Quattro motivi per cui la lettura fa bene al cervello

Lo sapevi che la lettura può modificare la struttura delle aree e delle connessioni cerebrali, migliorando il funzionamento della mente e favorendo il benessere psicologico?

Dall’empatia alla creatività, passando per la riduzione dello stress e il potenziamento delle abilità cognitive, leggere non è solo un passatempo: è un’abitudine preziosa per prenderci cura del nostro cervello, una pagina alla volta.

Per saperne di più, leggi il nuovo articolo della nostra redattrice Ilaria Vicentini.

@il.arya

Individuazione: tre opere per leggere il disagio esistenziale

Prima o poi accade a chiunque di fermarsi e interrogarsi sul proprio stato interiore.

In quei momenti, lo sguardo scivola dall’ambiente che ci circonda alla nostra interiorità, dalle nostre sensazioni alla percezione del tempo presente.

È da questa tensione silenziosa che emergono “Altri libertini”, “Le cose” e “I pugni in tasca”: due romanzi e un film che, attraverso la presentazione di figure giovanili smarrite e conflitti irrisolti, mettono in scena la frattura esistenziale della società occidentale moderna.

Ce ne parla il nostro redattore Marco Novello nel suo ultimo articolo per The Password!

@marco_novee

Il peccato originale del nuovo young adult

Qual è davvero la differenza tra ciò che leggono gli adolescenti di oggi e ciò che leggevamo noi? Probabilmente quasi nessuna, eppure guardiamo con aria scandalizzata i contenuti offerti dalla sezione “young adult” contemporanea, come se ci fossero piombati addosso dal nulla. Abbiamo forse dimenticato i drammi assurdi e sgrammaticati che un tempo leggevamo, in gran segreto, sotto alle coperte?

In questo articolo, Monica Poletti ci offre una riflessione sul risultato della commercializzazione delle fanfiction.

@xmonjca

Poeticôni, il festival della poesia di Cuneo

Da oggi a domenica la città di Cuneo ospiterà la seconda edizione di “Poeticôni”, festival diffuso dedicato alla poesia. Quattro giorni, 35 ospiti, 16 luoghi e un unico tema: l’oltre.

I diversi incontri – poetry slam, talk, passeggiate – sono tutti gratuiti e accomunati dall’invito a vivere la poesia fuori dai libri, insieme, nei luoghi della città.

Leggi di più sul programma nel nuovo articolo di Anna Gribaudo!

@poeticonifestival
@bottegadistoriediparole
@annagriby

Cinque libri per iniziare bene il nuovo anno

Leggere di più fa parte dei tuoi buoni propositi per l’anno nuovo? Se sì, ecco 5 libri per iniziare il 2026 con ottimismo!

Nel primo articolo dell’anno per The Password, le nostre redattrici Ilaria Vicentini e Anna Gribaudo ci accompagnano in un viaggio letterario tra atmosfere nordeuropee e rotte asiatiche.

Sono storie molto diverse tra loro, ma tutte con un unico cuore pulsante: la forza di non arrendersi mai e la capacità di trasformare ogni sfida in un’opportunità di riscatto.

@il.arya
@annagriby

“Finestre sul mondo”: 50 sguardi su mondi nuovi

Cosa racconta di noi ciò che vediamo ogni giorno dalla nostra finestra?
“Finestre sul mondo” di Matteo Pericoli nasce proprio da questa riflessione. Il libro raccoglie 50 vedute, raccontate da altrettanti scrittori e scrittrici da tutto il mondo: da Haruki Murakami a Nadine Gordimer, da Joumana Haddad a ʿAlāʾ al-Aswānī.

Nel suo nuovo articolo, Alessandro Santoni ci accompagna alla scoperta di questa opera unica e affascinante, che si configura come un viaggio intorno al mondo attraverso delle “semplici” finestre.

@ale_santoni
@matteo.pericoli

Jane Austen e l’eterno bisogno di apparire

L’analisi di Jane Austen sulla società Regency è uno specchio sorprendentemente attuale delle nostre dinamiche online.

All’epoca, la vita sociale era un palcoscenico di status e ostentazione, soprattutto nella città di Bath, dove ogni gesto era osservato e interpretato. Oggi, quel bisogno di esposizione si è trasformato, spostandosi sui social media.

La ricerca di like e approvazione digitale riflette l’antica ansia per la convalida sociale. Sono cambiati i linguaggi e gli strumenti, ma le emozioni e il desiderio di essere visti e riconosciuti rimangono immutati.

Tecla Di Maria e Barbara Ferrari ci parlano di come rileggere Austen, in occasione del suo anniversario, può aiutarci a guardare con consapevolezza la nostra vita in vetrina. Leggete l’articolo per scoprire di più!

@tecla.dimaria @bferrari2010

Le comunità dei libri, tra silent reading party e speed date letterari

La lettura come gesto collettivo, lento e condiviso: questo è il tema di “Libri insieme” (Laterza, 2024), saggio in cui Chiara Faggiolani racconta la nascita di nuove “comunità della conoscenza”: luoghi dove i libri diventano pretesto per costruire relazioni.
A Torino, progetti come Abracabook e Pagina37 trasformano la lettura in un’esperienza sociale: silent reading party, bookcrossing, speed date letterari… tanti nuovi modi per ritrovare il piacere di leggere insieme. Scopri di più nell’ultimo articolo!

@annagriby
@_pagina37_
@abracabook

Laura Imai Messina: romanzi come viaggi interiori

Ogni libro è un viaggio dentro di noi, ma alcuni autori fanno di questa caratteristica il loro marchio di fabbrica.
Laura Imai Messina ci accompagna in luoghi che parlano a tutti: da una cabina telefonica che affida le voci al vento a un ufficio postale che custodisce lettere senza destinatario. Con delicatezza, l’autrice trasforma questi spazi reali del Giappone in porte verso il nostro “io” più profondo.
Di questo ci racconta la nostra redattrice Letizia Feyles nel suo nuovo articolo.

@letizia.feyles

Shirley Jackson: pioniera dell’horror

Shirley Jackson, autrice statunitense attiva tra gli anni ’50 e gli anni ’60 del Novecento, è considerata una dei pionieri del genere horror in letteratura.

I suoi racconti sono caratterizzati da un’atmosfera sinistra.
Tra case infestate e castelli diroccati, le protagoniste, spesso donne, confondono il lettore trascinandolo in un vortice disturbante, fino a distruggere ogni sua certezza.

Troverete questo e molto altro nel nuovo articolo della nostra redattrice Alice Aschieri!