Isole Eolie: 7 cose da non perdersi – AroundTheWord

Le Isole Eolie sono un arcipelago di origine vulcanica situato a largo della costa settentrionale della Sicilia, abbracciato dalle due regioni più meridionali d’Italia. Le Eolie sono note per la natura ancora incontaminata e il mare blu, ma anche per il perfetto equilibrio tra il chiassoso divertimento delle serate estive e la pace silenziosa della contemplazione naturalistica. Sono isole fatte di contraddizioni, in lotta tra la modernità che avanza e il selvaggio, dell’ambiente e dello spirito, che per fortuna non si rassegna ad essere arginato.

Le Eolie sono facili da girare in autonomia, adeguando l’esplorazione alle proprie esigenze, ma da eoliana doc mi sento di poter segnalare 7 chicche che renderanno le Eolie il vostro posto del cuore.

  1. Per quanto banale possa sembrare, il primo suggerimento è quello di scalare i vulcani. Molti sottovalutano un’esperienza di questo genere o si lasciano scoraggiare dalla prevedibile fatica, ma non si sono davvero viste le Eolie senza aver guardato dentro il cratere di Vulcano o aver ammirato gli zampilli di lava sullo Stromboli. Le scalate hanno per altro difficoltà diverse: per Vulcano si tratta di una scalata piuttosto breve (circa 45 minuti, a passo sostenuto) a pendenza non eccessiva; per quanto riguarda Stromboli invece la salita è più impegnativa sia per durata (quattro ore circa) che per difficoltà: la strada può diventare piuttosto ripida ed è necessario farsi accompagnare da una guida autorizzata, ma arrivati in cima la vista è mozzafiato. Vedere scendere la notte sul mare e sulle isole mentre il rosso della lava si intensifica è una delle esperienze più belle del mondo.
  2. Lipari è la regina dell’equilibrio di cui sopra: mare pulito, percorsi naturalistici e tramonti rosso fuoco sono controbilanciati da uno dei musei archeologici più importanti d’Europa, discoteche a picco sul mare e ottimo cibo. Sono quindi due i consigli che mi sento di dare. Se visitate l’isola d’estate e ciò che vi rende felice è ballare tutta la notte, non potete non andare al White Beach, spiaggia attrezzata che di notte si trasforma nella regina della movida eoliana e vi permette di trascorrere la vostra nottata su una terrazza con vista sull’orizzonte, aspettando l’alba con i piedi sporchi di pomice mossi al ritmo della musica giusta.
  3. Se è vero che l’occhio vuole la sua parte è anche vero che le papille gustative vogliono la loro. Ecco il secondo consiglio su Lipari. In un vicoletto alle spalle del porticciolo di Marina Corta si trova la piccola Pasticceria D’Ambra e non potete non provare i loro cannoli riempiti al momento. La pasticceria è aperta fino a tardi la sera e vi dà la possibilità di concludere la vostra giornata addentando la bianchissima ricotta che riempie la crosta croccante del cannolo mentre osservate il mare nero corvino lambire il pontile.
  4. Filicudi e Alicudi sono le più piccole e le meno abitate. D’estate si risvegliano dal letargo invernale con l’arrivo dei numerosissimi visitatori abituali che tornano alle loro case estive popolando l’isola ma rispettando allo stesso tempo il silenzio e l’arroganza della sua natura. Se avete la possibilità di circumnavigarle aguzzate gli occhi e abbiate pazienza: ai delfini piace giocare proprio in quelle acque e se siete fortunati potrete farvene uno amico.
  5. Panarea è ordinata e chic. Vedrete sempre belle signore indossare gli iconici copricostumi di stoffa indonesiana firmati Raya, il concept hotel più famoso dell’isola, e la bouganville incorniciare con perfetta simmetria gli ingressi delle case. Panarea è un gioiello, reso ancora più prezioso dal bar Da Carola dove troverete più di trenta gusti di granite tra cui scegliere.
  6. Salina è la più verde delle isole e i cinefili sapranno che è proprio lì che è stato girato Il Postino, ultima apparizione di Massimo Troisi. La celebre casa del film è ancora visitabile a Pollara, la frazione che la custodisce, raggiungibile seguendo una lunga strada tutta curve che scende sinuosa verso il mare, offrendovi uno splendido panorama. Non dimenticate di scattare una foto ricordo di fronte al murales che rappresenta i due protagonisti del film! Vi sembrerà davvero di averli conosciuti.
  7. Alle Eolie mangiare pesce è sempre un’ottima scelta: i prezzi non sono proibitivi e la qualità è molto alta (chiedete dei gamberetti di nassa per far sognare le vostre papille gustative!), ma vorrei segnalare un’alternativa divertente e altrettanto soddisfacente: Gilberto e Vera. Il nome del locale è quello degli storici proprietari di una piccola bottega di Lipari evolutasi negli anni in eno-paninoteca. Gilberto, che gira spesso tra i tavoli per scambiare due chiacchiere con i clienti, ha ideato un vastissimo menù di panini gourmet farciti con prodotti tipici (melanzane sott’olio, ricotta di vulcano, capperi…) da abbinare ad uno dei numerosi vini proposti dalla loro carta, soddisfacendo i gusti e le tasche di tutti.

Rebecca Sabatini

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