A cosa serve l’eMergia?

Nell’ultimo articolo di Alice Tarditi (@lightbluealice) abbiamo scoperto che esiste qualche cosa che si chiama #eMergia, e che a causa di ciò, #biofuel, pannelli solari, sacchetti biodegradabili, #autoelettriche potrebbero non essere soluzioni così sostenibili, mentre non esiste pressoché alcun “#impattozero”.

Tramite calcoli e rapporti fra #risorserinnovabili e #nonrinnovabili, sarete in grado di sfatare ogni tentativo di #greenwashing, e se alla fine la #sostenibilità vi sembrerà solo un miraggio, non scoraggiatevi, perché l’eMergia ci restituirà la sua formula, fondamentale per contrastare la #crisiclimatica.

#cambiamenticlimatici #ambiente #ecologia #greentips #aimpattoridotto #viveresostenibile #thepassword #thepasswordunito #unito

Oltre I Fridays For Future – 3 Azioni Per Il Clima

In questo articolo, Gaia Bertolino analizza il fenomeno dei Fridays For Future nati a Stoccolma dalla giovanissima Greta Thunberg. È sufficiente scioperare una volta alla settimana affinché l’Accordo di Parigi venga rispettato? Questo non è solo un mezzo per far sentire la propria voce?
È possibile intraprendere un’altra via, quella della rivoluzione silenziosa, andando a modificare le proprie abitudini in vari aspetti della propria vita. Eccoti tre proposte per essere parte del cambiamento. Per essere… Il Cambiamento!
#gaiabertolino #thepassword #thepasswordunito #unito

Che cos’è l’eMergia

No, non c’è alcun errore nel titolo: questo articolo di @Alice Tarditi tratta proprio di #eMergia.
Il termine nasce dalla fusione di “embodied” ed “energy”, per indicare tutte le risorse – dal sole, all’acqua, al lavoro, ai materiali, ai servizi – che sono state necessarie per produrre qualcosa.
Se il concetto vi sembra complesso (e non avete ancora letto come si calcola!), non preoccupatevi: conoscere l’eMergia non è fine a se stesso, bensì permette di adottare un #pensierocritico riguardo alla #sostenibilità e al valore delle cose.
È in questo modo che soluzioni come ad esempio gli impianti per la produzione di #biofuel, o i pannelli solari, non vi sembreranno più “a impatto zero”, e riuscirete a riconoscere i costi che qualsiasi servizio o prodotto porta con sé.
Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate!

#ecologia #ambiente #fridaysforfutureitalia #energia #lca #lifecycleassessment #sistemicomplessi #impattoridotto #zerowaste #zerowasteitalia #ecoword #emjoule #cambiamenticlimatici #crisiclimatica #savetheplanet #ecosostenibilità

Un’app per combattere gli sprechi alimentari

Lo spreco alimentare è un fenomeno sempre più allarmante: ogni anno nel mondo circa 1/3 del cibo prodotto viene gettato via. Ma esistono dei modi per contrastare gli sprechi. Nel suo articolo Francesca Formento ci parla di un’applicazione che è stata creata con lo scopo di salvare il cibo invenduto da supermercati e altri esercenti, andando a ritirarlo sul posto a prezzi ridotti. Si chiama Too Good To Go e i suoi utenti si definiscono “Waste Worrior”. L’idea è di risparmiare sugli sprechi e sui costi d’acquisto dei prodotti, contenuti nelle cosiddette “Magic Box”. A Torino sono ormai tantissimi i bar, le pasticcerie e i supermercati che hanno aderito all’iniziativa.
#toogoodtogo #sprechialimentari #FAO #magicbox #wasteworrior #torino #thepassword #thepasswordunito #unito

H&M sta davvero diventando più ecosostenibile?

In seguito al crollo del Rana Plaza del 2013 l’azienda svedese H&M sembra aver adottato politiche a favore della sostenibilità ambientale e del rispetto dei lavoratori.
Uno sguardo critico nei confronti della linea d’abbigliamento “Conscious”. Riuscirà H&M a diventare un’azienda climate positive entro il 2040?

Come rendere i tuoi pacchetti regalo più sostenibili

Sempre di più si parla – soprattutto di recente, con la diffusione di una maggior coscienza ecologista – dell’impatto sociale e ambientale provocato dalle festività natalizie.
Per rendere il Natale un momento più “ecologico”, le alternative sono molte: la scelta dell’albero, dei regali, del menù del cenone, e persino del come presentare i regali.

Esistono diversi modi per presentare un regalo, senza ricorrere alle tipiche carte rosso-oro-verdi plastificate (e quindi non riciclabili) e alle montagne di scotch non riutilizzabile.

Qualche idea semplice, economica, ma soprattutto ecologica, per dei pacchetti regalo più sostenibili.

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Bonus mobilità: cos’è successo il 3 novembre?

Martedì 3 novembre è finalmente uscito, dopo numerosi rinvii, il bonus mobilità. Sono stati resi disponibili quei fondi (200 milioni di euro) destinati all’acquisto di mezzi di trasporto green, come biciclette, monopattini, segway eccetera. L’attesa è durata anche troppo: si parla di questo bonus da maggio (se non addirittura aprile) e il fatidico click-day è…

Domenica di pulizie: clean up al Parco Sempione

Lì dove si incontrano i quartieri di Borgo Vittoria, Barriera di Milano e Rebaudengo di Torino, sorge il Parco Sempione.Un’area verde che sfiora i nove ettari, e che nella storia è stata bistrattata, violentata, tagliata da ferrovie, invasa dai cantieri, insultata dalle cronache sullo spaccio, tanto da stimolare la nascita di un “Comitato di difesa…

Climate Clock – 7 anni per agire

7 102 12 02 01. No, non è l’ennesima difficile password da ricordare, ma una serie di numeri importantissimi. Numeri che molti avranno visto impressi nella foto qui sopra che ha fatto il giro dei media e che oggi saranno cambiati, diminuiti. Tic Toc.   Sì, Tic Toc, perché quelle cifre, ad un primo sguardo…