E non è finita qui: Ecosia è la versione green di Google in quanto è CO2 neutrale, ovvero capace di neutralizzare le emissioni di anidride carbonica provocate dal server.
Al momento, Ecosia si sta dedicando al Perù, più precisamente alla regione di San Martin e alla deforestazione che l’ha colpita trent’anni fa.
Quindi, a voi la scelta. Ecosia, come tutti i motori di ricerca, deve soltanto essere aggiunta al vostro server, ma come detto in precedenza, questo non vi impedirà di effettuare una ricerca su Google se non siete soddisfatti.
Dettaglio molto carino, Ecosia vi permetterà di sapere quanti alberi avete aiutato a piantare durante la vostra navigazione segnalandovelo con un simbolino in alto a destra.
Funzionando tramite pubblicità, naturalmente Ecosia necessita lo sblocco di Adblock et similia. In questa parte del sito si premura di spiegare come comportarsi per poter essere il più efficienti possibile.
Ora la decisione è nelle vostre mani – letteralmente, sotto forma di pc, tablet e smartphone.

 

Giulietta De Luca