Typee, da esordienti ad autori

Typee è un gioco. Chi scrive meglio conquista attenzione. Questi i primi due punti del Manifesto in dieci punti di Typee, piattaforma dove scrivere, leggere e farsi leggere online. Questa macchina di letteratura sociale, come definita dal decimo di questi comandamenti, è parte di un progetto nato a Milano nel 2014, parallelamente alla scuola di scrittura Belleville, con l’obiettivo di restituire solidità e longevità alla parola in un’epoca in cui “si scrive tanto […] ma la parola scritta non è mai stata così leggera, evanescente e irrilevante”, per citare Giacomo Papi, direttore della scuola e responsabile di Typee dal 2017. Typee offre la possibilità agli utenti registrati di pubblicare racconti, saggi o poesie che possono — anzi devono, pena la rimozione dalla piattaforma — ricevere dei voti dai lettori, cioè da altri ‘scrittori’ registrati o semplici visitatori. Il giudizio per quanto sia intrinsecamente una valutazione qualitativa si configura qui come un parere sul grado di maturità della scrittura: gli altri utenti possono infatti indicare se a loro detta si tratti del lavoro di un esordiente, di uno scrittore o un di un autore, assegnando un punteggio agli aspetti considerati nell’esprime il giudizio, trama e stile ad esempio. Le valutazioni accumulate determinano la propria ‘carriera’ sulla piattaforma ossia il passaggio di stato da esordiente a scrittore ed infine ad autore, sbloccando nuove possibilità di utilizzo della piattaforma stessa: se da esordiente si ha un limite di battute da rispettare (5.000), da autore si potrà caricare un racconto, un saggio o una poesia potenzialmente di lunghezza illimitata, proporre discussioni nel forum e nuovi temi per i concorsi letterari (sempre con la supervisione di Belleville), vedendo aumentare la propria visibilità.

Alla luce di quanto detto, il voler incoraggiare l’aspirazione di chi ama scrivere e non sa da dove iniziare o di chi ha saputo dove iniziare ma non sa dove andrà a finire offrendo allo stesso tempo un’opportunità a chi cerca la condivisione per un passatempo altrimenti solitario, è un’iniziativa interessante e perché no, anche piuttosto entusiasmante. Creare una sorta di zona franca dove poter esprimersi su un web ormai pieno di utenti incattiviti, fare community ed eventualmente costruirsi un trampolino professionale (tramite ad esempio i vari concorsi letterari proposti) è un’idea che non può non essere apprezzata, ma c’è anche chi a questo punto potrebbe aver storto il naso. Typee è infatti collegato ad una scuola di scrittura e deve quindi necessariamente essere inquadrato in un contesto in cui l’insegnamento del ‘bello scrivere’ è una realtà oltre che una possibilità. Chi non crede che uno scrittore abbia bisogno di training, come un giovane attore invitato dal proprio insegnante ad esercitarsi con Shakespeare durante i propri anni in accademia, giudicherà con severità la prospettiva in cui un utente di Typee possa senza cinismo essere considerato anche un cliente/studente di Belleville in potenza. Negli ultimi anni le scuole di storytelling si sono moltiplicate, data anche la crescente richiesta del mercato di figure professionali che si occupino di comunicazione e branding, ed è quindi attuale più che mai proporre un’offerta formativa che cavalchi quest’onda, ma non è lo stesso possibile sfuggire all’imperituro dibattito tra chi crede che il talento sia un requisito indispensabile, soprattutto per la scrittura, e chi invece crede che quel quid in più non sia poi così necessario. C’è chi crede che alcune cose non possano essere insegnate e che il talento, così come l’ispirazione, sia un dono che non può essere sostituito nemmeno dallo studio più duro e disciplinato e chi crede che le scuole di scrittura possano essere buone guide ed efficienti catalizzatori. Ma questo in fin dei conti è il gioco delle parti e Typee si propone di essere un gioco, un gioco per chi gioca seriamente.

Rebecca Sabatini

Un commento Aggiungi il tuo

  1. illettorecurioso ha detto:

    Non lo conoscevo! Ci darò un’occhiata, grazie!

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...