Alda Merini, tra genio e follia

“Io la vita l’ho goduta tutta, a dispetto di quello che vanno dicendo sul manicomio. Io la vita l’ho goduta perché mi piace anche l’inferno della vita e la vita è spesso un inferno…. per me la vita è stata bella perché l’ho pagata cara”.     Alda Merini A dieci anni esatti dalla sua…

Le donne dimenticate

Dalle Rime, CLXXXVIII: Quasi vago e purpureo giacinto che ‘n verde prato, in piaggia aprica e lieta, crescendo ai raggi del più bel pianeta, che lo mantien degli onor suoi dipinto, subito torna languidetto e vinto, sì che mai non si vide tanta pièta […] Cavalcanti? Dante? Petrarca? No, la mano che scrisse questi versi…

Dizionario dei luoghi comuni

Un libricino scritto nell’Ottocento, che può servirci per svelare quanto spesso ci affidiamo ai luoghi comuni…

Zero K – Don Delillo

“Tutti vogliono possedere la fine del mondo”. È questo l’enigmatico incipit di Zero K dell’americano Don Delillo. Ross Lockart è un uomo forgiato dai soldi, un “self made man”. Si era fatto un nome analizzando il profit impact dei disastri naturali, aiutando le aziende a trarre profitto dai cataclismi. La sua seconda moglie, la giovane…

Il genere fantastico nel 1800

“ Nataniele rimase impietrito… aveva visto troppo bene che il volto di cera di Olimpia, pallido come la morte, non aveva occhi: al loro posto caverne buie. Era una bambola senza vita”. Tratto dal “l’uomo della sabbia” di Hoffman (1815), il racconto è considerato capitale del genere fantastico. Hoffman è infatti riconosciuto come l’iniziatore del…