E’ stata prorogata fino al 14 maggio la mostra “Boldini e il mito della Belle Époque”, allestita nelle sale di Palazzo Mazzetti ad Asti e curata dallo storico dell’arte Tiziano Panconi. Un’occasione imperdibile per scoprire l’arte del pittore ferrarese simbolo della moda e della modernità che, attraverso le sue emancipate “dive”, ha saputo raccontare lo spirito di un’epoca. Un tuffo nel passato che riporta lo spettatore tra i boudoirs borghesi e le sale da ballo della frizzante Parigi di fine Ottocento. Celebratore della bellezza e allergico al convenzionalismo pittorico, Boldini sfugge ad ogni rigida categorizzazione artistica.
La nostra redattrice, Micol Cottino (@_micol.03), ci parla del pittore Giovanni Boldini nel suo nuovo articolo.
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