Perché “Il Padrino” piace tanto alla comunità nera?

La comunità nera (e soprattutto la scena rap) adora “Il padrino” di Francis Ford Coppola, ma anche “Gli intoccabili”, “Scarface”, “Casinò”. Tutti film che rappresentano personaggi partiti dal nulla per creare imperi criminali fatti di soldi, potere, donne.

Ma che cosa lega afrodiscendenti e italoamericani? Quali sono i tratti in comune? Ma soprattutto, cosa può dirci questo legame sulla società di oggi?

Ce ne parla il nostro redattore Vincenzo Mastrocinque nel suo nuovo articolo per The Password!

@ilnerdmiope

Beni confiscati e l’importanza del riuso sociale

La legge Rognoni-La Torre (1982) ha segnato una svolta nella lotta contro la mafia, introducendo il reato di associazione mafiosa e la confisca dei patrimoni illeciti.

Colpire i clan sul piano della ricchezza significa sottrarre loro potere e consenso.

Con la legge 109/96, i beni confiscati vengono restituiti alla collettività per il riuso sociale: immobili e aziende diventano simboli di legalità gestiti dal terzo settore.

A oggi, gli oltre 36.600 beni sottratti alle mafie dimostrano che lo sviluppo delle comunità è possibile solo senza di esse.

@agnesedgt

La scuola che non ci piace

Il professore-influencer è davvero il docente che avremmo voluto avere? O meglio, ne abbiamo davvero bisogno? Il caso di Vincenzo Schettini non solo mostra quanto sia fragile l’immagine della “scuola ideale”, ma anche quanto questa assomigli pericolosamente a un’operazione di personal branding.
Ce ne parla Monica Poletti nel suo ultimo articolo!

@xmonjca

“Facciamo rumore insieme per Palazzolo Acreide”

Chiara Lo Zito, 29 anni, è tornata nel suo comune d’origine, Palazzolo Acreide, per sfidare lo spopolamento della Sicilia. Con il progetto Dagiù valorizza l’artigianato e i sapori del Sud, ma la sua sfida più grande è la riapertura dello storico bar “Il Soccorso”. Grazie a un crowdfunding che ha superato i 30mila euro, Chiara ha dimostrato che la comunità crede ancora nel territorio.

Nel nuovo articolo di Agnese De Gaetano, scoprirai che il successo di Chiara è il simbolo di una generazione che sceglie di restare per trasformare la nostalgia in rinascita concreta.

@agnesedgt

Il sovraccarico informativo degli “Epstein files” e le sue conseguenze

Negli ultimi mesi sono stati pubblicati oltre 3 milioni di documenti dal Dipartimento di Giustizia americano, i cosiddetti “Epstein files”. A sconvolgere è sia la mole dei contenuti, sia la loro natura particolarmente disturbante.

Il rilascio di questi “files” ha avuto un forte impatto su molti e ha aperto uno spiraglio sulle possibili strategie politiche retrostanti, come si evince dalle dichiarazioni di Steve Bannon.

I nostri redattori Ludovica Portuesi e Emanuele Pilan ce ne parlano in questo articolo a quattro mani.

@lladygrinnings0ul
@ema.pilan_21

La metropolitana di Torino, una storia lunga cento anni

Torino ha una sola linea della metro: moderna e veloce, ma insufficiente a collegare tutta la città.

La tanto attesa Linea 2, con tratte da Piazza Rebaudengo al Politecnico e poi verso Mirafiori, potrebbe superare i 20 km, riducendo traffico e tempi di percorrenza. Un progetto che molti aspettano da tempo e che potrebbe cambiare il modo di spostarsi in città.

La nostra redattrice Barbara Ferrari, a vent’anni dall’inaugurazione della Linea 1, racconta la lunga storia e le prospettive della metro torinese.

@bferrari2010

SPECIALE MAFIA: giovani e criminalità organizzata

Eccoci con l’ultimo appuntamento della rubrica “Speciale Mafia”.

I relatori della conferenza “Le radici del male, i frutti della speranza”, tenutasi a Torino il 10 ottobre, invitano a una riflessione finale: che cosa possiamo fare noi?

L’articolo della nostra redattrice Nicole Zunino si interroga sul ruolo che noi giovani abbiamo nella lotta contro la mafia e nella protezione della Costituzione.

Hai seguito la rubrica? Se ti sei pers* qualche articolo, li puoi recuperare sul nostro sito!

@nicolezunino27

Oltre la cronaca, disagio e violenza nelle nostre scuole

Negli ultimi anni, la scuola italiana è diventata uno dei luoghi in cui più chiaramente emergono le fragilità degli adolescenti e le difficoltà del contesto educativo.

Episodi di violenza e comportamenti difficili non sono più eccezioni, ma segnali di un disagio crescente.

In questo scenario, emerge con forza il bisogno di relazioni educative più stabili e di contesti capaci di accogliere il conflitto prima che degeneri.

La nostra redattrice Barbara Ferrari ci racconta come guardare oltre la cronaca per comprendere ciò che la scuola sta cercando di comunicarci.

@bferrari2010

SPECIALE MAFIA: Salvatore Borsellino parla dell’agenda rossa

Penultimo appuntamento della rubrica SPECIALE MAFIA.

In questo articolo si riportano le parole e l’esperienza di Salvatore Borsellino, fratello del giudice assassinato il 19 luglio 1992 a Palermo.

Ancora troppe sono le incongruenze sulla dinamica della strage in via d’Amelio e sul trafugamento dell’agenda rossa.

Scopri di più a proposito nel nuovo articolo di Nicole Zunino per The Password!

@nicolezunino27

Da consenso a dissenso: le modifiche al Ddl sulla violenza sessuale 

Scompare la parola “consenso” dal testo del disegno di legge in merito alla violenza sessuale.

Il testo, la cui precedente versione era stata approvata all’unanimità alla Camera, ha scatenato polemiche e indignazione.

Diamo uno sguardo più da vicino, nell’ultimo articolo della nostra redattrice Alice Musto.

@alice.musto