“Perché No?”

In tv, nelle discussioni quotidiane, spesso anche nei libri ci troviamo spesso di fronte alla parola “Africa”, e talvolta pensiamo a questo continente come a un’unica entità, piuttosto lontana, astratta, omogenea, se non per le immagini presenti nelle pubblicità o per le persone immigrate che incontriamo ogni giorno. In realtà esistono varie possibilità per toccare con mano la vita in alcuni stati del continente, non solo come semplici turisti in viaggio con tour organizzati, ma in qualità di volontari in missione. In quest’articolo la nostra redattrice Anna Gribaudo (@annagriby) riporta l’esperienza di Matilde, una studentessa di Unito che ha trascorso il mese di agosto nel villaggio di Marsabit, in Kenya, grazie a una delle tante realtà presenti sul territorio piemontese.

@unamanoperunsorriso
@aliceforchildren

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Indipendentismo còrso, una storia incompiuta

La Corsica nutre da secoli un desiderio di indipendenza che non ha mai potuto raggiungere. Anche oggi questo sentimento è molto presente nei cittadini dell’isola, e le proteste contro il governo francese non mancano.
Il nostro redattore Fabrizio Mogni (@fabriziomogni_ph) ricostruisce la storia tumultuosa dell'”isola della bellezza”, cercando di riportare i suoi problemi sotto i riflettori dell’attualità.

La rivoluzione di Astrid Linder per la sicurezza stradale delle donne

Cosa c’entra la sicurezza stradale con la disparità di genere? Secondo numerosi studi, le donne hanno il doppio delle probabilità degli uomini di rimanere intrappolate in un veicolo dopo un incidente e di subire lesioni più gravi perché i manichini utilizzati nei crash test rappresentano un modello di “uomo medio” e quindi non tengono in considerazione l’anatomia femminile in rapporto alla progettazione dei veicoli. La nostra redattrice Lorenza Re (@_lorenza_re) analizza in questo articolo l’importanza di EvaRID, modello femminile per il crash test, progettato dalla ricercatrice svedese Astrid Linder, che si presenta come un vero primo passo verso la parità di genere, anche nella sicurezza stradale.
#crashtest #astridlinder #evaRID

Bechdel Test e altre cose femministe

Negli anni ‘80 Alison Bechdel inventa un test particolare, in grado di valutare l’impatto della figura femminile nel cinema. Le regole sono soltanto tre, eppure scommetto che almeno uno dei vostri film preferiti non passerebbe il test. Potete scoprirlo leggendo il nostro ultimo articolo.

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Se domani non torno, mamma, distruggi tutto.

SE DOMANI NON TORNO, MAMMA, DISTRUGGI TUTTO.
Lo sapevamo tutte, sperando di non avere ragione.
Giulia Cecchettin è stata trovata morta la mattina di sabato 18, presumibilmente uccisa dall’ex ragazzo Filippo Turetta, che, ripreso da un video di sorveglianza, la sera di sabato 11 novembre, l’ha colpita ripetutamente, trascinandola nella sua auto, per poi partire e non fare ritorno. Giulia, 103esima vittima di femminicidio nel 2023 in Italia, una ragazza come noi. Giulia, che deve essere l’ultima. Perché siamo arrabbiate come Furie, per lei distruggeremo tutto. Per lei, per tante altre e per noi, pretendiamo giustizia.
Dalla nostra redattrice @rachelesuitetti

@nonunadimeno @nudm_torino #losapevamotutte #giustizia #nonunadimeno #nonunadimenotorino #25novembre

C’è Ancora Domani, il grande successo di Paola Cortellesi

Il 26 Ottobre è uscito nelle sale italiane “C’è Ancora Domani”, il nuovo film di Paola Cortellesi. Amato dal pubblico e dalla critica, è già considerato come il miglior film italiano del 2023. Ce ne parla la nostra redattrice JESSICA PONS (@jessicaponss) nel suo nuovo articolo.

Hunger Games: La ballata dell’usignolo e del serpente

A partire dal 15 novembre uscirà al cinema il prequel della saga di Hunger Games dal titolo “La ballata dell’usignolo e del serpente”. La pellicola è stata molto discussa, soprattutto per quanto riguarda l’attrice protagonista Rachel Zegler, che di recente è stata fortemente criticata. Nel nostro ultimo articolo ad opera di Alice Musto capiamo insieme il perché.

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Il carcere dei destini incrociati

In che modo “Il castello dei destini incrociati” di Italo Calvino entra in contatto con una realtà come quella del carcere? Attraverso il teatro. La compagnia teatrale #SineNOmine, infatti, a partire da questo breve romanzo, ha permesso la realizzazione di uno spettacolo teatrale che ha coinvolto i detenuti della Casa di Reclusione Spoleto-Maiano. Questo progetto, come altre attività rieducative e sociali sono fondamentali per la riabilitazione dei detenuti. Perché solo con la cultura, si rompono le sbarre, anche quelle di un carcere.
Ce ne parla la nostra redattrice Lorenza Re (@¬_lorenza_re).

“Kallarðu þetta jafnrétti?”: lo sciopero delle donne in Islanda

“Kallarðu þetta jafnrétti?” “E questa la chiamate uguaglianza?” 100.000 donne in sciopero in Islanda il 24 ottobre hanno posto questa domanda, nonostante il paese sia considerato il più avanzato al mondo in materia di parità tra i generi. Le motivazioni di questa giornata di lotta e i suoi precedenti storici nel nostro ultimo articolo.
@virginiaplatini
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Le mille facce della mascolinità: una breve guida a Dorian Electra

Dorian Electra ha solidificato la propria presenza nel pantheon dell’hyperpop grazie ai suoi album “Flamboyant” e “My Agenda”. Si parla di queerness, di mascolinità e di come ridefinirla, di cultura dell’internet e anche di meme. Il suo ultimo progetto, “Fanfare”, parla in particolare della fama e del consumismo, mischiando estetiche e sound che prendono dalla musica classica all’elettronica. Gaia Sposari ci porta nel mondo dell’artista non-binary in questa breve guida alla musica dell’icona hyperpop Dorian Electra.

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