Translanguaging: what?!

In una società sempre più poliedrica e interculturale, come si è evoluta la sfera linguistica? La linguistica, nelle sue specializzazioni psicolinguistiche e sociolinguistiche, si è interrogata sulla questione attraverso plurimi studi che, dai primi Anni 2000, continuano a svilupparsi e a sviluppare, a loro volta, analisi complesse, che rendano conto della commistione culturale, anche nel campo comunicativo.

Se, fino a poco tempo fa, i concetti di bilinguismo e di plurilinguismo sembravano poter riflettere tale mescolanza, in realtà oggi esse sono state ridefinite in chiave più realistica dal concetto che la nostra redattrice @origin_ale tratta in questo articolo: il translanguaging.

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I BRICS valutano una nuova moneta unica: che cosa significa?

Sapevate che da diverso tempo, anche se recentemente la notizia ha avuto una significativa risonanza mediatica, i BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) stanno vagliando la possibilità di introdurre una moneta unica?

Nel suo nuovo articolo la nostra redattrice, Rebecca Siri, approfondisce la questione, illustrando punti di forza e debolezza del progetto.

Paesi come Argentina, Algeria e Iran hanno già fatto richiesta di adesione, anche se – per quanto riguarda i cambiamenti economici – è difficile fare una stima precisa sia perché il progetto di una moneta unica non è stato ancora formalmente approvato, sia perché il processo potrebbe prospettarsi decisamente lungo.

Se volete saperne di più non vi resta che leggere il nostro ultimo articolo!

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Dalla guerra alla scuola: il progetto Pagella in tasca per i giovani rifugiati

Il progetto “Pagella in tasca” nasce con l’obiettivo di accogliere in Italia un gruppo di minorenni non accompagnati, provenienti da zone di guerra, per dargli la possibilità di ricevere un’istruzione. In questo articolo la redattrice Gabija Jonaityte (gabolaa_) parla più nel dettaglio di questa iniziativa nata in memoria del bambino di 14 anni, vittima di un naufragio avvenuto nel 2015 e trovato morto con una pagella cucita in tasca.
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Cosa sta accadendo a Taiwan?

«La pace e l’indipendenza taiwanese non possono coesistere»
A dirlo è il Ministro degli Esteri cinese, a proposito delle tensioni tra Pechino e Taipei. Le ultime visite taiwanesi da e verso gli Stati Uniti hanno infatti innescato un dispiegamento delle forze cinesi attorno all’isola del Taiwan. Quali sono, dunque, le mire della Repubblica Popolare? E quali potrebbero essere a detta degli esperti i risvolti futuri?

L’attentato di via Rasella e l’estrema destra italiana: come si riscrive la storia di un Paese

Continuano le polemiche dopo le ultime dichiarazioni del Presidente del Senato Ignazio La Russa sull’attentato in via Rasella, in occasione della commemorazione del settantanovesimo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. “Quelli che i partigiani hanno ucciso non erano biechi nazisti delle SS ma una banda musicale di semi-pensionati, altoatesini, sapendo benissimo il rischio di rappresaglia al quale esponevano i cittadini romani, antifascisti e non”, afferma l’ex presidente di Alleanza Nazionale. Una posizione ideologica, quella di La Russa, che altera la verità dei fatti. Cosa è veramente successo a Roma il 23 marzo del 1944? Ce ne parla la nostra redattrice Micol Cottino (@_micol.03).

Libertà individuale e responsabilità collettiva. Due concetti antitetici?

“Libertà individuale, responsabilità collettiva” è il titolo del dibattito tenutosi nell’ambito di Biennale Democrazia, che è stato moderato dalla filosofa politica Elisabetta Galeotti e che ha visto come ospiti Paolo Flores D’Arcais, direttore di MicroMega, e Gustavo Zagrebelsky, Presidente di Biennale Democrazia.
Partendo dalle considerazioni fatte durante questo incontro, la redattrice Chiara Lionello ha cercato di ragionare sulla possibilità di riportare il più possibile in equilibrio la libertà individuale e la responsabilità collettiva immaginando un nuovo modello di società. Questa nuova società dovrebbe essere in grado di ridare centralità agli individui e, allo stesso tempo, di ridimensionare gli stili di vita per il bene della collettività, un cambiamento imprescindibile per affrontare le sfide a cui siamo sottoposti.

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Un anno di guerra: cosa ci dicono i discorsi di Putin e Biden

Lo scorso 24 febbraio è stato il primo – e speriamo ultimo – anniversario dello scoppio del conflitto in Ucraina. Questa ricorrenza è stata preceduta di qualche giorno dai discorsi del presidente della Federazione Russa Vladimir Putin all’Assemblea Federale, a Mosca e di Joe Biden a Varsavia, in Polonia entrambi tenutisi nella giornata di martedì 21 febbraio. Premettendo che un confronto sistematico tra i due discorsi sarebbe quanto meno inadatto per la diversa natura e lunghezza dei due interventi, ci è sembrato potesse essere utile in questa sede riassumerne il contenuto ponendo l’accento sui passaggi più significativi e passibili di confronto.

LA Guerra del Golfo: la prima guerra del villaggio globale

Saddam Hussein, Bush e l’ONU sono stati i protagonisti della prima Guerra del Golfo, conflitto internazionale che ha avuto inizio con l’invasione del Kuwait da parte dell’Iraq nell’agosto del 1990. La nostra redattrice Lorenza Re, nel giorno del trentaduesimo anniversario dalla fine del conflitto, ripercorre la storia della guerra a partire dalle sue cause fino ad analizzare i cambiamenti e le conseguenze sul piano internazionale e mediatico. In un tempo dove la guerra è attuale e vicina a noi più che mai, l’anniversario della Guerra del Golfo ci ricorda una delle tante guerre combattute in Medio Oriente e che sembravano lontane. Anniversario che pesa sulle nostre coscienze e che ci fa più che mai sperare nella pace.

L’emancipazione femminile del linguaggio

“Chiamatemi IL presidente” è la richiesta della deputata @giorgiameloni che, dall’ottobre dello scorso anno, riveste il ruolo di Premier del Governo italiano. Ancora nel 2023 il potere è “maschio” e la lingua ne è la dimostrazione. Ma come possiamo pensare di procedere verso una realtà di parità dei sessi se non si parte dai gesti più quotidiani, come la comunicazione? La redattrice @origin_ale affronta la tematica nel suo nuovo articolo per The Password, approfondendo alcuni aspetti della lingua italiana in rapporto alla concezione del genere.

@unpiattodisessismo
@caraseimaschilista
@feminist
@linguisticattiva

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Alla scoperta di Teach For Italy: il racconto di Maddalena Meucci

Teach For Italy (@teachforitaly) è un progetto innovativo che ha l’obiettivo di contrastare le disuguaglianze sociali nel contesto scolastico. La nostra redattrice Martina Grasso (@marti_grasso_) ha intervistato Maddalena Meucci, una docente-fellow che ha vissuto in prima persona l’esperienza offerta dal progetto TFI.
Per saperne di più clicca il link in bio in cui è anche disponibile il link per candidarsi per questa splendida esperienza!

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