Quando i libri diventano proibiti

Libri vietati, bruciati nei roghi, censurati nelle scuole e nelle biblioteche; accese proteste contro storie che parlano di diversità: dall’Indice dei libri proibiti del Cinquecento alla Florida di oggi — passando per l’Italia — la paura del libero pensiero e della conoscenza “pericolosa” non è mai passata di moda.

In questo articolo, la nostra redattrice Ilaria Vicentini ci guida in una riflessione sulla censura dei libri, tra passato e presente, e ci mostra come la lettura possa ancora essere un atto rivoluzionario. Una pagina alla volta.

@il.arya

#libriproibiti #bannedbooks #censura #lettura #thepassword #thepasswordunito

Curarsi con il movimento degli occhi

Ti è mai capitato di incantarti guardando una partita di tennis? Quel senso di calma non è ipnosi, ma l’idea alla base dell’EMDR.
Questa tecnica terapeutica è diffusa in tutto il mondo e viene usata per trattare i disturbi da sindrome da stress post traumatico (PRSD): oggi più che mai è una tecnica di grande impatto in territori colpiti da disastri bellici e naturali.
Leggi di più nel nuovo articolo di Arianna di Pascale: link in bio!

#emdr #psicologia #ptsd #salute #ucraina #thepasswordunito

“Will you marry me?”: una proposta in musica

Negli ultimi anni le proposte di matrimonio sono diventate sempre più spettacolari e creative, tra flash mob, scritte luminose e dichiarazioni in diretta sui social. Ma c’è chi sceglie di raccontare il proprio “sì” con la musica. È il caso di Walter, cantante torinese con una formazione nel musical, che ha scritto una canzone per chiedere alla sua compagna di sposarlo. Il brano, nato in italiano, è stato pubblicato recentemente anche in versione inglese, “Will You Marry Me?”, senza perdere l’anima dell’originale, ma arricchendosi di nuove sfumature e sonorità. In questa intervista ci racconta com’è nato il progetto, tra emozioni, ricerca musicale e amore.

#musica #canzone #matrimonio #dichiarazione #cantante #WalterCavallo #thepassword #ThePasswordUnito

Tecnologia e solitudine: Matteo Saudino ci spiega perché siamo anime fragili

La tecnologia ci connette, ma allo stesso tempo ci isola. Matteo Saudino, con il suo libro “Anime fragili”, esplora questa contraddizione e ci invita a riflettere su come solitudine e vulnerabilità segnino profondamente la nostra epoca. Oggi più che mai essere “anime fragili” è la condizione comune, ma quali sono le radici di questa fragilità? Ce ne parla la nostra Giulia Frontino.
@matteosaudino

#barbasophia #mattteosaudino #salonedellibro #saloneinternazionaledellibro #thepasswordunito

Quando i politici invitano all’astensionismo bisogna ripassare la storia

A fronte di un elettorato sempre più disinteressato alla cosa pubblica e di occasionali inviti all’astensionismo, è bene rispolverare la storia per capire come siamo arrivati a ottenere il diritto di voto, l’importanza di tutelarlo e usufruirne.
Ce ne parla Benedetta Boffa nel suo ultimo articolo.

#thepasswordunito #politica #referendum #astensionismo #suffragiouniversale

Giovani e paesini: distanti o ancora vicini?

È ancora possibile organizzare feste per i giovani nei piccoli paesi?
I giovani si spostano sempre di più nelle grandi città perché offrono migliori posti di lavoro, migliori servizi, ma anche molti punti d’incontro per svagarsi dalla vita cittadina. E i borghi rimangono vuoti e immobili.
Nonostante ciò, una piccola speranza c’è ancora e la presenza dei giovani, almeno qui, si sente eccome: è la storia della Proloco di Prascorsano.
Ce ne parla la nostra nuova redattrice Linda Milano nel suo articolo.

@proloco_prascorsano

#territorio #giovani #turismo #paesini #feste #socialità #thepassword #ThePasswordUnito

Birth Every Decade

Studying cinema theory at university can be a challenge. It becomes even more challenging when half of the theory gets cut out. In his latest article, Viktor Smolkin explores the world east of Istanbul in search of essential films, directors, and ideas that shaped cinema. A quick overlook that gives you a good starting point for exploration! #Asiancinema #Japanesecinema #HongKongcinema #historyofcinema #ThePassword #Unito

Olympe de Gouges: la rivoluzionaria della Rivoluzione

Controcorrente e fuori dagli schemi, Olympe de Gouges ha fatto della sua stessa vita un manifesto di libertà e lotta contro le ingiustizie e i pregiudizi, rendendosi, con i suoi scritti, megafono per dar voce alle donne e alla rivendicazione dei loro diritti, tanto da guadagnarsi il titolo di protofemminista. Per saperne di più su questa figura determinante, di cui oggi ricorre l’anniversario dalla nascita, leggi l’ultimo articolo della nostra redattrice Benedetta Boffa.

#olympedegouges #diritti #femminismo #donne #thepasswordunito

“Nuovi Sguardi” sulle eccellenze piemontesi

Dal 20 marzo al 20 maggio 2025 sulla balconata della Galleria Subalpina, in pieno centro a Torino, è possibile visitare la mostra “Nuovi Sguardi”, un progetto in collaborazione tra IED Torino ed Exclusive Brands Torino in cui gli studenti e le studentesse raccontano le aziende storiche del territorio attraverso fotografie e testi che esprimono i valori di innovazione, tradizione, sostenibilità, vicinanza al territorio e inclusività. Potete scoprire di più sulla mostra nell’articolo della nostra redattrice Alessandra Picciariello (@_style_aholic_).

@ied_torino @exclusive_brands_torino @oscalito1936
@francesca.sette_ @nicol__ph @giuliafranceschinib @ps.meneghetti.photos @fabianascalise_photos @phvalas

#fashion #brands #Torino #Piemonte #Italia #MadeInItaly #territorio #mostre #sostenibilita #thepassword #ThePasswordUnito

“La Vegetariana”: quando il rifiuto diventa sovversione 

Nel 2024 Hang Kang ha vinto il Nobel per la letteratura per la “sua intensa prosa poetica, che affronta i traumi storici e le fragilità della vita umana” e il suo romanzo La Vegetariana, in coreano 채식주의자, non è che la prova di questo. La protagonista, Yeong-hie, compie l’atto sovversivo di rifiutare la carne, in una Corea dove il vegetarianismo è visto come un vizio occidentale. Da questa decisione derivano conflitti con i suoi cari e con suo marito, fino a condurla al ricovero.
Ma si tratta soltanto di una scelta alimentare o qualcosa di più?