Una donna: Oriana Fallaci

Quindici anni fa ci lasciava una delle personalità giornalistiche più stravolgenti del XX secolo: Oriana Fallaci. Una donna che rideva in faccia ai potenti e non aveva paura di mettersi in gioco pur di affermare le sue opinioni. Attraverso i suoi scritti ha raffigurato la controversa realtà degli anni di piombo e dei primi 2000: la politica, la questione sull’aborto, sul divorzio, sull’eutanasia, il misterioso e brutale mondo del Medio Oriente, la lotta terroristica. La prima giornalista donna ad affermarsi in un mondo maschile con argomentazioni tutt’altro che politically correct. Nel suo ultimo articolo @cate_a.m ci racconta della vita straordinaria di questa donna fuori dagli schemi.
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Ciclo di videoconferenze “Breviario Mediterraneo” pt.2

Nel mese di luglio si sono tenute altre videoconferenze, a tema #Mediterraneo, organizzate da @asso_historical. Con la partecipazione di @riassunti_di_storia, @museoegizio e tanti altri esperti è possibile approfondire le vicende storiche che hanno interessato tutto il bacino del #MediterraneoAntico.

Ancora una volta dalla parte dell’ascoltatore o del lettore vi sono #archeologia, #storiaantica, #storiamoderna, #architettura, #arte, #antropologia, #cultura e tante #curiosità.

Nel suo nuovo articolo @nicolagautero presenta in estrema sintesi i temi degli ultimi incontri.

Perché leggere Il Gabbiano Jonathan Livingston una volta l’anno

Il Gabbiano Jonathan Livingston è un saggio di Richard Bach, pubblicato in Italia nel 1970.
Vuoi sapere cinque motivi per cui accogliere Jonathan nella tua vita una volta l’anno, rileggendo questo breve e intenso capolavoro? Scoprilo nel nuovo editoriale di Gaia Bertolino.

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Tiziano Terzani: 17 anni dopo la sua scomparsa.

Giornalista, scrittore, viaggiatore ma soprattutto esploratore, Tiziano Terzani è il simbolo di un giornalismo fatto di sensibilità oggettiva, di racconti di uomini e donne, di analisi del mondo. Il suo non era un giornalismo schietto e oggettivo, erano racconti di incontri, di cambiamenti, di storia. Oggi, 28 luglio, è l’anniversario della sua scomparsa, e, grazie alle parole della nostra redattrice Marina Lombardi, lo ricordiamo grazie alle sue parole stampate sui libri.

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Scevà (ə): perché usandolo puoi essere la differenza

Ti è sicuramente capitato di ricevere un messaggio in cui è presente un #asterisco, per riferirsi a una collettività di persone: donne, uomini e #non-binary.
Negli ultimi mesi a spodestare il vistoso asterisco è subentrato lo #scevà (ə), simbolo IPA utilizzato per rappresentare la vocale media per eccellenza.
Perché è così importante scegliere di usare lo scevà? Ma soprattutto, scegliendo di usarlo possiamo davvero cambiare il mondo rendendolo più inclusivo?
Scoprilo nel nuovo articolo Gaia Bertolino.

Il concetto di 仁 (rén)

Mentre il concetto di individuo, in Occidente, viene da sempre considerato come un’entità a sé stante, in Cina invece il soggetto si percepisce a partire dalla relazione che ha con gli altri. In altre parole, non è possibile immaginare il singolo isolandolo dal contesto in cui vive. Da qui le varie differenze culturali tra il mondo cinese e quello occidentale. Il termine 仁 (ren), indicante l'”umanità” o la “benevolenza” ci viene presentato da Malvina Montini, sinologa in erba, nel suo ultimo articolo.

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Dalla Tebaide alla Commedia: un seminario su Stazio – parte 2

Dal 12 febbaio al 5 marzo, per quattro settimane, si sono tenuti via Webex gli incontri organizzati dall’Università degli Studi di Torino per il seminario “Dalla Tebaide alla Commedia (e oltre). Nuovi studi su Stazio e la sua ricezione”.
Monica Schianchi ha partecipato agli incontri di seminario e ce ne parla nel suo articolo.
In questa seconda parte vengono descritti gli ultimi due incontri, nei quali è stato analizzato quanto quanto Stazio, attraverso la descrizione di un mito classico, racconti aspetti fondamentali della sua contemporaneità romana e quanto sia stato ripreso e riletto in chiave allegorica nella più grande opera della Letteratura italiana: la Commedia.

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Dalla Tebaide alla Commedia: un seminario su Stazio – parte 1

Dal 12 febbaio al 5 marzo, per quattro settimane, si sono tenuti via Webex gli incontri organizzati dall’Università di Torino per il seminario “Dalla Tebaide alla Commedia (e oltre). Nuovi studi su Stazio e la sua ricezione”.
Monica Schianchi ha partecipato agli incontri di seminario e ce ne parla in questo articolo: la figura di Stazio è una testimonianza fondamentale della poesia di età flavia. Stazio (45 – 96 d.C. ca), autore di due poemi epici, Tebaide e Achilleide, e di un carme bucolico, Silvae, viene analizzato nel modo in cui riprende e viene ripreso da altri autori suoi contemporanei e successivi. In questa prima parte vengono descritti i primi due incontri, nei quali sono intervenuti professori da tutto il mondo.

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“Lolita”, l’esordio dei tabù

“Lolita” è il romanzo di Vladimir Nabokov diventato bestseller, nonostante il suo iniziale travagliato inserimento nel circuito editoriale.
Nel suo nuovo articolo, Francesca Formento ci spiega come l’autore, accusato di aver scritto niente meno che uno scabroso racconto pornografico, in realtà sfiora appena l’erotico alludendo lontanamente a scene più spinte ma senza portarci mai nel pieno della descrizione.
Il racconto porta comunque alla luce il tabù della pedofilia, svelandoci le passioni di un uomo maturo per una dodicenne.
Di questo capolavoro ne verrà poi eseguita una trasposizione cinematografica ad opera di Stanley Kubrick, che renderà ancora più celebre il nome Lolita.