The Help: la concezione della figura femminile

È il 2011 quando per la prima volta The Help va in scena nelle sale cinematografiche, diretto da Tate Taylor e tratto dall’omonimo bestseller di Kathryn Stockett.
Dopo un’attenta ricerca attorno al mondo di The Help, condotta per un corso universitario, abbiamo pensato che quanto avevamo appreso potesse essere di interesse per altri.
Due sono le tematiche principali affrontate in The Help: il razzismo e le discriminazioni di genere. In questo primo articolo tratteremo il tema delle discriminazioni di genere.

Discriminazione di genere in pillole

Si definisce discriminazione di genere un ineguale trattamento di una singola persona o di un gruppo di persone in ragione del genere. La discriminazione può essere diretta o indiretta: nel primo caso si tratta di una situazione nella quale un comportamento produce inevitabilmente un trattamento meno favorevole nei confronti di chi lo subisce; quella indiretta invece differisce dalla precedente in quanto si tratta di comportamenti che apparentemente sono neutri e non direttamente a danno della persona discriminata.
The Help ci ha permesso di capire quali fossero le discriminazioni di genere durante gli anni 60 del ‘900, di cui parleremo nei paragrafi successivi. Tuttavia, è bene ricordare che non si tratta di un problema passato. Infatti, ancora oggi molto spesso ci troviamo di fronte a comportamenti discriminatori che, nella maggior parte dei casi, sono a danno delle donne. Per esempio, la percentuale di donne assunte in un anno è circa il 47%, a fronte di un 72% per gli uomini; inoltre, meno del 40% dei paesi del mondo offre uguale accesso all’istruzione a ragazze e ragazzi; o ancora, ogni anno sono circa 750 milioni le giovani donne date in sposa prima del loro diciottesimo compleanno.

Il tema della casa

Durante la nostra ricerca abbiamo individuato un particolare alquanto interessante, nonché fondamentale per comprendere la concezione della figura femminile in quegli anni: la maggior parte delle scene ha luogo all’interno di case e i personaggi principali sono tutte donne. L’accostamento di questi due elementi ci permette di comprendere la loro stretta connessione.
Allo stesso tempo è bene notare come il luogo della casa venga vissuto in maniera diversa tra donne nere e bianche. Infatti, per le donne bianche la loro casa è l’unico luogo in cui abbiano autorità e controllo, a causa dei fondamenti di una società fortemente sessista. Per le donne nere, invece, quello stesso spazio era vissuto in maniera completamente diversa: la casa dei bianchi era il loro posto di lavoro, dove dovevano guadagnarsi il rispetto. D’altro canto, casa loro, situata lontano dal posto di lavoro, era uno spazio con cui le persone bianche non avevano alcun tipo di contatto. Infatti, Skeeter è la prima persona bianca che entra in casa di Aibileen.  

Il doppio standard della figura femminile

Il doppio standard è un’idea secondo la quale socialmente ci si aspetta che alcune persone si comportino in un dato modo e altre in maniera differente.
Questo doppio standard in The Help è incarnato nei personaggi di Hilly e Skeeter, le quali ci permettono di capire i due tipi ideali di donna durante gli anni ’60 del secolo scorso.
La prima è la personificazione della concezione sessista della figura femminile: è una casalinga, sposata, madre di due figli, che passa la maggior parte del tempo nella sua casa o in quelle delle amiche, sempre vestita e acconciata perfettamente. Skeeter, invece, simboleggia i valori della seconda ondata femminista degli anni ’60: vuole lavorare, eliminare le differenze sociali sessiste e razziste, infine, non vuole sposarsi; sono queste le idee che la porteranno alla rottura con il suo ragazzo.

The Help risulta quindi un buon mezzo d’informazione per comprendere non solo la disparità tra i ruoli di genere durante gli anni ’60 del secolo scorso, ma anche quella tra persone nere e persone bianche.  

Emily Aglì
Gaia Bertolino

Crediti immagine di copertina: https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2019/10/The-Help-3a7e796d-ffaa-4046-a76e-6e51975decda-ssi.html

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