Libri in valigia: “Il magistero dei giardini e degli stagni”

Nuovo appuntamento con la rubrica di The Password, che oggi vi fa viaggiare lontano e nel tempo, fino al sensuale mondo del Giappone del XII secolo. Il magistero dei giardini e degli stagni è un romanzo pubblicato nel 2017 da Didier Decoin, scrittore e sceneggiatore francese, che rende omaggio ai temi classici (la natura, l’erotismo,…

7 film d’animazione giapponese che forse non conosci 

I film d’animazione giapponese spesso si distinguono da quelli occidentali non tanto per i contenuti morali che entrambi possiedono, quanto per la sensibilità e la delicatezza con cui quest’ultimi li diffondono, servendosi dell’inconfondibile e affascinante tocco orientale.  Guardando i paesaggi pittoreschi del maestro Miyazaki possono affiorare i più teneri ricordi d’infanzia, mentre si può intraprende…

Junji Itō: quando la Bellezza fa paura

Non è adatto a persone facilmente impressionabili, il suo stile non è affatto ordinario, le sue storie non sono comuni e scontate. Ma chi è Junji Itō? Di sicuro si tratta di uno degli autori di manga horror più famosi e influenti del mondo. È nato il 31 luglio 1963 nella prefettura di Gifu, in…

Murakami: un mondo caotico a ritmo di Jazz

Il 12 gennaio il celebre scrittore giapponese Haruki Murakami ha festeggiato il suo sessantanovesimo compleanno, perciò, in occasione di questo evento, vi presentiamo una delle figure più importanti nel mondo letterario del nostro secolo. Cominciamo col dire che leggere un libro di Murakami ed ascoltare musica jazz sono due azioni inscindibili: le lettere si convertono…

Hokusai, Hiroshige, Utamaro e il fascino del Mondo Fluttuante

Mancano pochi giorni alla fine della mostra “Hokusai, Hiroshige e Utamaro”, iniziata il 22 settembre 2016 e situata al Palazzo Reale di Milano. Si tratta di uno degli eventi finali che hanno avuto luogo nel 2016 per commemorare il 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia, cominciate nel 1866 con la stipulazione del Trattato…

Shakespeare secondo Kurosawa

Akira Kurosawa, regista giapponese dalla lunga e acclamata carriera, ha spesso usato la trama di maggiori opere letterarie e teatrali come spunto per i suoi film: possiamo ricordare per esempio L’Idiota, film del 1951 tratto dall’omonimo romanzo di Fedor Dostoevskij; oppure I bassifondi del 1957, tratto dall’opera teatrale di Gorkij. Nessuno però sembra aver influenzato…

Il destino dell’arte tra Catherine Deneuve e Solid Snake

Jean-Luc Godard una volta disse che la grande differenza tra televisione e cinema è che mentre la prima non crea altro che oblio, il secondo crea ricordi, basando la linea di demarcazione sulla capacità dei film, trattandosi di vera e propria arte di suscitare emozioni e suggestioni nello spettatore, tali da radicarsi nella memoria in maniera non dissimile…