Scozia: tra storia e folklore

La prima ministra di Scozia Nicola Sturheon ha annunciato pochi giorni fa di voler indire un nuovo referendum per ottenere l’indipendenza dal Regno Unito, che si terrebbe il 19 ottobre del 2023. Il primo ministro britannico Boris Johnson si è dichiarato contrario, ma al momento la Scozia ha un proprio parlamento e Londra non può opporsi alle sue decisioni.
Ma quali sono le ragioni culturali che delimitano l’identità scozzese e spingono questo paese a voler allontanarsi dal Regno Unito?
Ce ne parla la nostra redattrice @em.agli nel suo ultimo articolo.

#Scozia #RegnoUnito #folklorescozzese #kilt #miti

Una vita al servizio del Regno

Nelle fiabe che ci leggevano da bambini, spesso il finale prevedeva un principe e una principessa che si sposavano, diventando così i regnanti di un paese che li avrebbe amati per tanti e tanti anni. Nella vita, crescendo, tutto quel che ascoltavamo e sognavamo sembra essere diventato una realtà inimmaginabile, un qualcosa di freddo e lontano che dista sempre più da quel che ci faceva addormentare felici. Eppure, tra le tante favole, una di queste è diventata realtà: quella di una donna che ha trasformato l’inimmaginabile nella più bella delle realtà, il cui nome è fonte d’ispirazione da sempre e la cui storia è una delle più belle da raccontare per far addormentare un bambino. #regina #favolechediventanorealtà #regnounito #thepasswordunito #andreabordonaro #donne #storia #cultura #elisabetta #reginadiinghilterra

È iniziato il Dry January

Il nuovo articolo di Alice Tarditi offre uno spunto per iniziare l’anno carichi di buoni propositi: gennaio è tipicamente il mese del cambiamento, alcuni di noi stanno seguendo il #Veganuary, mentre in Francia, Svizzera e UK è iniziato #dryjanuary.

Nata nel 2014 grazie all’associazione Alcohol Concern UK @alcoholchangeuk, l’iniziativa propone di impegnarsi in un mese senza alcolici. Se pensate sia banale, dovreste leggere i rapporti riguardo al consumo di alcol in UK, alle dipendenze, alle ripercussioni sulla salute.

Questo in particolare è stato un anno insidioso: pandemia, lockdown, solitudine, incertezza o addirittura la perdita di persone care.
Ciononostante, Dry January torna, con una community che quest’anno conta 6,5 milioni di partecipanti.