Effetto spettatore: la diffusione di responsabilità

New York, 1964. Kitty Genovese, giovane ragazza, viene brutalmente assassinata di fronte a diversi testimoni, i quali, non intervennero per aiutarla o intervennero tardivamente.
Giulia Bertolino, in questo nuovo articolo, indaga e analizza il fenomeno sottostante a questo avvenimento: la diffusione di responsabilità. In cosa consiste?
Si tratta di un fenomeno sociopsicologico caratterizzato dalla probabilità che un soggetto si assuma meno responsabilità per un azione se presenti altri soggetti. La peculiarità di questo fenomeno è che è riscontrabile quotidianamente nella vita di ognuno di noi. Andiamo insieme un po’ più nel dettaglio!

La teoria dell’attaccamento e come questa influisce sulle relazioni

Negli anni ’50 iniziò a diffondersi sempre di più l’interesse verso le relazioni umane, specialmente quelle tra madre e bambino.
Giulia Bertolino, nel suo articolo, ci parla della teoria dell’attaccamento, ideata da John Bowlby con l’obiettivo di indagare le conseguenze della deprivazione delle cure materne sullo sviluppo psico-fisico dei bambini nella prima infanzia. Tutt’oggi viene considerata una pietra miliare nell’ambito psicoanalitico.
La teoria indaga le quattro tipologie di attaccamento tra caregiver e bambino, un legame che influenza per tutta la vita le relazioni di quest’ultimo.

Ipertimesia: la supermemoria

L’ipertimesia è una condizione molto rara nella quale si possiede una memoria autobiografica notevolmente al di sopra della media.
Una delle prime donne sulla quale sono stati condotti degli studi in quanto ipertimesica è Jill Price, la quale ha dichiarato di ricordare senza sforzo ogni evento dall’età di 14 anni e di vederlo di fronte ai suoi occhi come un film che scorre senza pause.
Può sembrare una capacità allettante, ma purtroppo l’ipertimesia non aiuta a livello accademico, anzi sembra in qualche modo ostacolare la memorizzazione volontaria, e spesso i soggetti ipertimesici sono sommersi dai ricordi del loro passato, che rivivono anche in modo involontario e che impediscono loro di concentrarsi sul presente.
Non si conosce la causa dell’ipertimesia, ma sono state formulate diverse ipotesi: che negli individui ipertimesici aree come l’amigdala e il lobo parietale inferiore e superiore, responsabili della memoria, siano particolarmente sviluppati; oppure che sia legata a un disturbo ossessivo-compulsivo; oppure, ancora, che si tratti di una questione di pura genetica.

Matthieu Ricard: l’uomo più felice del mondo

È nato in Francia, è diventato un monaco buddhista, è vegetariano e animalista, medita circa due ore al giorno (festivi inclusi), ha una passione per la scrittura e la fotografia.

Chi è l’uomo più felice del mondo, che aspetto ha?
Come ha fatto ad arrivare alla piena soddisfazione?

Matthieu Ricard è stato definito “l’uomo più felice del mondo” dai neuroscienziati dell’Università del Wisconsin, che hanno mappato il suo cervello.

Pare che Ricard sia addirittura oltre il livello “normale” della beatitudine: scopriamone la vita nella speranza di trarre qualche insegnamento sulla felicità.

Il mondo ASMR raccontato attraverso gli occhi di ASMR artist

Negli ultimi anni è diventato sempre più comune imbattersi sul web in video ASMR, video nei quali gli ASMR artists – attraverso stimoli visivi e uditivi – conciliano il rilassamento dello spettatore. Nella redazione di The Password, più precisamente all’interno del nostro team social, vi è proprio una ASMR artist che, insieme ad un’altra studentessa…

Intervista a Elena e Federica, di Psicologia Film Festival

Lo Psicologia Film Festival, o PFF, nasce nel 2009 dal collettivo studentesco del Dipartimento di Psicologia di Unito. Da allora ha spento 11 candeline, facendo passi da gigante. Abbiamo intervistato Elena Ferraro, tirocinante presso Neuropsicologia e presidentessa da circa un anno, e Federica Burzio, psicologa e psicoterapeuta in formazione entrata nel PFF l’anno scorso, all’inizio…

L’incapacità di amare da filofobia

Ah, l’amour!Quanti sospiri, quanti sorrisi incondizionati, quante emozioni!L’amore è un sentimento così puro e innocente che scalda il cuore al solo pensarci: infatti, quando si è innamorati, si è come chiusi in una bolla di benessere e spensieratezza – la decantata vie en rose.Sembra quasi che tutti, sotto sotto, siamo innamorati dell’amore stesso e che…

Teatroterapia: consapevolezza in scena.

Quanti artisti conosciamo che fanno dell’arte la loro ancora di salvezza? E quanti fruitori dichiarano di ritrovarsi completamente in quello che un artista ha prodotto? L’espressione artistica di pensieri, musica, parole, emozioni ha un intenso potere sulla collettività. La medicina di comunità si basa proprio sul contesto sociale, elemento cruciale per il processo di guarigione….

Skam: un velo contro ogni discriminazione

Skam significa vergogna, disagio. Skam è il motore che anima le storie di ognuno dei protagonisti, costretti a vivere con disagio il loro essere giovani. Ma Skam, a nostro avviso, è anche quello che la serie ci restituisce: un misto di vergogna e disagio verso la mentalità chiusa e bigotta che anima il nostro tempo…

Freud: l’Esorciccio del 2020

Qualche tempo fa vi avevamo segnalato una raccapricciante serie su Prime Video, Treadstone. Oggi, in ossequio del miglior cerchiobottismo, vi presentiamo una serie Netflix che ci ha fatto sollevare sopraccigli e dubbi. Sgombrate la mente, oggi parliamo di Freud. Freud è una serie austriaca, presentata per la prima volta alla settantesima edizione del Festival del…