@antigoneonlus sfida gli stereotipi carcerari con una comunicazione antipopulista. Nata negli anni ’80, l’associazione promuove trasparenza e informazione nel campo penale.
In un’intervista esclusiva, il Prof. Giovanni Torrente ci racconta come l’associazione, partendo da dati scientifici, combatta la distorsione mediatica. La sfida? Rendere accessibile a tutti la realtà carceraria, evitando l’inganno populista.
Leggi l’intervista completa dei nostri redattori @oonofreiasa e @ale_santoni sul nostro sito!
Categoria: diritti
La rivoluzione di Astrid Linder per la sicurezza stradale delle donne
Cosa c’entra la sicurezza stradale con la disparità di genere? Secondo numerosi studi, le donne hanno il doppio delle probabilità degli uomini di rimanere intrappolate in un veicolo dopo un incidente e di subire lesioni più gravi perché i manichini utilizzati nei crash test rappresentano un modello di “uomo medio” e quindi non tengono in considerazione l’anatomia femminile in rapporto alla progettazione dei veicoli. La nostra redattrice Lorenza Re (@_lorenza_re) analizza in questo articolo l’importanza di EvaRID, modello femminile per il crash test, progettato dalla ricercatrice svedese Astrid Linder, che si presenta come un vero primo passo verso la parità di genere, anche nella sicurezza stradale.
#crashtest #astridlinder #evaRID
Bechdel Test e altre cose femministe
Negli anni ‘80 Alison Bechdel inventa un test particolare, in grado di valutare l’impatto della figura femminile nel cinema. Le regole sono soltanto tre, eppure scommetto che almeno uno dei vostri film preferiti non passerebbe il test. Potete scoprirlo leggendo il nostro ultimo articolo.
#BechdelTest #film #femminismo #sessismo #donne #personaggi #cinema #paritàdigenere #thepassword #ThePasswordUnito
“Kallarðu þetta jafnrétti?”: lo sciopero delle donne in Islanda
“Kallarðu þetta jafnrétti?” “E questa la chiamate uguaglianza?” 100.000 donne in sciopero in Islanda il 24 ottobre hanno posto questa domanda, nonostante il paese sia considerato il più avanzato al mondo in materia di parità tra i generi. Le motivazioni di questa giornata di lotta e i suoi precedenti storici nel nostro ultimo articolo.
@virginiaplatini
#genderpaygap #wagegap #islanda #sciopero #scioperodelledonne
Il mondo in guerra
Cos’è cambiato dal secondo dopoguerra? Per quanto possiamo sperare, il mondo non ha dimenticato la violenza dei due conflitti mondiali; tanto che, oggi, si contano in tutto 59 guerre, e il numero è in costante aumento. In quest’articolo @martorobi ci racconta, in breve, i conflitti in corso nel mondo, dalle dispute territoriali ai rischi dovuti al cambiamento climatico, evidenziandone le differenze e possibili nuove minacce. #thepassword #conflitti #attualità
Lucha y Siesta è di nuovo sotto sfratto
La casa delle donne autogestita di Lucha y Siesta, a Roma, è di nuovo sotto sfratto: la regione, che due anni fa ne aveva determinato la legittimità, ha stabilito che l’immobile, un’ex stazione dei tram, debba essere svuotato.
Questo mette a rischio un presidio fondamentale dell’antiviolenza, che è anche uno spazio per la socialità e la formazione.
@luchaysiesta #luchaysiesta #Roma #femminismo
Margaret Mead: pensare a sesso e genere negli anni ‘60
Margaret Mead, antropologa statunitense i cui studi cambiarono per sempre la percezione di “maschio” e “femmina” per l’intera comunità scientifica. Aprendo le porte agli studi sul binarismo di genere. Di questo e non solo, ne parliamo nel nostro ultimo articolo. #thepassword #margaremead #antropologia
“Kafka a Teheran” e i paradossi del potere
“Kafka a Teheran”, presentato a Cannes nella sezione “Un certain regard” e uscito in Italia il 5 ottobre distribuito da Academy Two, è l’ultimo lavoro dei due registi iraniani Ali Asgari e Alireza Khatami: una riflessione nuda e cruda sul potere e sulle sue ripercussioni nel quotidiano del popolo oppresso da un regime persecutorio. Ce ne parla Sofia Racco (@cerasafunambola) nel suo ultimo articolo. @academy_two
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La striscia di Gaza: una “prigione a cielo aperto”
Il conflitto israelo-palestinese, che prosegue ormai da settant’anni ed è riesploso venerdì 7 ottobre con un attacco missilistico del gruppo terroristico Hamas contro Israele, ha oggi come epicentro un territorio molto piccolo, con una densità di popolazione tra le più alte al mondo (circa quattromila persone per chilometro quadrato), che costituisce un’exclave della Palestina: la striscia di Gaza, definita lo scorso anno da Human Rights Watch una “prigione a cielo aperto”.
La nostra redattrice Anna Gribaudo (@annagriby) parla in questo articolo di alcuni aggiornamenti in merito alla crisi.
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CPR: i centri di detenzione dei migranti in Italia
Record di sbarchi. La confusione è tanta e l’attuale Governo per rispondere al problema dell’immigrazione ha proposto l’ampliamento sul territorio nazionale dei CPR. Ma che cosa sono? Che fine fanno i migranti irregolari in attesa di essere rimpatriati?
Ce lo spiega la nostra redattrice @oonofreiasa nel suo ultimo articolo.
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