Luoghi abbandonati in Italia: Ceramica Vaccari

Tra i luoghi abbandonati in Italia c’è anche la Ceramica Vaccari, un tempo centro industriale e commerciale della cittadina di Ponzano, in provincia della Spezia. La Ceramica ha una lunga tradizione che negli anni ha contornato la storia di Ponzano. Oggi questo luogo abbandonato, sembra essere destinato a fare da sede per numerosi progetti, al momento ancora in fase di progettazione.
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L’ultimo posto libero della terra: la vita a Slab City

Nel suo nuovo articolo, @Marina Lombardi ci presenta Slab City, il posto in cui la comunità degli Slabs è un misto di valori e ideologie che cambiano da persona a persona e che compongono una realtà sempre nuova e diversa, mai banale, che condivide un tema centrale: l’allontanamento dalla normalità e la ricerca di una liberà tutta nuova.

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La mostra d’arte che si annusa: Fleeting-Scents in Colour

Non appena i musei riapriranno, la galleria d’arte Mauritshuis, in Olanda, proporrà una mostra d’arte sensoriale, mettendo insieme quadri e odori e ricreando la suggestione del ecolo d’oro olandese. Nel suo articolo, Marina Lombardi ci parla di una mostra innovativa e particolare che coinvolgerà vista, olfatto e immaginazione con odori più o meno piacevoli, e dove sarà possibile immergersi completamente nell’atmosfera del tempo. Solo per questi mesi alla galleria d’arte dell’Aia sarà possibile fare un tuffo nel passato e conoscere un tempo che non abbiamo mai vissuto.
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Femminismo islamico: una lotta di cui nessuno parla

Tra i movimenti femministi in tutto il mondo ricordiamo il femminismo islamico, le cui lotte sono lunghe circa un secolo e ricche di pluralità. Uno dei maggiori contributi del femminismo islamico è l’aver dato avvio ad una nuova reinterpretazione critica, non patriarcale, del Corano e dei testi religiosi islamici, rinnegandone la natura misogina. Nell’articolo di Marina Lombardi scopriamo le peculiarità di questi movimenti pressoché sconosciuti e gli scontri con il femminismo occidentale, che ha offerto troppo spesso una lettura “occidentalizzata” di queste lotte.
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Smart-working e influenze sociali: sarà davvero la pratica del futuro?

Durante il 2020 lo smart-working ha salvato molte aziende e garantito uno stipendio a molti lavoratori, ma può davvero diventare una pratica di lavoro del futuro? Siamo davvero pronti a questo cambiamento? Secondo alcune considerazioni la necessità di muoversi e incontrare persone, soprattutto a seguito della pandemia, sarebbe necessaria per il benessere psico-fisico di molti.

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La società del narcisismo: tra social media e vita reale

Vivere in una società che tende sempre di più a sviluppare una personalità narcisistica avendo tra le mani solo uno smartphone. La nostra redattrice Marina Lombardi ci parla delle varie riflessioni e studi su un mondo virtuale che sembra diventare ed essere diventato sempre più un qualcosa di completamente reale.

Il mondo sulla strada di Jack Kerouac

Sono gli anni ’50 e negli Stati Uniti si respira una nuova aria, la musica rock, il baby boom, l’euforia. Ha origine in questi anni l’incredibile movimento della Beat Generation colmo di personaggi stravaganti, pazzi e imprevedibili. Jack Kerouac parte per un viaggio senza una destinazione, alla ricerca dell’essenza della vita stessa. Riempie interi taccuini di storie e in mezzo a questa energia pulsante nasce On the road, il suo capolavoro, un urlo di libertà e di autodeterminazione. Marina Lombardi nel suo nuovo articolo ci racconta “la strada” di Kerouac e della mitica Beat Generation, percorsa sempre e soltanto in avanti.

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Come si diventa giornalisti in Italia?

Come diventare giornalisti in Italia? Ce lo spiega in questo articolo Marina Lombardo. Innanzitutto è importante sapere che c’è differenza tra un professionista, che fa unicamente il giornalista di professione, e un pubblicista, che pubblica articoli ma svolge anche un altro lavoro. Per diventare un professionista non è necessaria la laurea (ma con una triennale si può accedere ai master biennali di giornalismo); è necessario invece aver svolto 18 mesi di praticantato o, in alternativa, avere frequentato una scuola biennale di giornalismo, e poi superare l’esame di idoneità, per richiedere poi l’iscrizione al registro dei praticanti.
Requisiti fondamentali sono: ottima conoscenza della lingua italiana, scritta e parlata; cultura generale; lingua inglese e curiosità dei confronti del mondo che ci circonda. È poi fondamentale ricordare che non basta scrivere ciò che si vede: un giornalista deve fare anche da mediatore intellettuale.

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Alimentazione sana e comunicazione online: disturbi e problemi

L’alimentazione sana e la comunicazione online non sempre vanno di pari passo. Foto e influencer spesso possono provocare gravi disturbi, a causa dell’immagine stereotipata dei loro corpi: fisico magro, denti bianchi, volti sorridenti, pelle liscia e perfetta diventano sinonimi di salute e di “felicità”. Ma è davvero così? Una comunicazione corretta può comportare conseguenze positive, ma, al tempo stesso, slogan incentrati sulla magrezza a tutti i costi possono comportarne di disastrose. Nel suo nuovo articolo, Marina Lombardi indaga il rapporto tra alimentazione, social e benessere psicofisico e le sue implicazioni, diverse per ogni soggetto.

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La religione sta dietro alle nostre abitudini: quanto ne siamo davvero distanti?

Tra chi professa una religione, chi è ateo e chi non si definisce c’è un filo comune che influenza i nostri comportamenti, si tratta di cultura?
Marina Lombardi, in questo articolo, ci spiega che, di fatto, sì. Anche senza che ce ne rendiamo conto, tanti aspetti della religione sono ormai radicati nei comportamenti di tutti, anche in coloro che non sono credenti. Per questo motivo, ci si tiene a fare una pausa alla domenica e si prendono le ferie in prossimità del Natale o della Pasqua; per questo ci si fanno gli auguri anche se non si crede e per questo possediamo determinate abitudini.

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