World Press Photo 2021: i finalisti

I finalisti del World Press Photo 2021 sono stati svelati. Più di 4.315 fotografi e 75000 scatti hanno tentato di aggiudicarsi il concorso di fotogiornalismo più famoso al mondo.
Nel nuovo articolo di Antonio Ruggiero scopriamo chi è riuscito a piazzarsi tra i finalisti e ha, ora, la possibilità di vincere uno degli ambiti premi. Le vicende raccontate dagli scatti sono estremamente toccanti e capaci di far immedesimare lo spettatore. Scopriamo insieme quali sono le storie raccontate da alcuni dei migliori fotoreporter al mondo.

Come si diventa giornalisti in Italia?

Come diventare giornalisti in Italia? Ce lo spiega in questo articolo Marina Lombardo. Innanzitutto è importante sapere che c’è differenza tra un professionista, che fa unicamente il giornalista di professione, e un pubblicista, che pubblica articoli ma svolge anche un altro lavoro. Per diventare un professionista non è necessaria la laurea (ma con una triennale si può accedere ai master biennali di giornalismo); è necessario invece aver svolto 18 mesi di praticantato o, in alternativa, avere frequentato una scuola biennale di giornalismo, e poi superare l’esame di idoneità, per richiedere poi l’iscrizione al registro dei praticanti.
Requisiti fondamentali sono: ottima conoscenza della lingua italiana, scritta e parlata; cultura generale; lingua inglese e curiosità dei confronti del mondo che ci circonda. È poi fondamentale ricordare che non basta scrivere ciò che si vede: un giornalista deve fare anche da mediatore intellettuale.

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Alexey Navalny: le idee e le strategie dell’oppositore di Putin

A causa del tentato avvelenamento di cui accusa Putin, Alexey Navalny è al centro dell’attenzione dei media occidentali. La sua scelta di tornare in Russia, pur sapendo che sarebbe stato arrestato, ha accresciuto l’interesse nei confronti dell’oppositore più famoso di Putin. Nel suo nuovo articolo, Anna Franzutti ci racconta chi è e quali sono le sue idee politiche.
Spinto da motivazioni nazionaliste, Navalny lotta contro tutto ciò che secondo lui minaccia di danneggiare la Russia: la corruzione politica, ma anche l’immigrazione clandestina.

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Petronilla: la pioniera del food blogging

La pioniera del food blogging in Italia possiede varie identità: il dottor Amal, come si firmava in principio; “quella delle ricette sulla Domenica del Corriere“, la reputazione con cui è diventata nota; Petronilla, il nome con cui ha raggiunto infine la fama.Alla nascita, però, nel 1872, il suo nome è Amalia Moretti Foggia della Rovere,…

La verità di Ilaria Alpi

Nei giorni scorsi durante il Consiglio del Municipio 8 di Milano, un esponente del movimento Milano Progressista avanza la proposta di intitolare un giardino della città lombarda alla giornalista italiana del tg3 Ilaria Alpi, uccisa a Mogadiscio nel 1994, mentre lavorava ad un’inchiesta sul traffico di rifiuti in Somalia. A fare notizia è stato il…

WikiLeaks e il problema della libertà

WikiLeaks è una delle pagine web che maggiormente ha influito sul panorama mediatico e del giornalismo nell’era di internet. Il suo fondatore, Julian Assange, è stato arrestato ormai un anno fa a Londra, dopo aver trascorso svariati anni nell’ambasciata ecuadoriana della capitale inglese, protetto dallo status di rifugiato politico. La natura dei crimini per cui…

Ecoword – Piccolo vademecum per parlare di clima

Con l’avvicinarsi dell’uscita del cartaceo di The Password (sì esatto! Mi raccomando, correte a prenderne una copia appena inizierete ad avvistarlo), mi sono trovata a interrogarmi su come avrei potuto coronare la rubrica ecoword (la parola all’ecologia), volevo presentare infatti qualcosa di originale, non il solito report su come stiamo rapidissimamente rosicchiando come parassiti il…

Portraits – Le avventure di Nellie Bly

Se non avete mai sentito parlare di Elizabeth Cochran, mettetevi comodi, perché la sua storia è più che singolare. Nata nel 1864 nello stato della Pennsylvania e a 16 anni, orfana di padre, si trasferisce con la madre e i fratelli a Pittsburgh, una delle città più grandi dello stato. Nel 1885, dopo aver letto…

Portraits – Il giornalismo di Marie Colvin

Ricordare Marie Colvin rappresenta anche un atto di amore verso la verità. Quella verità estrema e tragica degli ultimi, soggetti a guerre, povertà e sofferenze, troppo spesso dimenticati o la cui storia non è mai stata voluta conoscere. Marie Colvin era infatti una giornalista statunitense: dopo la laurea a Yale e il lavoro all’United Press…