Nollywood: il cinema di cui nessuno sa.

Quando pensiamo al cinema in occidente pensiamo a Hollywood, ma siamo proprio sicuri che sia la tradizione cinematografica più produttiva al mondo? Ebbene non lo è: viene superata non solo dal famosissimo Bollywood che detiene il primo posto ma anche da una realtà meno conosciuta. Nollywood, l’industria nigeriana, si posiziona al secondo posto tra le industrie cinematografiche più produttive del pianeta, ma nonostante ciò risulta ancora semisconosciuta al grande pubblico occidentale. @giulia_calvi nel suo ultimo articolo ci racconta il cinema nigeriano e la sua potenza globale silenziosa.

#cinema #hollywood #starsystem #cinefilo #bollywood #film #nollywood #nigeria #cinemanigeriano #africa #cinemaafricano #grandeschermo #movies #oscar #oscarsowhite

L’eredità del colonialismo

L’eredità del colonialismo è ormai permeata nella società odierna, ma spesso si tende a sottovalutarne l’imponenza. Quali sono quindi le principali conseguenze di questa politica di conquista e sfruttamento? E perché è importante riconoscerle? Ce ne parla @em.agli che, nel suo articolo, delinea tre dei principali fardelli che ancora gravano sulla vita delle persone nere: il distacco tra cittadinanza formale e cittadinanza effettiva; la figura della donna nera; la contrapposizione tra bianco e nero.

#colonialismo #venerenera #eredità #decolonizzazione #UCAI #thepasswordunito #Africa

Tag importante IG
@darkchocolatecreature

Le rivolte in Ciad dopo il colpo di Stato

Il Ciad ribolle di malcontento a causa degli ultimi cambi istituzionali. Dopo l’assassinio del Presidente Déby, al potere da 30 anni, il paese africano ha assistito a un vero e proprio golpe. I militari al potere ora minacciano, con l’imposizione di un nuovo governo, la creazione di una Costituzione che non garantirebbe diritti essenziali. Scopriamo di più nel nuovo articolo di @antonioruggie.ro

#Africa #Ciad #golpe #colpodistato #presidente #proteste #rivolta

Etiopia: cos’è successo tra governo federale e Fronte di liberazione del Tigré

Oscurato dalla seconda ondata di Covid 19 e con le poche informazioni che trapelavano a causa dell’assenza di giornalisti nella regione, il conflitto in Etiopia sembra essere passato in sordina, nonostante nel giro di un mese abbia fatto migliaia di morti e circa un milione di sfollati.
Il governo federale di Abiy Ahmed, considerate illegittime le elezioni nella regione del Tigray e usando come pretesto l’attacco delle forze tigrine alle basi dell’esercito federale, la notte tra il 3 e il 4 novembre scorsi ha lanciato l’offensiva militare contro le forze ribelli del TPLF.
Il 28 novembre il primo ministro ha annunciato la presa di Mekelle (capitale tigrina) arrivando così alla fine delle ostilità, ma non di certo alla conclusione della crisi umanitaria.

Thomas Sankara: l’uomo che fece sognare l’Africa

Thomas Sankara: l’uomo che fece sognare l’Africa.
Siamo nell’Africa degli anni Ottanta, il continente è dilaniato da miseria e fame, le ferite lasciate dal colonialismo sono ancora molto profonde e, come se non bastasse, la tensione politica è ai massimi storici a causa della Guerra Fredda tra le due super potenze, USA e URSS.
È proprio in questo periodo che il giovane presidente di un piccolo Paese africano, l’attuale Burkina Faso, si fa portavoce di idee rivoluzionarie e fortemente anticolonialiste che mettono in primo piano i diritti dei suoi cittadini, in un’Africa che non vuole più essere schiava, attirando su di sé gli occhi dei giganti della politica mondiale.
Il suo nome è Thomas Sankara.

Rwanda: un modello di sviluppo per l’Africa?

Sono passati più di 25 anni da quando nelle tv di tutto il mondo venivano trasmesse le orribili immagini di uno dei genocidi più sanguinosi del XX secolo: in 100 giorni vennero uccisi circa 800.000 membri della tribù dei Tutsi in Rwanda. Seppur il ricordo di quella terribile guerra civile sia ancora presente, oggi il…

Una soluzione per l'istruzione in Africa

Il settore dell’istruzione è da sempre uno degli elementi che permette ad uno stato di raggiungere un alto livello di sviluppo: nazioni come la Finlandia o la Corea del Sud sono diventati paesi del primo mondo in poco tempo grazie a un consistente investimento strutturale nell’educazione. Se guardiamo il caso dei paesi africani, uno dei…

Ricordiamoci di Silvia Romano

È ormai passato più di un anno dal rapimento della volontaria Silvia Romano e sul suo caso sembra essere calato il silenzio: nessuna nuova dichiarazione da parte della politica o dell’autorità giudiziaria, nessun appello mediatico, salvo qualche servizio televisivo in occasione dell’anniversario del suo rapimento. Proprio nella speranza che l’attenzione non si distolga ulteriormente da…

Pena di morte, cosa ci dice il report di Amnesty International

Amnesty International ha da poco pubblicato il suo annuale report riguardante la pena di morte e il suo utilizzo nel mondo. Il rapporto dell’ONG nata agli inizi degli anni ’60 rivela che il numero delle esecuzioni capitali sta diminuendo: si è registrato di fatti un calo del 30% rispetto alle esecuzioni praticate nel 2017. I…

Peace Therapy – dalla guerra si può guarire

Mass casualties. Così vengono chiamate le grandi emergenze, così ci si riferisce al gran numero di vittime e feriti provocate da un attacco di guerra, alla mobilitazione di tutto il personale medico nella zona colpita.  Emergency dal 1994 porta aiuto alle vittime civili della guerra e della povertà; tutt’ora opera in sette paesi, tra cui…