Clubhouse, il social fuori dal coro

Clubhouse è sulla bocca di tutti. Ovunque, nel mondo dei social, si parla solo di questa piattaforma e dei relativi inviti per entrare, unico mezzo per accedervi. Nato a metà dell’anno scorso negli USA e presentatosi inizialmente come club esclusivo, ora Clubhouse sembra pronto al passo successivo. Nel suo nuovo articolo, Antonio Ruggiero analizza il meccanismo e le regole che rendono questo nuovo social unico nel suo genere e avvolto dal mistero. L’articolo racconta da cosa è partito Clubhouse e cosa potrà diventare, senza tralasciare la fortunata strategia di marketing che si cela dietro l’aura “esclusiva” che circonda il nuovo contendente dell’arena social.
#clubhouse #club #alphaexploration #social #VIP #audioonly #iOS #antonioruggiero #thepassword #thepasswordunto #unito

Dei social e della società

Da circa una settimana stiamo assistendo a un cambiamento nel mondo dei social. In che direzione stiamo andando?

In questo articolo di Simona Ferrero si riflette sulla questione sottolineando tre aspetti relativi alla chiusura di profili Twitter e canali YouTube: il ruolo dei social all’interno della società, il potere della proprietà e, infine, l’effettiva efficacia delle misure prese.

#attualità #libertà #social #trump #twitter #youtube

La sindrome del “Mai Abbastanza”

Perché la società odierna è invasa dal perfezionismo dell’immagine? Quando e perché è nato questo slittamento di valori che si sposta sempre più verso l’estetica del corpo? Sara Melotti è un ex fotografa di moda e nel suo reportage si mette a nudo con la voce di chi ha vissuto all’interno di questo meccanismo che ha provocato e alimenta il processo del “beauty myth”. Siamo dei corpi da scolpire, fortificare, lenire. Siamo sempre più la cellulite da eliminare, i chili di troppo sulla bilancia,un incarnato troppo pallido o scuro. Insomma nessuno è “mai abbastanza”. Non contano più i sogni, le emozioni, le proprie qualità: l’interiorità è diventata vassalla del marketing della bellezza.
Ma che cos’è la bellezza? Che cosa invece ci rende meno belli? Siamo sicuri che sia un valore esclusivamente esteriore?