La disturbante biomeccanica di H.R. Giger e del suo xenomorfo

Hans Ruedi Geiger è stato e continua ad essere uno dei maestri dell’horror moderno. Grazie alla creatura da lui ideata e disegnata, l’iconico xenomorfo di Alien del 1979, ha velocemente conquistato un importantissimo ruolo tra i creatori di incubi più famosi nella storia dei media audiovisivi.

L’artista, però, è sempre stato un amante dell’orrore e del disturbante, e la sua arte continua ad essere di ispirazione per i futuri inventori dell’horror. Gaia Sposari lo vuole ricordare in questo articolo, a otto anni dalla sua scomparsa.

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Da “Gli anelli del potere” a “House of the Dragon”: requiem per l’high fantasy

L’autunno 2022 è stato particolarmente intenso per gli amanti del fantasy con l’uscita di due delle serie più anticipate da diversi anni.

Stiamo parlando di “House of the Dragon”, la serie compagna di “Game of Thrones” incentrata sulla dinastia dei Tragraryen, e de “Gli anelli del potere”, il prequel de “Il signore degli anelli” tratto da “Il Silmarillion”. Le due serie sono uscite quasi contemporaneamente e, seppur con ricezioni molto diverse, presentano alcune caratteristiche comuni piuttosto significative per il futuro del fantasy.

Ce ne parla Ginevra Gatti nel suo nuovo articolo!

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Revolution of our Times: “tutti sono nessuno, nessuno è tutti”

Hong Kong: una città diventata un campo di battaglia fra un governo sempre più assoggettato dalla Cina popolare e un’orda di cittadini che non accetta di veder violate la propria libertà e l’indipendenza promessa. Una metropoli che non ha mai davvero avuto una sua identità, ma che la sta costruendo adesso, protesta dopo protesta, barricata dopo barricata. “Revolution of our Times”, il grido di battaglia delle proteste hongkonghesi, è anche il titolo del nuovo documentario di Kiwi Chow, che racconta in modo diretto, attraverso testimonianze e video sul campo, le cause e i protagonisti di questa rivolta urbana senza esclusione di colpi, in cui “tutti è nessuno, e nessuno è tutti”. Ce ne parla in questo nuovo articolo la nostra redattrice Rachele Gatto (@_gargantuaa_).

Crediti immagine in evidenza: mymovies.it

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La favola della rabbia femminile: il caso di Jennifer’s Body

Jennifer’s Body è un film del 2009 diretto da Karyn Kusama, che narra la storia dark comedy e horror di Needy Lesnicki (Amanda Seyfried) che cerca di fermare la sua migliore amica Jennifer Check (Megan Fox) dopo che quest’ultima è stata trasformata in un demone mangia-uomini che sta lentamente uccidendo ogni ragazzo della loro scuola per mantenersi giovane e bella. Inizialmente massacrato dalla critica, il film sembra essere resuscitato dalle ceneri grazie al movimento #MeToo, che ha lo ha riportato in auge dopo aver notato una non così velata lettura femminista del titolo, rivalutandolo anche cinematograficamente. Gaia Sposari ce ne parla in questo articolo.

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Studio Ghibli: il ritorno delle favole di Miyazaki

Chi è cresciuto con i film d’animazione dello Studio Ghibli non può che conservare un tenero ricordo di lungometraggi come La città incantata, La principessa Mononoke, Ponyo e Il castello errante di Howl. Delle vere e proprie favole popolate da abili maghi, maiali parlanti, castelli volanti, principesse guerriere e minuscole bambine. In questo 2022 si è deciso di riportare questa antica gloria alla ribalta tra ritorni al cinema (tra cui il 12 novembre al Museo del Cinema di Torino!) e un nuovo parco tematico. Per celebrare questo anno di svolta la nostra redattrice Caterina Malanetto (@cate_a.m) ci illustra alcune curiosità a proposito di uno dei film culto targati Studio Ghibli: La città incantata.

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Torino Underground Cinefest 2022: alla ricerca di sé stessi

Anche quest’anno abbiamo avuto l’opportunità di partecipare al Torino Underground Cinefest, evento che con la sua ricchissima rassegna cinematografica permette di entrare in contatto con diverse realtà e immergersi per qualche ora nel mondo di artisti provenienti da tutto il mondo.

Con “The Dream of the Useless” di José Marques Carvalho Jr, “Ananda” di Stefano Deffenu, “Lasciami andare” di Roberto Carta e “Family Mottoes” di Nagasawa Yoshiya abbiamo potuto viaggiare, insieme ai protagonisti dei diversi film, non solo nei loro paesi, ma soprattutto lungo il cammino che li ha portati a conoscere le loro identità. Ce ne parlano le nostre redattrici Rachele Gatto e Mael Bertotto in un nuovo articolo scritto a quattro mani.

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View Conference 2022: a Torino l’arte si fa sempre più digitale

View Conference 2022 è il principale evento italiano relativo a computer grafica, storytelling interattivo e immersivo, animazione, effetti visivi, videogames, realtà virtuale mista e aumentata, che porta ogni anno, in Italia. i migliori professionisti di questi settori.

Nella nuova edizione saranno molte le brillanti menti provenienti da ogni parte del mondo a presentare spaccati di questa straordinaria realtà produttiva. Tra gli ospiti, infatti, vi saranno anche importanti membri di alcune delle più note case di produzione cinematografica, come Walt Disney Studios, Pixar Animation Studios e Netflix.

Il nostro redattore, Marco Badini, ripercorre in breve quello che è stato anticipato nel corso della presentazione dell’evento.

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X (2022): erotismo e horror

X: A Sexy Horror Story (2022) è l’ultimo film di Ti West, con una incredibile Mia Goth nei panni della protagonista Maxine e della villain Pearl. Un sanguinolento slasher fatto e finito che mischia a sé anche elementi erotici, narra la storia di una troupe di un film hard che si ritrova a dover girare in una casa di campagna nel Texas rurale datagli in affitto da una anziana coppia che non conosce le loro vere intenzioni. Gaia Sposari parla in questa recensione del film e della catena indissolubile tra genere, sessualità e horror.

immagine: Style Magazine – Corriere

“Qualunque cosa si dica in giro, parole e idee possono cambiare il mondo.”

Robin Williams è stato senza alcun dubbio uno degli attori più importanti della sua generazione – e non solo! Le sue straordinarie doti comiche e recitative lo hanno reso protagonista di parecchi film che hanno fatto la storia del cinema e che sono lo specchio di un uomo che aveva molto da insegnare. In questo articolo la nostra redattrice @xmonjca ricorda Robin Williams, l’artista che ci ha lasciato troppo presto.

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Petite Maman e il tempo dell’infanzia

La redattrice Sofia Racco recensisce Petite Maman, ultimo film di Céline Sciamma uscito nel 2021: un piccolo gioiello che in soli 72 minuti racconta una fiaba moderna sull’infanzia, sul dolore e sulla perdita. Girato durante la pandemia, protagoniste le due giovanissime Gabrielle e Josephine Sanz, Petite Maman offre un punto di vista originale sull’infanzia e le sue radici.

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