Maturità 2022: come stai?

L’Esame di Stato è ormai alle porte. Per la prima volta gli studenti e le studentesse si presenteranno davanti alla commissione con un bagaglio di esperienze intrinsecamente legate alla – e negate dalla – pandemia.
Come hanno vissuto questi ultimi anni i futuri maturandi? Come reputano la loro preparazione? Cosa ne pensano delle modalità d’esame e del preavviso?
A queste e ad altre domande ha provato a rispondere la nostra redattrice @_gaiabertolino dopo aver sottoposto un questionario ad alcuni studenti di quinta superiore.

#maturita #maturita2022 #notteprimadegliesami #pandemia #covid #scuolaecovid #dad #gaiabertolino #thepassword #ThePasswordUnito #unito

La promozione della cultura del post-pandemia: cos’è cambiato e cosa deve cambiare

La crisi che la pandemia ha portato con sé ha coinvolto ogni settore economico, raggiungendo anche quello artistico – di per sé già in una situazione precaria.
Dalle ceneri del 2020, però, si sente il bisogno di ricominciare: in questo caso, la ripartenza sta rivoluzionando concezioni antiche e pregiudizi ben sedimentati su un ambiente da sempre considerato elitario. E allora cos’è che deve cambiare, affinché l’arte nel post-pandemia venga valorizzata per davvero? #thepasswordunito #thepassword #promozione #cultura #spettacolo #arte #mostre #gallerie #musei #pandemia #covid19 #covid #rebeccaisabelsiri #comune #stato #torino #influencer #giovani

“La resistenza”: nuova vignetta di @gabriele.carollo.art

Anche quest’anno il popolo italiano è stato chiamato alle armi per resistere ad un’altra crisi internazionale! Che irresistibile déjà-vu 💘

E voi, preferite la pace o i condizionatori accesi?

Nuova vignetta del nostro @gabriele.carollo.art

#vignetta #attualità #guerraucraina #ucraina #pandemia #crisi #caroprezzi #estate #gabrielecarollo #ThePassword #ThePasswordUnito

“2020 e 2022 a confronto”: nuova vignetta di @gabriele.carollo.art

Il nostro nuovo vignettista, @gabriele.carollo.art, ci delizia ricordandoci che forse… era meglio quando si stava peggio!

Benvenuto nella famiglia di The Password, Gabriele!

#2020 #pandemia #covid #covid19 #coronavirus #lockdown #2022 #guerra #greenpass #vignetta #satira #ThePassword #ThePasswordUnito

Hikikomori, un fenomeno sociale. Intervista a Elena Carolei.

Il termine hikikomori viene dal giapponese e significa letteralmente “stare in disparte”. Esso deriva dalle parole hiku (“tirare”) e komoru (“fuggire”) e indica una persona che ha scelto di “scappare” fisicamente dalla vita sociale di persona, spesso isolandosi e confinandosi in casa o nella propria stanza. Questo tipo di scelta è dettato da fattori personali e sociali di varia natura. In Italia il fenomeno è diffuso, ma molto poco conosciuto. Per permettere a questa condizione di avere la visibilità che merita di avere, la nostra redattrice Malvina Montini (@malvim95) ha intervistato Elena Carolei, presidente di Hikikomori Italia Genitori.

#hikikomori #hikikomoriitalia #elenacarolei #marcocrepaldi #sensibilizzazione #isolamentosociale #problemisociali #psicologiasociale #psicologia #attualità #giovani #socialità #pandemia #didatticaadistanza #HikikomoriParliamone #malvinamontini #thepassword #thepasswordunito

Tag:
INSTAGRAM:
@hikikomoriitalia
@elenacarolei
@marcocrepaldi
@malvim95

FACEBOOK:
Hikikomori Italia
Elena Carolei
Marco Crepaldi
Hikikomori Italia – Genitori

Chi si ferma è perduto: l’ansia sociale di non aver fatto abbastanza nell’era dell’iperproduttività.

In una società febbrile come quella occidentale, ormai ricavarsi del tempo da dedicare alla nostra interiorità è diventata un’utopia. L’imperativo regnante è quello di vivere all’insegna della produttività, senza perdere tempo in attività futili. Le nostre agende si riempiono senza lasciarci la possibilità di ribattere, e spesso questo ritmo frenetico diventa abitudine: essere sempre in movimento diviene necessità, per la paura di rimanere da soli con noi stessi, ormai estranei con cui non sapremmo comunicare. Ma quanto è importante re-imparare ad annoiarsi? Ce ne parla Matilde Botto nel suo articolo.

