Centri per migranti in Albania: perché non se ne parla più?

Per mesi i centri per migranti in Albania sono stati raccontati dal governo Meloni come la soluzione innovativa al tema dell’asilo. Oggi, invece, non se ne parla più.

Il motivo non è un successo silenzioso: i centri non stanno funzionando. Tra dubbi giuridici sollevati dall’UE e strutture che faticano a diventare operative, il progetto è in ritardo, troppo costoso e ancora lontano dalle promesse iniziali.

Di questo parla la nostra redattrice Francesca Zanasi nel suo nuovo articolo.

Un anno dopo Assad: la Siria tra svolta incompiuta e fragile speranza

La caduta del regime di Bashar al-Assad l’8 dicembre 2024 ha aperto in Siria una fase di transizione segnata da aperture diplomatiche e da tentativi di ricostruzione istituzionale, ma anche da profonde fragilità.

Il nuovo governo ha avviato riforme politiche e meccanismi di giustizia di transizione, senza tuttavia riuscire a garantire inclusività, controllo territoriale e tutela dei diritti umani. Tra frammentazione interna, violenze persistenti, crisi umanitaria e tensioni regionali, il futuro del Paese resta incerto.

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Difesa europea tra militarizzazione e scioperi

La difesa europea è al centro del dibattito politico e sociale, intrecciandosi con mobilitazioni sindacali e malcontento popolare.

Lo sciopero generale del 12 dicembre, indetto dalla CGIL contro la Legge di Bilancio 2026, ha portato in piazza slogan chiari: meno armi, più welfare, sanità e istruzione.

Il caso italiano si inserisce in un quadro europeo più ampio, con l’Unione che punta a rafforzare sempe di più le sue capacità militari.

Un quesito, però, rimane irrisolto: se davvero l’Europa si trovasse davanti a un nuovo conflitto, chi sarebbe chiamato a combatterlo?

@frezanasi

Emergenza migratoria in Sudan: la risposta (insufficiente) del mondo

In un mondo travolto da conflitti, il Sudan brucia nel silenzio.

Dopo due anni e mezzo di guerra civile, il Paese conta oltre 11 milioni di sfollati e 4 milioni di persone fuggite all’estero: una delle peggiori emergenze migratorie e crisi umanitarie del nostro tempo.

Davanti a carestia e violenza a motivazione etnica, dov’è la risposta della comunità internazionale?

@frezanasi