Lo straordinario (e folle) mondo delle fanfiction

Hai mai sentito parlare del romanzo “Alchemised” di SenLiu Yu, un successo editoriale degli ultimi tempi che ha spopolato sul Booktok? Forse non sai che nasce come una fanfiction su Draco Malfoy ed Hermione Granger di “Harry Potter”.

Si tratta soltanto di un esempio di come le fanfiction siano diventate uno dei fenomeni narrativi più vitali della cultura non mainstream: storie (spesso un po’ folli) nate dall’amore dei fan per mondi già esistenti, che si trasformano in spazi di libertà, sperimentazione e rappresentazione alternativa. Per saperne di più, leggi l’ultimo articolo di Ilaria Vicentini!

@il.arya

Quell’ossessione che i Greci avevano per i tribunali – parte II

La difesa e l’accusa come ruoli da interpretare nello spazio scenico del tribunale: così possiamo immaginarci il processo nell’antica Grecia.
Nella seconda parte dell’articolo, la nostra redattrice Nicole Zunino analizza l’aspetto narrativo della causa giudiziaria, che emergeva dal discorso preparato dal logografo, campione di oratoria e maestro di etopea, la capacità di costruire un carattere.

@nicolezunino27

Pippi Calzelunghe, ottant’anni di libertà

Nato quasi per caso, da una caviglia slogata e una nevicata a Stoccolma, il personaggio di “Pippi Calzelunghe” fa discutere ancora oggi, dopo ottant’anni. È davvero un’icona femminista o è semplicemente una bambina che imita i maschi?

In occasione della mostra dedicata ad Astrid Lindgren, aperta a Cuneo fino al 26 aprile, parliamo di come è nata la sua storia e di come è stata interpretata alla luce dei ruoli di genere.

Se vuoi osservare Pippi Calzelunghe da un altro punto di vista, non perderti il nuovo articolo della nostra redattrice Anna Gribaudo!

@annagriby

E se si potesse non morire? La sfida di Bryan Johnson

E se si potesse non morire?

Oltre a essere una canzone dei Modà, è la domanda con cui ha avuto inizio la sfida dell’imprenditore statunitense Bryan Johnson, fondatore del progetto Blueprint. Il suo obiettivo è chiaro: “Don’t die”.

Per raggiungerlo, è disposto a tutto: la sua giornata è scandita da un protocollo rigidissimo che comprende terapie sperimentali di ogni sorta.

Il suo progetto rivoluzionerà il nostro concetto di mortalità o rischia di essere solo un gioco troppo pericoloso?

Ce ne parla la nostra redattrice Ludovica Portuesi nel suo nuovo articolo!

@lladygrinnings0ul

#bryanjohnson #salute #bioetica #thepassword #unito

“Facciamo rumore insieme per Palazzolo Acreide”

Chiara Lo Zito, 29 anni, è tornata nel suo comune d’origine, Palazzolo Acreide, per sfidare lo spopolamento della Sicilia. Con il progetto Dagiù valorizza l’artigianato e i sapori del Sud, ma la sua sfida più grande è la riapertura dello storico bar “Il Soccorso”. Grazie a un crowdfunding che ha superato i 30mila euro, Chiara ha dimostrato che la comunità crede ancora nel territorio.

Nel nuovo articolo di Agnese De Gaetano, scoprirai che il successo di Chiara è il simbolo di una generazione che sceglie di restare per trasformare la nostalgia in rinascita concreta.

@agnesedgt

“L’avvelenata”: la canzone che cambiò la storia della musica italiana

Conosci la canzone che ha cambiato per sempre la storia della musica italiana?

Prima de “L’Avvelenata” (1976), la canzone italiana era estremamente pudica e soggetta a regole che si ripetevano uguali fin dal regime: Francesco Guccini, emblema del cantautorato italiano, riuscì a innovare un mercato stantio come quello musicale.

Scopri questa canzone che è in grado di far convivere la poesia e la volgarità, la metrica tecnica e i dissing, i grecismi e il turpiloquio nell’ultimo articolo della nostra redattrice Alessia Vinci.

@aalessiavinci

Quell’ossessione che i Greci avevano per i tribunali – parte I

L’indole agonistica dei Greci si riflette nel loro modo di amministrare la giustizia: il commediografo Aristofane, infatti, si prendeva gioco dell’ossessione per i processi dei suoi concittadini.

Nella prima parte di questo articolo, la nostra redattrice Nicole Zunino ci spiega come si intentava una causa nell’Atene del V sec a.C., e altre curiosità sul ruolo del giudice-cittadino.

@nicolezunino27

Make-up: consumismo o strumento culturale?

Truccarsi è molto più che nascondere imperfezioni. Fin dagli albori dell’umanità, il trucco è stato uno strumento fondamentale in ambito culturale, sociale, religioso, bellico e di sopravvivenza.

Dall’Antico Egitto, alla Nuova Zelanda e ai territori artici, nell’ultimo articolo a cura di Alice Musto diamo uno sguardo a quella che è stata la storia del make-up. Un passato che, forse, non è poi così distante dal nostro presente.

@alice.musto

Le artiste dimenticate dalla storia dell’arte

La storia dell’arte è stata scritta da grandi maestri, ma anche da straordinarie artiste spesso rimaste nell’ombra. Dalla forza di Artemisia Gentileschi all’eleganza neoclassica di Angelika Kauffmann, passando per un talento meno noto come quello di Ginevra Cantofoli e i colori impressionisti di Berthe Morisot, è giunta l’ora di ridare spazio a donne che, nonostante gli ostacoli del loro tempo, si sono fatte strada con sacrifici e talento in un mondo dominato dagli uomini.

Per scoprire le loro storie, leggi l’articolo della nostra redattrice Ilaria Vicentini!

@il.arya

“Kiss All the Time. Disco, Occasionally.”: la nuova era di Harry Styles

Che cosa si nasconde dietro “Kiss All the Time. Disco, Occasionally.”, il quarto album di Harry Styles?
I dodici brani che lo compongono, nella loro diversità melodica, dai beat elettronici fino alle ballad, delineano un percorso unitario e coerente.

Il nuovo articolo di Vanessa Musso approfondisce alcuni dei pezzi più significativi dell’LP, che, pur presentandosi come un viaggio introspettivo, non rinuncia a brani dall’intensa carica dance.

@vanessamusso