«Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono» (Gaber)

Sono migliaia le persone che sono scese nelle strade in Italia per manifestare contro le violenze messe in atto da Israele nella Striscia di Gaza. Persone animate da empatia verso il popolo palestinese, mosse da un senso di giustizia profondo. Ma come sono stati raccontati questi cortei da politici e giornalisti italiani? C’è una differenza tra le scelte pubbliche dell’Italia e le idee del popolo italiano? Ci si può sentire orgogliosi di far parte di questa nazione? E soprattutto: queste proteste hanno portato a qualcosa?
Ce ne parla la nostra redattrice Francesca Salvai nel suo nuovo articolo.

@francy.salvai

Girard e la Violenza Sacrificale

La retorica del vittimismo si ribalta: oggi sono i potenti a presentarsi come vittime. Dall’America di Thiel e Vance alle nuove estreme destre d’Europa, la teoria di Girard sul capro espiatorio viene manipolata per colpire i più fragili. Il migrante è il nuovo nemico e la violenza si maschera da autodifesa. Scopri di più nell’articolo di Rayan Badr su questo paradosso che alimenta nuove esclusioni e conflitti.

@ryannbadr

La democrazia è (veramente) in pericolo?

Il 15 settembre si celebra la Giornata Internazionale della Democrazia: un’occasione per ricordare che la democrazia non è un traguardo conquistato per sempre, ma un equilibrio fragile.

Dalla crisi di fiducia dei cittadini all’ascesa del populismo, fino ai rischi legati all’IA: il futuro della democrazia dipende da quanto siamo disposti a difenderla.

Scopri di più nell’articolo di Susanna Fazzi.

@susanna.fazzi

Il martirio inatteso di Charlie Kirk

Charlie Kirk non è morto per le sue idee, ma a causa di un sistema che da anni legittima la violenza e che lui stesso aveva lodato. Eppure, l’estrema destra ha scelto la via più semplice: trasformare la tragedia in propaganda politica. Gli Stati Uniti hanno un nuovo martire, mentre intanto il problema delle armi rimane intoccato e noi siamo qui ad interrogarci su cavilli morali in merito all’empatia per un suprematista bianco. Per saperne di più, leggi il nuovo articolo di Monica Poletti

Palestina-Oman: a metà tra calcio e geopolitica

Il calcio è un gioco, ma spesso non è soltanto questo: può essere valvola di sfogo per tensioni sociali, fonte di speranza in periodi bui e specchio della società in cui viviamo. In questo caso, un mezzo per portare avanti un decennale conflitto etnico.
Il nostro redattore Samuele Bonino ci porta alla scoperta della storia di Ahmed Taha, un ragazzo che con le sue scelte, dentro e fuori dal campo, è diventato nemico pubblico di Israele e vettore dei sogni calcistici della Palestina.

@lordbonnybonnyofficial

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Novità comunitarie: intervista al movimento Log_In

A Torino, un nuovo movimento politico muove i primi passi, con l’obiettivo di riscoprire il senso di comunità, ripartendo dalle persone e dai territori. Nato dall’esperienza di un’associazione studentesca, il gruppo organizza incontri in presenza e dirette su Twitch, puntando a coinvolgere chi oggi si sente escluso dalla politica. Il Movimento Log_In sostiene una visione alternativa al sistema socio-economico attuale. Abbiamo intervistato i fratelli Francesco e Claudio Sciortino, rispettivamente portavoce e direttore del progetto.

Dobbiamo parlare di Thiel

Peter Thiel è forse la figura più enigmatica del panorama politico mondiale ma è, allo stesso tempo, anche il più influente. Cofondatore di Paypal e mente dietro a Palantir, ha saputo unire tecnologia, finanza e ideologia in un progetto di lungo termine. Attraverso think tank conservatori, investimenti strategici e il sostegno a figure come JD Vance, ha ridisegnato l’agenda del Partito Repubblicano e rafforzato l’asse tra destra radicale e Silicon Valley. Scopri di più nell’articolo di Rayan Badr.

@ryannbadr

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La sentenza della Corte di Giustizia al centro della disputa sui Paesi “sicuri”

La Corte di giustizia dell’Unione europea si è pronunciata sulla questione dei “Paesi sicuri”, ribadendo alcuni principi fondamentali e affermando il diritto dei giudici nazionali di verificare la compatibilità di tale classificazione con il diritto dell’UE. La sentenza è attualmente molto discussa, in quanto potrebbe ostacolare i piani in materia migratoria di diversi esecutivi europei.

Ce ne parla la nostra redattrice Sara Stella (@_sarasttt).

#CortediGiustizia #UE #migranti #rimpatri #Italia #thepasswordunito

Russian Cinema – July 2025 

What is censorship, really?
Is it the relentless enemy of artistic freedom, or a complex, long-standing negotiation between politics and creativity?
In his new article, Viktor Smolkin delves into the ways society has shaped artistic expression since the dawn of time, with a particular focus on the evolving role of censorship in national cinema.

#cinema #art #politics #censorship #propaganda #russiancinema #thepasswordunito

“Persona non grata”: l’incidente di Bengasi e le ambiguità con la Libia

L’espulsione della delegazione UE da Bengasi rivela le contraddizioni della strategia europea in Libia. Tra interessi energetici, gestione dei flussi migratori e timori per l’influenza russa, l’Italia e l’Europa si dicono pronte a negoziare ancora con il generale Haftar, nonostante un’ambiguità strategica sempre più complessa da gestire. Ce ne parla Sara Stella nel suo nuovo articolo.

#Libia #Ue #Haftar #migranti #Russia #Thepassword