Xinjiang papers. La storia si ripete.

Le parole sono importanti. Ad esempio, se dicessi: “campo di concentramento”, cosa provereste? Se invece dicessi: “campo di rieducazione”? O ancora: “campo di lavoro”? Forse queste locuzioni suonano meglio?Per fortuna sono solo brutti ricordi di un passato lontano, roba da libri di storia.Eppure, sta succedendo. Ora. In questo momento. Mentre siete seduti alla scrivania o…