Dalla civiltà bizantina al XXI secolo: il passato è davvero così distante?

Chi sono questi bizantini?
Era un popolo dall’identità complessa che si poneva in continuità con la cultura greca classica, si identificavano anche come discendenti dall’Impero Romano tanto da autodefinirsi “romei”, ma se ne distinguevano nettamente per la simbiosi con la religione cristiana. Il centro dorato di questa millenaria civiltà è la città di Costantinopoli fondata nel 330 d.C. da Costantino I (l’odierna Istanbul).
I bizantini erano la sintesi perfetta della formula “letteratura e vita” in quanto la formazione culturale ne era la base fondante e lo studio non era soltanto di un’élite, ma i più grandi studiosi erano integrati nella vita politica e sociale.
Perché è importante approfondirne la conoscenza?
Infaticabili cultori del libro e amanti della lettura, ci hanno tramandato opere che oggi hanno formato e ampliato il nostro bacino di conoscenze, testi come l’Iliade e l’Odissea, Platone, Aristotele ecc.
Nel IX sec. inoltre hanno avviato la riscrittura in minuscola di tutti i manoscritti in maiuscola onciale, il corsivo che tutti noi conosciamo.
Indagandone i valori fondamentali, la struttura sociale, la politica teocratica possiamo scandagliare delle questioni che conducono ancora il nostro vivere quotidiano, e possiamo esserne più consapevoli cercando delle soluzioni per sradicare dei costrutti deleteri e obsoleti ma che purtroppo faticano ad assottigliarsi.