È iniziato il Dry January

Il nuovo articolo di Alice Tarditi offre uno spunto per iniziare l’anno carichi di buoni propositi: gennaio è tipicamente il mese del cambiamento, alcuni di noi stanno seguendo il #Veganuary, mentre in Francia, Svizzera e UK è iniziato #dryjanuary.

Nata nel 2014 grazie all’associazione Alcohol Concern UK @alcoholchangeuk, l’iniziativa propone di impegnarsi in un mese senza alcolici. Se pensate sia banale, dovreste leggere i rapporti riguardo al consumo di alcol in UK, alle dipendenze, alle ripercussioni sulla salute.

Questo in particolare è stato un anno insidioso: pandemia, lockdown, solitudine, incertezza o addirittura la perdita di persone care.
Ciononostante, Dry January torna, con una community che quest’anno conta 6,5 milioni di partecipanti.

Meditazione: dieci minuti ogni giorno per iniziare a vivere davvero

La meditazione è antichissima, nata come pratica mistica e religiosa. Si perde nei meandri dell’umanità, tramandata dai Naacal del Sud America in India. All’inizio era un rituale elitario, riservato a pochi uomini eletti, a cui era data l’occasione di compiere un percorso pieno di ostacoli; era così possibile raggiungere “l’illuminazione”, la completezza dell’Io. Alle donne questo sapere era invece precluso, così da costringerle a praticarlo in casa, di nascosto. Solo negli anni ’50 la meditazione approda tra i laici, abbattendo anche le barriere di genere. Si può abbozzare una mappa della meditazione che percorre l’intero globo, attraversando il Messico dove le scuole di yoga e meditazione erano perseguitare dalla Chiesa; il Marocco, dove si praticava di nascosto, osteggiati dalla religione islamica; si arriva fino ai Druidi, in Europa. Oggi la meditazione si colora di contemporaneità, scende dalla vetta pura dell’Himalaya e apre nuovi percorsi nel quotidiano. Occorre solo il silenzio, una mente in ascolto, il cuore aperto. Respirare e inspirare, fino a guardarsi dentro e riabbracciarsi.

Come rendere i tuoi pacchetti regalo più sostenibili

Sempre di più si parla – soprattutto di recente, con la diffusione di una maggior coscienza ecologista – dell’impatto sociale e ambientale provocato dalle festività natalizie.
Per rendere il Natale un momento più “ecologico”, le alternative sono molte: la scelta dell’albero, dei regali, del menù del cenone, e persino del come presentare i regali.

Esistono diversi modi per presentare un regalo, senza ricorrere alle tipiche carte rosso-oro-verdi plastificate (e quindi non riciclabili) e alle montagne di scotch non riutilizzabile.

Qualche idea semplice, economica, ma soprattutto ecologica, per dei pacchetti regalo più sostenibili.

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Che fine ha fatto Ronald McDonald?

A partire dall’apertura del primo ristorante nel 1940, McDonald’s è passato attraverso diversi cambi d’identità, probabilmente per fronteggiare le critiche sollevatesi attorno al marchio. Fra questi cambiamenti c’è il ri-orientamento da parte di McDonald’s verso un pubblico più maturo, alla moda e all’avanguardia. Questa nuova veste, però, non può più permettersi la presenza di un grosso clown con la parrucca rossa come testimonial dell’azienda. Che fine ha fatto, quindi, Ronald McDonald?

Giochi da tavolo contro la noia dei sabato sera

Anche se è necessario congelare la movida dei venerdì e sabati sera nel freezer, in attesa di tempi più sereni, non significa che bisogna annoiarsi. Vi proponiamo allora alcuni giochi che potrete sperimentare con i vostri conviventi, al di là dei tradizionali Monopoly, UNO e RisiKo!

-Cards against humanity: un gioco di carte nere e carte bianche in cui l’obiettivo è creare frasi il più ridicole e assurde possibile

-Avventure in prima serata: un gdr in cui creare avvincenti storie, degne delle migliori serie tv

-Cena con delitto: per sfidare i commensali con enigmi e prove di deduzione

-Sessioni di disegno o di scrittura: chi dice che l’arte va fatta in solitudine?

Le soluzioni possono essere innumerevoli, per cui lasciateci un commento e consigliateci altre attività ludiche da fare attorno al proprio tavolo di casa, per passare una serata in maniera positiva e creativa!

Petronilla: la pioniera del food blogging

La pioniera del food blogging in Italia possiede varie identità: il dottor Amal, come si firmava in principio; “quella delle ricette sulla Domenica del Corriere“, la reputazione con cui è diventata nota; Petronilla, il nome con cui ha raggiunto infine la fama.Alla nascita, però, nel 1872, il suo nome è Amalia Moretti Foggia della Rovere,…

La Via del Sale che unisce Piemonte e Liguria

Durante l’alluvione del 2 e 3 ottobre, tra le aree più colpite troviamo Limone Piemonte, numerosi piccoli paesi della provincia cuneese e del ponente ligure, Ventimiglia. Sono le aree che rappresentano i punti di inizio e di arrivo del meraviglioso percorso turistico in alta quota di cui vi parliamo nell’articolo.

Nell’attesa che i danni materiali vengano risolti e la via torni accessibile, scopriamo una parte del territorio che merita di essere valorizzata per la sua storia e lo spettacolo che ci offre.

Bernina Express. Il trenino rosso tra le Alpi svizzere

Se siete a corto di idee per il prossimo viaggio, noi di The Password vi suggeriamo una gita che porterete per sempre nel cuore: una giornata (almeno!) sul Bernina Express, il trenino rosso della ferrovia retica che da Tirano vi permetterà di superare il confine e di gustarvi gli incantevoli paesaggi delle Alpi svizzere, arrivando…

Giro del mondo in 26 articoli – Elfi, Troll e Gnomi: folklore nordico

Si chiamano “Huldufólk”, il Popolo Nascosto, e se vi recate in Islanda non vi azzardate a lanciare una pietra, perché potreste rischiare di colpirli! È infatti risaputo che gli islandesi amano vivere pacificamente con gnomi, elfi, nani, fate, angeli e folletti, tanto da avergli anche costruito delle mini-case in legno, sparse per tutta l’Islanda, come…