Professione imprenditrice

Oggi il 22% delle imprese è guidata da donne ma il concetto di imprenditoria femminile non ha ancora preso pienamente piede. Eppure, dal mondo del web, giungono veri case study da prendere come esempi per non rinunciare mai ai propri sogni e alle proprie ambizioni.
Due dei nomi più celebri sono Chiara Ferragni e Cristina Fogazzi: la prima influencer, grande comunicatrice e Ceo di diverse aziende da milioni di fatturato; la seconda, formatasi come estetista, è oggi a capo di un impero da 50 milioni di fatturato.
Entrambe, esempio di come le donne possano dominare e farsi valere nel complesso mondo del lavoro. E voi, conoscete altre storie di donne di successo?

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8 tecniche di storytelling: come catturare il pubblico tramite la narrazione

Di recente, uno degli strumenti diventati imprescindibili nelle strategie di #marketingaziendale (e non solo) è lo #storytelling, ossia l’arte di raccontare delle storie e – tramite queste – trasmettere valore.
Per riuscire a emergere al giorno d’oggi però, quando lo storytelling si vede usato, talvolta abusato e mis-utilizzato soprattutto nella #narrazionedigitale, è fondamentale saper padroneggiare le sue tecniche. Oggi più che mai con storytelling si intende la capacità non soltanto di narrare delle storie, ma soprattutto di intrattenere il proprio pubblico, stimolarne l’immaginazione, suscitare emozioni, piuttosto che bombardarlo di dati e immagini.

In questo articolo di @Alice Tarditi si trova una specie di “manuale” di tecniche di storytelling, con esempi tratti dalle #storie più celebri, che siamo cert* potrà tornarvi utile in qualunque occasione in cui dovrete esporre le vostre idee e conferire loro valore.

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Forse non tutti sanno cos’è il Co-Branding

Nel complesso e variegato mondo del marketing avrete sentito parlare più volte di co-branding.
Oggi Fabiana Brio, con il suo ultimo articolo, vi propone alcuni fra gli esempi più celebri di co-branding di grande successo.
Si tratta di una strategia di marketing che consiste nella creazione o nella commercializzazione di un prodotto da parte di due o più brand, utilizzata per rafforzare la “brand awarenness” o per raggiungere nuovi segmenti di clientela.
Oltre alle chiacchieratissime collaborazioni di Supreme, tra gli ultimi casi più noti vi è quello di “Givenchy x Animal Crossing”, una campagna pubblicitaria nata nell’intento di rendere l’esperienza di gioco più realistica ed entusiasmante.

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Il “caso” Unieuro: la beffa continua

Come volevasi dimostrare il cosiddetto “caso Unieuro” non è rimasto a lungo un episodio isolato. Al celebre post del Social Media Manager (alias SMM) impazzito del 13 gennaio scorso hanno presto fatto seguito nuove, esilaranti, vicende.
In primo luogo l’immagine pubblicata da Taffo Funeral Services che, come suo solito, ha sfruttato l’occasione per fare del black humor gratuito.
Dopodiché due risposte inattese, direttamente dal mondo dei beni culturali, in genere meno avvezzo a simili espedienti. Dapprima il Museo Etrusco di Villa Giulia, che ha pubblicato un’immagine provocatoria e una didascalia perfettamente in linea con il post del fortunato precurose di genere (il nostro #SMM impazzito). Poi, la risposta nostrana: si tratta dei due ironici post pubblicati da Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, l’associazione torinese da anni impegnata nello sviluppo e nella promozione dell’arte contemporanea.

Il caso Unieuro: lo spot della lavatrice che impazza sul web

Se il 2020 era già stato, di per sé, un anno particolarmente insolito, il 2021 non sembra essere da meno.
È di pochi giorni fa la trovata pubblicitaria di colui che ora è divenuto comunemente noto come “il social media manager impazzito” di Unieuro. La pagina Facebook del noto brand ha infatti postato quella che apparentemente sembrava soltanto un’innocua e comunissima immagine pubblicitaria, ma che sul web, invece, pare aver lasciato tutti quanti a bocca aperta.
Anziché la solita descrizione del prodotto con una frase ad effetto, la didascalia della foto si è rivelata essere un discorso molto informale nel quale il social media manager dell’azienda raccontava ai lettori di aver fatto un corso di aggiornamento e di aver imparato a fare le “markettate”. Il tono colloquiale e scherzoso ha reso questo post un fenomeno mediatico.

Benvenuti nell’era Phygital

Le persone non comprano prodotti e servizi, ma relazioni, storie e magia. [Seth Godin] Mettetevi comodi perché oggi su The Password parliamo di marketing: benvenuti nell’era Phygital!   PHYGITAL,  termine nato dall’unione tra universo fisico e universo digitale, è un modello di business basato su un nuovo concetto di marketing capace di unire l’esperienza fisica…

Il doppio volto di Freeda

Nelle ultime settimane potreste esservi imbattuti in un post di Instagram di bitcheslovingchampagne – attivista, femminista, antirazzista e musulmana – nel quale veniva messa in dubbio la matrice femminista di una delle pagine di maggiore successo della piattaforma social in questione, Freeda, accusata di fare molto marketing e poco femminismo. Ma partiamo dall’inizio: che cos’è…