La signora con la lampada – la storia di Florence Nightingale

Simona Ferrero ci racconta di Florence Nightingale, una delle donne più importanti del Diciannovesimo secolo.
Zelante infermiera, lavorò sul campo di battaglia durante la guerra di Crimea del 1853 tra russi e turchi. Grazie a un minuzioso lavoro di raccolta dati, arrivò a concludere che il vero nemico per i turchi non erano affatto i russi, ma le cattive condizioni sanitarie dell’ospedale che portavano infezioni e malattie molto più mortali rispetto alle ferite da guerra.
È ricordata per essere l’inventrice dei moderni metodi infermieristici, in particolare dell’assistenza infermieristica, che applicano il metodo scientifico grazie al ricorso alla statistica: è infatti l’inventrice del cosiddetto diagramma a rosa, combinazione di un grafico a barre e uno a torta, usato per rappresentare i suoi dati.

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Sanremo, fra tradizione e rivoluzione

Nonostante le difficoltà, anche quest’anno il Festival di Sanremo non poteva mancare: con l’articolo di @martafornacini ripercorriamo le tappe che hanno segnato questa settantunesima edizione.

Il Festival, da sempre specchio della nostra cultura, anche questa volta è riuscito a rappresentare le contraddizioni della nostra società, unendo tradizioni retrò a cambiamenti rivoluzionari.

Questa contrapposizione si è fatta strada nella musica, con i “quadri” di Achille Lauro e la vittoria dei Maneskin; nella scelta degli ospiti, soprattutto quelli femminili; nel piccolo gesto ridefinito la “Rivoluzione dei fiori”; e infine nell’intervista a Donato Grande, quando si è trattato di un tema di grande importanza, la disabilità, non proprio con la sensibilità che meritava.

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Thomas Sankara: l’uomo che fece sognare l’Africa

Thomas Sankara: l’uomo che fece sognare l’Africa.
Siamo nell’Africa degli anni Ottanta, il continente è dilaniato da miseria e fame, le ferite lasciate dal colonialismo sono ancora molto profonde e, come se non bastasse, la tensione politica è ai massimi storici a causa della Guerra Fredda tra le due super potenze, USA e URSS.
È proprio in questo periodo che il giovane presidente di un piccolo Paese africano, l’attuale Burkina Faso, si fa portavoce di idee rivoluzionarie e fortemente anticolonialiste che mettono in primo piano i diritti dei suoi cittadini, in un’Africa che non vuole più essere schiava, attirando su di sé gli occhi dei giganti della politica mondiale.
Il suo nome è Thomas Sankara.

L’ultimo dittatore d’Europa

Le fiamme della rivolta sembrano ardere più che mai e la fine delle proteste post-elezioni è sempre più lontana. I violenti scontri tra i dissidenti e le teste di cuoio continuano imperterriti da tre settimane, sin da quando le elezioni nazionali del 9 agosto scorso hanno decretato vittorioso il Presidente Lukashenko per la sesta volta…

Portraits- La vita in rivolta di Sylvia Rivera

C’è sempre qualcuno che, prima di noi, ha lottato perché i diritti di cui godiamo diventassero realtà. Una di queste persone è Sylvia Rivera, pietra miliare dei diritti LGBTQ+

Nella mente di Lars von Trier: tra contaminazione e purificazione

Il nome di Lars von Trier è immancabilmente connesso allo scandalo. Infatti questo controverso regista danese è noto nel panorama cinematografico a causa della sua eccentrica personalità e dei numerosi atti rivoluzionari e anticonformisti con cui ha stravolto tutti i canoni stilistici e tecnici del cinema contemporaneo. Per prima cosa è opportuno segnalare che la…

La rivolta del 1956

Il 23 ottobre 1956 intorno alle 15 alcune migliaia di studenti si radunarono e diedero vita a una manifestazione pacifica contro il regime retto da Matyas Rakosi, colui che impersonava il regime comunista sovietico in Ungheria. Di lì a breve migliaia di ungheresi, studenti e non, si uniranno alla manifestazione che presto di trasformerà in…

Davide Grasso: combattente per la libertà in Siria

Davide Grasso, laureato all’Università di Torino, grande attivista Notav e da sempre politicamente impegnato, è tornato dopo essere partito come volontario al fianco dell’esercito curdo in Siria per combattere contro l’Isis. Come ti sei interessato al conflitto siriano e perché sei partito? Mi sono interessato alla Siria un po’ come tutti gli altri: a causa…

Non solo mimosa: la forza delle donne

New York, 8 marzo 1908, nell’industria tessile di Cotton, scoppiò un incendio e le 129 operaie prigioniere all’interno, che stavano scioperando per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare, morirono arse dalle fiamme. Lo sciopero si era protratto per alcuni giorni, quando il proprietario Mr. Johnson bloccò tutte le porte della…