#iperproduttività #iperproduttivi #ansiasociale #pandemia #matildebotto #matildebotto #thepassword #thepasswordunito

Filone Djokovic

Negli ultimi giorni il tennista numero 1 al mondo, Novak Djokovic, ha fatto parlare molto di sé e non per una nuova impresa sportiva. La storia è risaputa: per partecipare agli Australian Open, Novak é atterrato in Australia, dove le regole sull’immigrazione prevedono che nessuno possa entrare se non avendo compiuto l’intero ciclo vaccinale, con un’esenzione medica che gli avrebbe permesso di giocare anche senza vaccino. Fermato all’aeroporto dalle autorità nazionali, il giocatore è ora costretto a passare la quarantena chiuso in una camera di hotel, fino a domani, quando si deciderà del suo destino.
Djokovic é subito stato innalzato a simbolo: per il governo australiano e per i pro vax di tutto il mondo, “Novax” si sarebbe comportato da sbruffone, pensando di poter aggirare le regole grazie al suo prestigio e, perché no, alla sua ricchezza. Per la sua famiglia, il governo serbo e i no vax, sarebbe invece un perseguitato, simbolo dei cittadini liberi che non vogliono piegarsi ai leader mondiali, addirittura paragonato a Spartaco e a Gesù. Per qualcun altro, il solo fatto di aver donato in beneficenza durante il periodo della pandemia fa di lui un benefattore, al quale questo “passo falso” dovrebbe essere lasciato passare senza troppe critiche.
Al di là del caso personale del giocatore, questa storia ci ricorda che non è vero che nel nostro mondo le regole sono regole e che tutti devono rispettarle. Sarà una pandemia a far cambiare finalmente qualcosa nella nostra società?

Vignetta di @vignette_incazzate.

#novakdjokovic #djokovic #australia #covid19 #vaccino #novax #australianopen #vignetteincazzate #thepassword #thepasswordunito

“Bolsonaro chi?”: nuova vignetta di @vignette_incazzate

Il Senato brasiliano accusa il presidente Bolsonaro di aver commesso crimini contro l’umanità.

Nel rapporto, frutto di un’inchiesta durata 6 mesi, Bolsonaro viene accusato di ben 11 crimini, tra cui promozione di false cure. Questo, e la decisione di ritardare l’acquisto dei vaccini, avrebbe causato la morte di più di 600mila brasiliani.

La nostra @vignette_incazzate ci ricorda come, durante la pandemia, molti esponenti della politica italiana abbiano appoggiato il metodo del presidente brasiliano. E adesso? Beh, hanno scelto la tattica che più riesce loro meglio: far finta di niente.

#Bolsonaro #Brasile #vaccini #greenpass #Covid19 #coronavirus #pandemia #politica #attualità #ThePassword #ThePasswordUnito

“E siamo ancora qua”: nuova vignetta di @elle_fa_cose

Gli scioperi generali e le manifestazioni proclamate per il green pass in tutta Italia stanno causando disagi e confusione di cui potremmo anche fare a meno.
Proprio adesso che il Covid-19 ci sta dando un po’ di tregua, noi esseri umani non perdiamo occasione per metterci i bastoni tra le ruote.
Se, da un lato, lo Stato non ha di certo contributo a diffondere l’idea di un vaccino sicuro; dall’altro i no-green pass bloccano strade, aree portuali e mezzi. Per non parlare, poi, di chi se ne approfitta, mettendo in atto vere e proprie aggressioni squadriste.

La nostra vignettista @elle_fa_cose ci ricorda che l’autodistruzione è, con o senza Covid-19, la cosa che ci riesce meglio.

#Covid19 #Covid #Coronavirus #pandemia #Greenpass #lockdown #vaccini #obbligoGreenpass #ThePassword #ThePasswordUnito #Unito

Potere alle parole (giuste)

Mai come in quest’ultimo anno abbiamo capito l’importanza di scegliere le parole giuste, tanto da avere la necessità di crearne di nuove, in un vero e proprio “glossario della pandemia”.

Se da un lato c’è l’intuizione che esista una realtà a sé stante, la cui esistenza è indipendente dal modo in cui la descriviamo, dall’altra c’è la constatazione che i nomi che diamo alle cose non sono quasi mai semplici etichette, ma gesti sociali veri e propri, che guidano il modo in cui interpretiamo il mondo.

In che modo il linguaggio partecipa alla creazione della realtà, e perché – per dirla alla Nanni Moretti – “le parole sono importanti”?

Ce ne parla Rebecca Boazzo nel suo nuovo articolo.

#linguaggio #linguistica #poterealleparole #leparolesonoimportanti #veragheno #linguaggioinclusivo #inclusività #comunicazione #sociolinguistica #linguaitaliana #glossario

@a_wandering_sociolinguist