Menabrea: la storia della birra biellese

Fondata nel 1846, Menabrea è il birrificio più antico d’Italia ed è uno dei tesori del territorio biellese.
Lo storico stabilimento, situato in via Ramella Germanin, accoglie la birreria e il Museo MeBo, di cui Casa Menabrea è la sezione dedicata all’esposizione di antichi macchinari e alla rivelazione di alcuni segreti artigianali, utili a ripercorrere oltre 170 anni della storia di una delle birre più amate in Italia e nel mondo.

Nel suo nuovo articolo, la nostra redattrice Vanessa Musso ti racconterà questa incredibile storia imprenditoriale e, soprattutto, familiare.

@vanessamusso
@birramenabreaofficial
@mebo_museum

Una giornata in treno storico: da Torino verso Nizza Monferrato

Alle 8:55 di sabato 11 ottobre dal binario 2 di Porta Nuova parte un convoglio fuori dal comune: è un treno storico della Fondazione Ferrovie Storiche.

La Fondazione, custode di 400 mezzi d’epoca, offre un’esperienza dal sapore antico tra Langhe e Monferrato, accompagnata da calici di vino e racconti appassionati di volontari. Alle 21 il treno ritorna al punto di partenza, con la promessa di nuove avventure su rotaie.

Ce ne parla il nostro redattore Emanuele Pilan nel suo ultimo articolo!

@ema.pilan_21

Il Festival di Sanremo: 76 anni di cadute e risalite  

Questo febbraio, a Sanremo si terrà la settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo.
Non dev’essere facile portare avanti per tanto tempo una “macchina” del genere, ma il festival non si ferma mai, benché ci siano stati, nel corso degli anni, alcuni momenti che sembravano decretarne la fine.

Ce ne parla la nostra redattrice Elisabetta Noce nel suo nuovo articolo.

@elinoce

“Orbit Orbit” di Caparezza: sulla creatività e (tanto!) altro

A quattro anni dall’ottavo album, Caparezza torna con una doppietta fumetto-disco dal titolo “Orbit Orbit”.

Esordisce così come sceneggiatore di fumetti, un linguaggio che, come afferma nella sezione esplicativa in capo all’opera, “non è un dettaglio [della sua biografia], è proprio tutto il curriculum”.

Fra spazio, idee, rane sputafuoco, mostri e pianeti assurdi, l’artista spinge la sua creatività “in nuove orbite”, al grido sommesso di “Quando la (mia) musica orbita intorno al fumetto”.

Per un’analisi approfondita, leggi l’articolo del nostro redattore Emanuele Pilan!

@ema.pilan_21

Perché non si porta (quasi) più il frac?

Quando immaginiamo i balli di gala ottocenteschi con principi e principesse, subito pensiamo a donne con abiti amplissimi e variopinti e a uomini in uniforme oppure in frac.

Questo capo, a lungo elemento indispensabile nel guardaroba di un gentleman, ha conosciuto un lento declino che l’ha portato quasi a scomparire, sostituito, anche nelle occasioni più formali, dallo smoking.

Cos’ha portato a questa scomparsa? C’è speranza che torni di moda? Ce ne parla il nostro Vincenzo Mastrocinque nel suo nuovo articolo per The Password!

@ilnerdmiope

Cavalcando il fuoco: il Capodanno cinese 2026

Immagina un momento in cui il tempo rallenta, le strade si illuminano di lanterne rosse e il cielo si infiamma di fuochi d’artificio: questo è il Capodanno cinese 2026, che apre le porte all’energetico Anno del Cavallo di Fuoco. È una festa fatta di tradizioni antiche e rituali simbolici, ma è anche un’occasione per guardare al futuro con speranza e audacia.

Ce ne parla Chiara D’Amico nel suo nuovo articolo: unisciti a noi in un viaggio tra miti, colori, simboli e sogni per scoprire come questa celebrazione millenaria riesca ancora oggi a infondere energia, rinnovamento e un pizzico di magia nella vita moderna.

@o_ochiara

Quattro motivi per cui la lettura fa bene al cervello

Lo sapevi che la lettura può modificare la struttura delle aree e delle connessioni cerebrali, migliorando il funzionamento della mente e favorendo il benessere psicologico?

Dall’empatia alla creatività, passando per la riduzione dello stress e il potenziamento delle abilità cognitive, leggere non è solo un passatempo: è un’abitudine preziosa per prenderci cura del nostro cervello, una pagina alla volta.

Per saperne di più, leggi il nuovo articolo della nostra redattrice Ilaria Vicentini.

@il.arya

Individuazione: tre opere per leggere il disagio esistenziale

Prima o poi accade a chiunque di fermarsi e interrogarsi sul proprio stato interiore.

In quei momenti, lo sguardo scivola dall’ambiente che ci circonda alla nostra interiorità, dalle nostre sensazioni alla percezione del tempo presente.

È da questa tensione silenziosa che emergono “Altri libertini”, “Le cose” e “I pugni in tasca”: due romanzi e un film che, attraverso la presentazione di figure giovanili smarrite e conflitti irrisolti, mettono in scena la frattura esistenziale della società occidentale moderna.

Ce ne parla il nostro redattore Marco Novello nel suo ultimo articolo per The Password!

@marco_novee

L’equilibrio progettuale nel Teatro Regio di Carlo Mollino

Conosci la storia del Teatro Regio di Torino?

Dopo il terribile incendio del ’36 che distrusse totalmente la struttura settecentesca, la città di Torino rimase per quasi quarant’anni senza un nuovo edificio e gli spettacoli furono spostati in teatri limitrofi.
Soltanto nel 1965 l’amministrazione affidò a Carlo Mollino la progettazione del nuovo Regio: un perfetto esempio dell’incontro tra le scelte architettoniche, estetiche e tecniche.

Scopri di più nel nuovo articolo del nostro redattore Angelo Susino.

@angelosusino_

Marco Cavallo: dai manicomi ai CPR

Nel 1973, un gruppo di artisti entra all’Ospedale Psichiatrico di Trieste per realizzare un laboratorio artistico. Dal loro incontro con il mondo manicomiale nasce uno dei simboli della lotta anti-istituzionale: Marco Cavallo.

La sua storia nel tempo si è intrecciata con quella di molte persone, tra cui Franco Basaglia, partecipando a lotte e manifestazioni. Il viaggio di Marco Cavallo è proseguito negli anni e oggi continua per tutti i CPR d’Italia, portando con sé un messaggio di libertà.

Vieni a scoprire la sua storia nel nuovo articolo di Alessandro Santoni (@ale_santoni).