Il 18 e il 19 giugno approda nelle sale italiane Into the White, il documentario a cura di Luigi Pingitore che racconta la poetica del «nuovo Michelangelo», l’artista Jago.
Tra le sue opere più importanti si ricordano La Pietà, Habemus Hominem e Il figlio velato, ma l’autore si è fatto anche conoscere grazie al proprio approccio innovativo, basato sulla comunicazione social.
Che tu conosca già questo autore, o che tu sia semplicemente un curioso, il nuovo documentario potrebbe divenire uno spunto di riflessione per comprendere che cosa significhi fare arte al giorno d’oggi e quale sia il ruolo sociale della scultura.
Per scoprirne di più basta cliccare sul link in bio.
Categoria: Arte
Infestare i teatri e mostrare l’umanità: intervista a Marcello Spinetta e Christian Di Filippo – parte seconda
In questa seconda parte dell’intervista, scopriremo diverse curiosità su Marcello Spinetta e Christian Di Filippo: i prossimi progetti, le esperienze cinematografiche, gli attori preferiti e tanto altro.
Non mancheranno consigli e insegnamenti, di cui ognuno, non solo gli aspiranti attori, può fare tesoro.
Un ringraziamento ai due attori per la loro disponibilità e gentilezza.
Un ringraziamento a @lucrezia_collimato e a @eli_puglisi per il supporto.
Ce ne parla la nostra redattrice Anna Baracco.
@nina.baracco
@marcello_spinetta
@fillian_di_christippo
@martacortellazzowiel
@amaranta_indoors
Adattamenti: è sempre meglio l’originale?
Quante volte dopo aver visto l’adattamento cinematografico di un libro abbiamo storto il naso e pensato che fosse meglio l’originale? Gli adattamenti possono piacere o, nella maggior parte dei casi, non piacere per via della loro natura ambigua di fedeli traditori dell’originalità di una storia. Ma quali sono le ragioni per cui un adattamento deve necessariamente tradire l’originale per esistere? Nel suo ultimo articolo la nostra redattrice Giulia Calvi spiega la teoria degli adattamenti con un focus particolare sulla serie Netflix più in hype del momento, Bridgerton 3.
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Di “bundling” e royalties: perché la relazione tra Spotify e i suoi artisti sta diventando tossica
Lo sapete che il prezzo di Spotify potrebbe aumentare ancora? E’ già successo negli Stati Uniti, dove il prezzo per un account Premium è salito da 9.99 a 10.99 dollari. Il motivo è l’aggiunta di un nuovo servizio, ovvero la possibilità di ascoltare audiolibri. Il voler investire in questa aggiunta ha però avuto un effetto negativo sulla distribuzione delle royalties tra artisti musicali. Non è nemmeno la prima volta che Spotify cerca di andare a risparmio per quanto riguarda la giusta paga dovuta ad artisti, casa discografica, produttori e compositori.
In questo articolo Gaia Sposari ci parla della difficile relazione pubblica ed economica tra Spotify e gli artisti sulla sua piattaforma, partendo da l’inizio di quest’anno fino alle ultime notizie.
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Infestare i teatri e mostrare l’umanità: intervista a Marcello Spinetta e Christian Di Filippo – parte prima
Entrambi diplomati allo Stabile di Torino, Marcello Spinetta e Christian Di Filippo sono una coppia artistica vincente.
Hanno lavorato insieme in diverse produzioni teatrali e nel 2018 hanno fondato una propria compagnia, “AMAranta Indoors”, insieme a Marta Cortellazzo Wiel.
In questa prima parte dell’intervista scopriremo il loro percorso di studi e approfondiremo alcune tematiche de “La tecnica della mummia”, l’ultimo spettacolo che hanno portato in scena e con cui hanno vinto il “Premio nazionale Scintille 2023”.
Un ringraziamento ai due attori per la loro disponibilità e gentilezza e a @lucrezia_collimato e a @eli_puglisi per il supporto.
