Nudo su Instagram, il social censura il curvy. È #Instabodyshaming?

Negli ultimi tempi si sta lottando sempre di più per abbattere i canoni che impongono un modello di bellezza irraggiungibile, ma per ogni passo avanti sembra che se ne compia uno indietro e che il body shaming sia un avversario arduo da battere. Questa volta è stato Instagram a finire al centro delle polemiche a causa di nudi censurati.
Qualcuno ha mostrato troppo, o ciò che si è visto non era un corpo scultoreo? La seconda ipotesi.
La modella plus size Nyome Nicholas-Williams si è vista censurare da Instagram una foto che la ritraeva in topless con un braccio a coprire il seno, e la stessa situazione è capitata a Celeste Barber, comica australiana. Le stesse pose non vengono al contrario censurate quando sono ritratte donne magre e bianche.
Pare comunque che i social si siano affrettati a prendere posizione: in un post del 28 ottobre Nyome ha entusiasticamente reso pubblico che «Oggi è il giorno in cui Instragram e Facebook cambiano la loro politica per assicurare che tutti i tipi di corpo –cioè i corpi neri over size- saranno trattati equamente sulle piattaforme».