Olimpiadi e comunicazione: il marketing sportivo in Tokyo 2020

Sempre più connessi: nell’era della digitalizzazione anche il #marketing sportivo trae vantaggio dalla possibilità di creare contenuti che sappiano attrarre e riunire #tifosi e appassionati, anche se da dietro uno schermo.

Come possono le aziende sfruttare le strategie del marketing sportivo in un evento di grande portata come le #Olimpiadi e in che direzione sta evolvendo oggi la comunicazione olimpica?

Lo scopriamo nel nuovo articolo di Rebecca Boazzo.

#comunicarelosport #comunicazionesportiva #marketingsportivo #sportbusiness #sport #sportmarketing #pubblicità #sportmanagement #tokyo2020 #olympics #olympicgames #comunicazionedigitale #olimpiadi2020 #olimpiadi2021 #giochiolimpici #sportitalia

TAG IG
@lacomunicazionesportiva
@sport_e_marketing
@sarahnatali_webmarketing
@skepsi_sport
@web_athletics
@atletanews.sport
@sporthink_europe
@fisip.official
@bruna.ulliers
@sportbusinessacademy_eu
@danila_bavastro

La pubblicità ai tempi di Carosello

La pubblicità è un ottimo strumento storico: con un colpo d’occhio ci fornisce un’istantanea della storia recente, di noi stessi e dei nostri modi di vivere e consumare. Carosello, in onda sulla RAI dal 1957 al 1977, è una di queste inestimabili fotografie del passato. Carosello, fra regole strettissime, ha avuto il merito di stimolare la creatività televisiva dell’epoca, lasciandoci perle tuttora conosciute. Dai goffi tentativi di scolarizzare attraverso la pastina Barilla, alle battute molto poco politically correct del dentifricio Chlorodont Daniela Carrabs ci accompagna, col suo nuovo articolo, nei retroscena della Rai, spiegandoci dinamiche e regole di questa trasmissione.

#pubblcità #marketing #storia #rai #carosello

Il caso Unieuro: lo spot della lavatrice che impazza sul web

Se il 2020 era già stato, di per sé, un anno particolarmente insolito, il 2021 non sembra essere da meno.
È di pochi giorni fa la trovata pubblicitaria di colui che ora è divenuto comunemente noto come “il social media manager impazzito” di Unieuro. La pagina Facebook del noto brand ha infatti postato quella che apparentemente sembrava soltanto un’innocua e comunissima immagine pubblicitaria, ma che sul web, invece, pare aver lasciato tutti quanti a bocca aperta.
Anziché la solita descrizione del prodotto con una frase ad effetto, la didascalia della foto si è rivelata essere un discorso molto informale nel quale il social media manager dell’azienda raccontava ai lettori di aver fatto un corso di aggiornamento e di aver imparato a fare le “markettate”. Il tono colloquiale e scherzoso ha reso questo post un fenomeno mediatico.

Gratis ma non troppo: Come guadagnano i social network

In questo ventunesimo secolo iniziato ormai da un oltre 10 anni, abbiamo vissuto l’ascesa dei social network, entrati nella nostra vita come una novità strana, diventando poi la norma. Il nostro stesso modo di vivere è lentamente cambiato, al punto che per alcuni l’amicizia su Facebook è diventata sostituto della classica richiesta di un numero…