@nina.baracco
@marcello_spinetta
@fillian_di_christippo
@martacortellazzowiel
@amaranta_indoors
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Cinema, moda e sport: Challengers ha esagerato con il product placement?
Adidas, Uniqlo, Chanel e Coca Cola. Questi sono solo alcuni dei brand pubblicizzati nel nuovo film di Guadagnino, Challengers.
C’è chi trova questa smaccata strategia di product placement un’esagerazione, ma è davvero così?
Con Challengers, Luca Guadagnino cambia completamente le carte in tavola.
A sua detta, l’obiettivo è quello di dare maggiore profondità e autenticità alla narrazione. Ogni collaborazione, ogni logo, ogni prodotto, contribuisce a costruire un mondo realistico, complesso e sfrenatamente consumistica.
Se pensavi che il product placement fosse solo una trovata commerciale, allora (forse) preparati a ricrederti. Challengers ti dimostrerà che può essere molto di più.
In altre parole: quand’è che il marketing diventa (anche) arte?
Da X Factor al metal: “Scemi e Contenti” di Etta
Un fulmine a ciel sereno. È difficile definire diversamente “Scemi e Contenti” di Etta. Sonorità che spaziano dal grunge al nu metal, featuring con mostri sacri della musica alternativa italiana (Bennato, Bunna degli Africa Unite), testi graffianti, intimi, autentici, il tutto condito da un’eccellente produzione. Questo “Scemi e Contenti” di Etta è un album ricco, interessante, giovane, fresco, che porta ai fan dell’heard&heavy qualcosa di concreto dopo i vari esperimenti degli anni scorsi.
Ne parla Vincenzo Mastrocinque nel nuovo articolo.
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Beyoncé, il country e l’intersezionalità – parte seconda: identità artistica tra radicalismo e capitalismo
Nella prima parte di questo articolo, la nostra redattrice Gaia Sposari ci parla dell’ultimo album di Beyoncé, “COWBOY CARTER”, che intende reclamare il genere country dopo il suo “whitewashing”, atto che accade molto più del dovuto a generi che hanno radici in tradizioni di persone razzializzate. Un’altra caratteristica del country, però, è sempre stata l’essere un genere nato nell’ambito delle comunità di classe bassa e lavoratrice. Quanto è impattante questo atto quindi se a farlo è comunque una milionaria?
In questo articolo si discuterà di come spesso l’ambito economico venga ignorato quando si parla di arte ed intersezionalità – soprattutto quando molti artisti usano la propria appartenenza a minoranze come parte integrante della propria immagine pubblica ed artistica.
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Sciroppo di Teatro
Che cos’è lo “Sciroppo di Teatro”?
È una medicina davvero speciale, che viene data ai bambini per curare la “carenza di cultura” e di fantasia.
Si tratta di un progetto che è nato nel 2021 in Emilia-Romagna e che da lì ha iniziato a diffondersi sempre di più.
Questa iniziativa, che continua tutt’ora a esistere grazie alla collaborazione di diversi enti e professionisti, presenta delle caratteristiche insolite e ha come obiettivo la tutela e lo sviluppo della sfera artistico-creativa nell’infanzia.
Ce ne parla la nostra redattrice Anna Baracco in questo articolo.
@aterfondazione
@matteo_pagani_art
@nina.baracco
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L’ITALIA E IL PROG ROCK: UN’EPOCA D’AVANGUARDIA MUSICALE TROPPO SPESSO DIMENTICATA
Vi siete mai chiesti perché gli italiani sono così abili nel criticare il proprio paese, mentre spesso trascurano le sue ricche e influenti tradizioni culturali?
Oggi faremo il contrario, esploriamo l’eccezionale avanguardia del prog rock italiano e l’eredità delle band come la PFM, il Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme e molte altre, riscoprendo e celebrando la grandezza di questo periodo musicale che ha influenzato generazioni di appassionati di musica di tutto il mondo.
@_fabioercole
