Quell’ossessione che i Greci avevano per i tribunali – parte I

L’indole agonistica dei Greci si riflette nel loro modo di amministrare la giustizia: il commediografo Aristofane, infatti, si prendeva gioco dell’ossessione per i processi dei suoi concittadini.

Nella prima parte di questo articolo, la nostra redattrice Nicole Zunino ci spiega come si intentava una causa nell’Atene del V sec a.C., e altre curiosità sul ruolo del giudice-cittadino.

@nicolezunino27

“Cime tempestose”: meno male che ci sono le virgolette

“Cime tempestose” di Emerald Fennell è forse una delle trasposizioni più distanti dal libro originale che siano mai state realizzate.

Del capolavoro gotico di Emily Brontë rimangono i nomi dei protagonisti e le riprese in esterna, ma tutto il resto viene stravolto, in particolare il rapporto tra i due protagonisti, Heathcliff e Cathy, interpretati da Jacob Elordi e Margot Robbie.

Per saperne di più, corri a leggere la recensione del nostro Vincenzo Mastrocinque, la trovi sul sito di The Password!

@ilnerdmiope

Dark Academia: i college inglesi sono davvero come li sogniamo?

Abbiamo sempre idealizzato i college inglesi sulla base di post che vediamo sui social o nei video su Youtube. Ma com’è davvero la vita tra quelle mura antiche fatte di pietra e apparente silenzio?

Attraverso le testimonianze di chi vive davvero quei college, l’articolo smaschera il mito del “genio tormentato” per riflettere sul costo psicologico di standard accademici diventati ormai una performance social.

La nostra redattrice Tecla Di Maria ci parla di come l’estetica Dark Academia idealizzi la vita a Oxford e Cambridge, nascondendo dietro a dei filtri suggestivi una realtà fatta di stress cronico, competizione tossica e burnout studentesco.

@tecla.dimaria

Quattro motivi per cui la lettura fa bene al cervello

Lo sapevi che la lettura può modificare la struttura delle aree e delle connessioni cerebrali, migliorando il funzionamento della mente e favorendo il benessere psicologico?

Dall’empatia alla creatività, passando per la riduzione dello stress e il potenziamento delle abilità cognitive, leggere non è solo un passatempo: è un’abitudine preziosa per prenderci cura del nostro cervello, una pagina alla volta.

Per saperne di più, leggi il nuovo articolo della nostra redattrice Ilaria Vicentini.

@il.arya

Individuazione: tre opere per leggere il disagio esistenziale

Prima o poi accade a chiunque di fermarsi e interrogarsi sul proprio stato interiore.

In quei momenti, lo sguardo scivola dall’ambiente che ci circonda alla nostra interiorità, dalle nostre sensazioni alla percezione del tempo presente.

È da questa tensione silenziosa che emergono “Altri libertini”, “Le cose” e “I pugni in tasca”: due romanzi e un film che, attraverso la presentazione di figure giovanili smarrite e conflitti irrisolti, mettono in scena la frattura esistenziale della società occidentale moderna.

Ce ne parla il nostro redattore Marco Novello nel suo ultimo articolo per The Password!

@marco_novee

Il peccato originale del nuovo young adult

Qual è davvero la differenza tra ciò che leggono gli adolescenti di oggi e ciò che leggevamo noi? Probabilmente quasi nessuna, eppure guardiamo con aria scandalizzata i contenuti offerti dalla sezione “young adult” contemporanea, come se ci fossero piombati addosso dal nulla. Abbiamo forse dimenticato i drammi assurdi e sgrammaticati che un tempo leggevamo, in gran segreto, sotto alle coperte?

In questo articolo, Monica Poletti ci offre una riflessione sul risultato della commercializzazione delle fanfiction.

@xmonjca

Poeticôni, il festival della poesia di Cuneo

Da oggi a domenica la città di Cuneo ospiterà la seconda edizione di “Poeticôni”, festival diffuso dedicato alla poesia. Quattro giorni, 35 ospiti, 16 luoghi e un unico tema: l’oltre.

I diversi incontri – poetry slam, talk, passeggiate – sono tutti gratuiti e accomunati dall’invito a vivere la poesia fuori dai libri, insieme, nei luoghi della città.

Leggi di più sul programma nel nuovo articolo di Anna Gribaudo!

@poeticonifestival
@bottegadistoriediparole
@annagriby

Cinque libri per iniziare bene il nuovo anno

Leggere di più fa parte dei tuoi buoni propositi per l’anno nuovo? Se sì, ecco 5 libri per iniziare il 2026 con ottimismo!

Nel primo articolo dell’anno per The Password, le nostre redattrici Ilaria Vicentini e Anna Gribaudo ci accompagnano in un viaggio letterario tra atmosfere nordeuropee e rotte asiatiche.

Sono storie molto diverse tra loro, ma tutte con un unico cuore pulsante: la forza di non arrendersi mai e la capacità di trasformare ogni sfida in un’opportunità di riscatto.

@il.arya
@annagriby

“Finestre sul mondo”: 50 sguardi su mondi nuovi

Cosa racconta di noi ciò che vediamo ogni giorno dalla nostra finestra?
“Finestre sul mondo” di Matteo Pericoli nasce proprio da questa riflessione. Il libro raccoglie 50 vedute, raccontate da altrettanti scrittori e scrittrici da tutto il mondo: da Haruki Murakami a Nadine Gordimer, da Joumana Haddad a ʿAlāʾ al-Aswānī.

Nel suo nuovo articolo, Alessandro Santoni ci accompagna alla scoperta di questa opera unica e affascinante, che si configura come un viaggio intorno al mondo attraverso delle “semplici” finestre.

@ale_santoni
@matteo.pericoli

Jane Austen e l’eterno bisogno di apparire

L’analisi di Jane Austen sulla società Regency è uno specchio sorprendentemente attuale delle nostre dinamiche online.

All’epoca, la vita sociale era un palcoscenico di status e ostentazione, soprattutto nella città di Bath, dove ogni gesto era osservato e interpretato. Oggi, quel bisogno di esposizione si è trasformato, spostandosi sui social media.

La ricerca di like e approvazione digitale riflette l’antica ansia per la convalida sociale. Sono cambiati i linguaggi e gli strumenti, ma le emozioni e il desiderio di essere visti e riconosciuti rimangono immutati.

Tecla Di Maria e Barbara Ferrari ci parlano di come rileggere Austen, in occasione del suo anniversario, può aiutarci a guardare con consapevolezza la nostra vita in vetrina. Leggete l’articolo per scoprire di più!

@tecla.dimaria @bferrari2010