Greenwashing parte II: il fenomeno in pratica

Dopo aver affrontato il #greenwashing dal punto di vista teorico, nell’articolo di @lightbluealice analizziamo due recenti casi pratici: si tratta degli spot dello #shampoosolido lanciato da @garnieritalia, e della collezione in #pizzoriciclato di @tezenisitalia.

In particolare, bisogna sapere quali domande porsi e quali critiche muovere alle affermazioni “tinte di verde” da parte delle aziende: fra queste è essenziale riconoscere che #green non necessariamente significa #sostenibile.

Se conosci altri casi di greenwashing, segnalaceli nei commenti!

#sostenibilitàambientale #boycottfastfashion #viveresostenibile #ecologia #ambiente #ecotips #fridaysforfutureitalia #spesasfusa #cosmeticisolidi #modaetica #modasostenibile #economiacircolare #debunking

A cosa serve l’eMergia?

Nell’ultimo articolo di Alice Tarditi (@lightbluealice) abbiamo scoperto che esiste qualche cosa che si chiama #eMergia, e che a causa di ciò, #biofuel, pannelli solari, sacchetti biodegradabili, #autoelettriche potrebbero non essere soluzioni così sostenibili, mentre non esiste pressoché alcun “#impattozero”.

Tramite calcoli e rapporti fra #risorserinnovabili e #nonrinnovabili, sarete in grado di sfatare ogni tentativo di #greenwashing, e se alla fine la #sostenibilità vi sembrerà solo un miraggio, non scoraggiatevi, perché l’eMergia ci restituirà la sua formula, fondamentale per contrastare la #crisiclimatica.

#cambiamenticlimatici #ambiente #ecologia #greentips #aimpattoridotto #viveresostenibile #thepassword #thepasswordunito #unito

Carta d’identità del Ministero della transizione ecologica

La notizia di un nuovo Ministero dedito esclusivamente alla transizione ecologica dell’Italia ha suscitato forte scalpore, sia per la strategia politica che potrebbe nascondersi dietro, sia per ciò che potrebbe significare per il Paese. Nonostante la sua conferma non sia stata resa ancora ufficiale, si può iniziare ad azzardare circa le sue caratteristiche. Con a capo Roberto Cingolani, il nuovo ministero ha davanti a sé una strada in salita, a partire dalla sua realizzazione. Le difficoltà più grandi riguardano l’inquadramento dell’area d’azione del nuovo dicastero e gli altri palazzi governativi da cui dovrà eventualmente dipendere. Facciamo il punto della situazione nel nuovo articolo di @antonioruggie.ro

Che cos’è l’eMergia

No, non c’è alcun errore nel titolo: questo articolo di @Alice Tarditi tratta proprio di #eMergia.
Il termine nasce dalla fusione di “embodied” ed “energy”, per indicare tutte le risorse – dal sole, all’acqua, al lavoro, ai materiali, ai servizi – che sono state necessarie per produrre qualcosa.
Se il concetto vi sembra complesso (e non avete ancora letto come si calcola!), non preoccupatevi: conoscere l’eMergia non è fine a se stesso, bensì permette di adottare un #pensierocritico riguardo alla #sostenibilità e al valore delle cose.
È in questo modo che soluzioni come ad esempio gli impianti per la produzione di #biofuel, o i pannelli solari, non vi sembreranno più “a impatto zero”, e riuscirete a riconoscere i costi che qualsiasi servizio o prodotto porta con sé.
Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate!

#ecologia #ambiente #fridaysforfutureitalia #energia #lca #lifecycleassessment #sistemicomplessi #impattoridotto #zerowaste #zerowasteitalia #ecoword #emjoule #cambiamenticlimatici #crisiclimatica #savetheplanet #ecosostenibilità

7 motivi per cui dovreste conoscere VanVerBurger (anche se non siete vegani)

Forse li avete già notati appostati nei pressi di qualche parco, oppure sul #lungodora, in un van dipinto di blu che viaggia contro corrente: hanno avviato un’attività ristorativa in pieno lockdown, rifiutano di prendere parte allo sfruttamento dei rider per le consegne a domicilio, uno dei due da piccolo sognava di fare il macellaio, e ora preparano i panini #plantbased più ricercati di #Torino.

Per questo articolo, Alice Tarditi ha intervistato @vanverburger, e ha trovato sette motivi per cui dovreste conoscerli pure voi (anche se non siete #vegan)!

#veganitalia #torinoèlamiacittà #vanverburger

Come rendere i tuoi pacchetti regalo più sostenibili

Sempre di più si parla – soprattutto di recente, con la diffusione di una maggior coscienza ecologista – dell’impatto sociale e ambientale provocato dalle festività natalizie.
Per rendere il Natale un momento più “ecologico”, le alternative sono molte: la scelta dell’albero, dei regali, del menù del cenone, e persino del come presentare i regali.

Esistono diversi modi per presentare un regalo, senza ricorrere alle tipiche carte rosso-oro-verdi plastificate (e quindi non riciclabili) e alle montagne di scotch non riutilizzabile.

Qualche idea semplice, economica, ma soprattutto ecologica, per dei pacchetti regalo più sostenibili.

#ecotips #sostenibilità #ecologia #ambiente #riciclo #riuso #Alicetarditi #autoproduzione #riciclocreativo #zerowasteitalia #zerowaste #plasticfree

Domenica di pulizie: clean up al Parco Sempione

Lì dove si incontrano i quartieri di Borgo Vittoria, Barriera di Milano e Rebaudengo di Torino, sorge il Parco Sempione.Un’area verde che sfiora i nove ettari, e che nella storia è stata bistrattata, violentata, tagliata da ferrovie, invasa dai cantieri, insultata dalle cronache sullo spaccio, tanto da stimolare la nascita di un “Comitato di difesa…

Agrigento, dune di sabbia distrutte da una ruspa

È successo a fine giugno a Maddalusa, Agrigento: una ruspa, incaricata dal Comune per ripulire la spiaggia, ha distrutto le dune costiere. L’associazione Mareamico, che si occupa di fornire informazioni corrette sulle problematiche marine e sensibilizzare le istituzioni su tali questioni, ha denunciato il fatto con un video. Secondo quanto scritto in una nota dell’associazione,…

La pandemia di Covid-19 secondo il pianeta Terra

Delfini a Trieste e a Reggio Calabria, addirittura vicino al molo di Cagliari; lepri e cigni nei parchi e nei navigli milanesi; pesci, anatre, cigni e altri volatili nei canali veneziani, mai stati così limpidi. La natura fa presto a riacquistare spazi che abbiamo (illegittimamente?) occupato. Basta fare un po’ meno rumore, essere un po’…

Ecoword – Piccolo vademecum per parlare di clima

Con l’avvicinarsi dell’uscita del cartaceo di The Password (sì esatto! Mi raccomando, correte a prenderne una copia appena inizierete ad avvistarlo), mi sono trovata a interrogarmi su come avrei potuto coronare la rubrica ecoword (la parola all’ecologia), volevo presentare infatti qualcosa di originale, non il solito report su come stiamo rapidissimamente rosicchiando come parassiti il…