Matthieu Ricard: l’uomo più felice del mondo

È nato in Francia, è diventato un monaco buddhista, è vegetariano e animalista, medita circa due ore al giorno (festivi inclusi), ha una passione per la scrittura e la fotografia.

Chi è l’uomo più felice del mondo, che aspetto ha?
Come ha fatto ad arrivare alla piena soddisfazione?

Matthieu Ricard è stato definito “l’uomo più felice del mondo” dai neuroscienziati dell’Università del Wisconsin, che hanno mappato il suo cervello.

Pare che Ricard sia addirittura oltre il livello “normale” della beatitudine: scopriamone la vita nella speranza di trarre qualche insegnamento sulla felicità.

La linea sottile fra muscoli e vigoressia

Di sicuro le avrete già notate in giro: sono quelle persone che postano ogni giorno un aggiornamento delle proprie forme dalla sala pesi della palestra, quelle per cui colazione, pranzo, cena e spuntini sono tutti una perfetta combinazione di macros, quelle che prima di partire per le vacanze – anziché informarsi sulle attrattività turistiche o…

Intervista a Elena e Federica, di Psicologia Film Festival

Lo Psicologia Film Festival, o PFF, nasce nel 2009 dal collettivo studentesco del Dipartimento di Psicologia di Unito. Da allora ha spento 11 candeline, facendo passi da gigante. Abbiamo intervistato Elena Ferraro, tirocinante presso Neuropsicologia e presidentessa da circa un anno, e Federica Burzio, psicologa e psicoterapeuta in formazione entrata nel PFF l’anno scorso, all’inizio…

L’incapacità di amare da filofobia

Ah, l’amour!Quanti sospiri, quanti sorrisi incondizionati, quante emozioni!L’amore è un sentimento così puro e innocente che scalda il cuore al solo pensarci: infatti, quando si è innamorati, si è come chiusi in una bolla di benessere e spensieratezza – la decantata vie en rose.Sembra quasi che tutti, sotto sotto, siamo innamorati dell’amore stesso e che…

Le lenti colorate dell’ansia sociale

Tutte le relazioni interpersonali si basano sulla valutazione di due aspetti fondamentali: linguaggio verbale e (soprattutto) non verbale. Saremo dunque in grado di dire che la nostra presenza è gradita a qualcuno che ci sorride, mostra interesse nei nostri confronti, ci pone delle domande o fa apprezzamenti lusinghieri; mentre ci farà intendere il contrario qualcuno…

Benedetta anoressia!

Caterina da Siena, Teresa di Avila, Margherita da Cortona, Gemma Galgani… Un tempo considerate da molti alla stregua delle “isteriche” che davano mostra di simili esagerati eccentrismi, eppure oggi venerate nelle chiese e nelle parrocchie. D’altra parte, oggi il rifiuto femminile del cibo continua a essere praticato, ma con un significato del tutto diverso. E se invece vi fosse un legame, fra “moderna” e “antica, benedetta anoressia”?

“I don’t speak human”

Nati nel “corpo sbagliato”: i giovani che sostengono di essere creature animali, sebbene il mondo li veda con l’aspetto di esseri umani.

Nella mente di Lars von Trier: tra contaminazione e purificazione

Il nome di Lars von Trier è immancabilmente connesso allo scandalo. Infatti questo controverso regista danese è noto nel panorama cinematografico a causa della sua eccentrica personalità e dei numerosi atti rivoluzionari e anticonformisti con cui ha stravolto tutti i canoni stilistici e tecnici del cinema contemporaneo. Per prima cosa è opportuno segnalare che la…