“Kiss All the Time. Disco, Occasionally.”: la nuova era di Harry Styles

Che cosa si nasconde dietro “Kiss All the Time. Disco, Occasionally.”, il quarto album di Harry Styles?
I dodici brani che lo compongono, nella loro diversità melodica, dai beat elettronici fino alle ballad, delineano un percorso unitario e coerente.

Il nuovo articolo di Vanessa Musso approfondisce alcuni dei pezzi più significativi dell’LP, che, pur presentandosi come un viaggio introspettivo, non rinuncia a brani dall’intensa carica dance.

@vanessamusso

Il Festival di Sanremo: 76 anni di cadute e risalite  

Questo febbraio, a Sanremo si terrà la settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo.
Non dev’essere facile portare avanti per tanto tempo una “macchina” del genere, ma il festival non si ferma mai, benché ci siano stati, nel corso degli anni, alcuni momenti che sembravano decretarne la fine.

Ce ne parla la nostra redattrice Elisabetta Noce nel suo nuovo articolo.

@elinoce

“Ulterior Motives”, il lost media che ha conquistato il web

Una canzone dimenticata. Una community online determinata a ritrovarla.

“Ulterior Motives” è passata dall’essere un lost media a divenire un fenomeno globale nel giro di pochi anni, diventando così uno dei misteri musicali più affascinanti del web. Com’è successo davvero?

Questa storia racconta la forza di una comunità che, grazie alla rete, si è unita per sciogliere questo mistero. Per scoprirne di più, leggi l’articolo della nostra redattrice Deborah Solinas.

@lookatdebss

La curiosa parabola artistica di André 3000

Gli OutKast, tra gli anni ‘90 e Duemila, sono stati tra i nomi più caldi del rap. Il duo composto da Big Boi e André 3000 deve forse proprio a quest’ultimo, in particolare, la sua grandissima popolarità.

Sono state infatti in primis le influenze e l’apporto creativo di André a far sì che il duo si discostasse completamente dal resto del panorama hip-hop, tra contaminazioni da generi più disparati e testi impegnati.

Dopo il successo planetario riscosso con gli OutKast, André 3000 sembra lasciare il mondo della musica; cosa farà adesso?

Per scoprire questo e molto di più, correte a leggere l’articolo del nostro Giovanni Musso

“I Peccatori” e la magia del blues: un’analisi (parte seconda)

Dopo aver recensito il nuovo film di Ryan Coogler, “I Peccatori”, la nostra redattrice Gaia Sposari indaga (con spoiler!) sui concetti di appropriazione e assimilazione culturale e analizza il modo in cui questi vengono rappresentati all’interno della pellicola.
Dal blues al rock n’ roll, passando per il jazz, le comunità afroamericane hanno avuto un ruolo centrale nella creazione e nell’evoluzione di generi musicali che oggi tutti amiamo, spesso senza che questo merito sia stato loro riconosciuto.

Ma come viene affrontata questa stessa questione nel film? Scopritelo nella seconda parte dell’analisi!

@gael_spsr

Mengoni a Torino: musica, perdita e impegno per la Palestina

Marco Mengoni incanta Torino con due concerti sold-out all’Inalpi Arena, tra emozione, impegno e autenticità. Non usa la sua splendida voce “solo” per cantare: quale luogo è meglio di un palco per condividere le proprie sofferenze e denunciare le ingiustizie?

Artista poliedrico, Mengoni prende posizione sul genocidio in Palestina e invita il pubblico a scegliere da che parte stare. Ma trova anche il tempo per sorridere, leggere i cartelloni dei fan e scattare selfie.

Non perderti l’articolo della nostra redattrice Alessia Vinci per conoscere tutti i dettagli del concerto!

@aalessiavinci

Tyler The Creator, i cellulari e la “cringe culture”

Al listening party per il suo ultimo album, “Don’t Tap The Glass”, Tyler The Creator ha vietato l’uso dei telefonini. Sembrata inizialmente una mossa per evitare dei leak prima delle data di uscita, Tyler ha poi precisato sul suo account Instagram che è stato anche per fare un esperimento: “ho chiesto a degli amici perché non ballano in pubblico e alcuni mi hanno detto che è per via della paura di essere registrati” e di “diventare un meme”.

In questo articolo riflessione, la redattrice Gaia Sposari parte da “Don’t Tap The Glass” e la figura di Tyler The Creator per parlare della cringe culture e le sue conseguenze sul nostro modo di ascoltare e vivere la musica.

#tylerthecreator #donttaptheglass #cringe #cringeculture #ballo

“Canzoni al telefono” e una chiamata inaspettata

Vorresti dedicare una canzone a un tuo parente, amico o partner? Scopri il progetto “Canzoni al telefono”, può aiutarti a trovare un regalo originale e unico!
Ce ne parla la nostra redattrice Agnese De Gaetano nel suo ultimo articolo.

#thepasswordunito #paolodigioia #canzonialtelefono #musica

Da abbonamenti ad armamenti: la nuova economia di Spotify

Diminuzione delle royalties, meri centesimi per stream e ora un investimento in droni kamikaze: l’ultima mossa economica di Spotify è sicuramente la prima del suo genere e non sarà la meno controversa.

Daniel Ek, il CEO del gigante dello streaming svedese, ha deciso di investire 600 milioni di euro nella compagna di armamenti AI tedesca Helsing, creatrice di droni a munizioni circuitanti di ultima generazione usate persino nel conflitto Russia-Ucraina.

Gaia Sposari ci parla di come la comunità musicale ha reagito a questa mossa di Ek e come questa notizia si aggiunga ad altri controversi investimenti finanziari da parte di Spotify.

#musica #industriamusicale #spotify #danielek #guerra #armamenti #helsing #ai

Breve storia (e declino) della hit estiva

Sapevate che la hit estiva nasce all’inizio del ventesimo secolo? Vi accorgete che una hit estiva vera e propria quest’estate non è ancora uscita? Chi legge potrebbe non essere d’accordo, eppure i dati parlano chiaro: le classifiche variano di settimana in settimana e per la prima volta sembra che nei lidi e nei bar ci sia più varietà musicale. Perché? Cosa è successo alla hit estiva? Ce ne parla la nostra redattrice Gaia Sposari nel suo nuovo articolo.

@gaelspsr_

#Cultura #curiosità #musica #unito #thepassword #thepasswordunito #estate