“Silent Hill 2”: fino a dove ti spingeresti per amore?

James Sunderland riceve una lettera da sua moglie Mary, che lo aspetta nel loro “luogo speciale”. C’è solo un problema: Mary è morta tre anni fa.

In questo articolo. la nostra redattrice Deborah Solinas analizza come la nebbia di Silent Hill non nasconda solo mostri, ma i segreti inconfessabili della nostra mente. Scopriremo il significato di Pyramid Head e del motivo per cui questa storia d’amore malata ci terrorizza ancora oggi.

Preparatevi a guardare nello specchio, perché il vero mostro potrebbe avere il vostro stesso volto.

@lookatdebss

Political re-reading of Aerograd by Aleksandr Dovzhenko

Our perception of films is constantly evolving. “Rereading” is a term that indicates the possibility of a new understanding of past artworks within a contemporary cultural context.

After visiting Austria to see Aerograd, a Soviet film from the 1930s that might not be what you expect when you hear the words “Soviet” and “1930s”, our Viktor Smolkin tells us more about it in the new The Password’s article!

@yariksmallkin
@austrianfilmmuseum

4 motivi per leggere i 4 libri di “The 100”

Ami le saghe distopiche? Gli amori adolescenziali? I colpi di scena totalmente inaspettati?
Allora la tetralogia di The 100 fa per te!

100 ragazzi hanno l’impossibile compito di salvare la Terra, considerata inabitabile da generazioni a causa di una catastrofe nucleare. La nostra redattrice Alessia Vinci ti consiglia 4 motivi per cui dovresti leggere questa appassionante saga, conosciuta soprattutto per la sua trasposizione televisiva.

@aalessiavinci

Intimità, menzogna e medialità nel cinema indie americano: il caso di “Sex, Lies and Videotape”

Nel 1989 Steven Soderbergh esordisce con “Sex, Lies and Videotape”, film che segna una svolta per il cinema indipendente americano.

Attraverso la storia di Ann, John, Cynthia e Graham, l’opera è un modo di ripensare il desiderio, la menzogna e l’intimità mediate dalla tecnologia, mostrando una sessualità raccontata più che esibita, capace di generare isolamento più che relazione.

Per saperne di più, leggi il nuovo articolo di Marco Novello!

@marco_novee

“Resident Evil” e il coraggio delle donne

Da quasi trent’anni, la saga di “Resident Evil” terrorizza i videogiocatori, ma il suo vero lascito risiede nella rappresentazione femminile.

In un’industria che relegava le donne al ruolo di “damigelle in pericolo”, Capcom ha imposto un cambio di rotta radicale. Dalla competenza militare di Jill all’empatia di Claire, passando per l’ambiguità di Ada Wong, l’oscuro matriarcato di Lady Dimitrescu e la vulnerabilità della nuova Grace Ashcroft.

Questa analisi di Deborah Solinas sull’evoluzione delle eroine e antagoniste del franchise dimostra come abbiano scardinato il patriarcato videoludico armate di fucili, ingegno e un inarrestabile istinto di sopravvivenza.

@lookatdebss

“Kiss All the Time. Disco, Occasionally.”: la nuova era di Harry Styles

Che cosa si nasconde dietro “Kiss All the Time. Disco, Occasionally.”, il quarto album di Harry Styles?
I dodici brani che lo compongono, nella loro diversità melodica, dai beat elettronici fino alle ballad, delineano un percorso unitario e coerente.

Il nuovo articolo di Vanessa Musso approfondisce alcuni dei pezzi più significativi dell’LP, che, pur presentandosi come un viaggio introspettivo, non rinuncia a brani dall’intensa carica dance.

@vanessamusso

“Sicilia Express”: tra umorismo e riflessione

Una breve serie comica può far riflettere? Può portare il pubblico a porsi degli interrogativi importanti sul divario tra il Nord e il Sud del nostro Paese?

Ce ne parla Elisabetta Noce nella sua recensione della serie “Sicilia Express”, interpretata da Ficarra e Picone. Tante risate, luoghi comuni e un occhio rivolto alla politica italiana sono tra gli ingredienti di questa miniserie.

@elinoce

“Cime tempestose”: meno male che ci sono le virgolette

“Cime tempestose” di Emerald Fennell è forse una delle trasposizioni più distanti dal libro originale che siano mai state realizzate.

Del capolavoro gotico di Emily Brontë rimangono i nomi dei protagonisti e le riprese in esterna, ma tutto il resto viene stravolto, in particolare il rapporto tra i due protagonisti, Heathcliff e Cathy, interpretati da Jacob Elordi e Margot Robbie.

Per saperne di più, corri a leggere la recensione del nostro Vincenzo Mastrocinque, la trovi sul sito di The Password!

@ilnerdmiope

“Holy Motors” e il Corpo senza Organi

In “Holy Motors” di Leos Carax, un uomo attraversa Parigi cambiando volto, ruolo e identità. Più che raccontare una storia, il film mette in scena un corpo in continua metamorfosi, smontando l’idea di soggetto stabile e di cinema come semplice rappresentazione.

Tra limousine notturne e apparizioni improvvise, l’immagine diventa esperienza, urto, trasformazione del nostro stesso sguardo.
Per saperne di più, leggi il nuovo articolo di Marco Novello!

@marco_novee

Appunti di un cinefilo tra le nuvole: tre film del XXI secolo da riscoprire

Ci sono film che hanno inevitabilmente segnato il XXI secolo.
Così, sia per gli appassionati sia per i più curiosi, vi proponiamo tre titoli capaci di disvelare il contemporaneo, i sentimenti e gli affetti che impregnano il nostro presente. È il cinema da riscoprire.

Scopri i tre film recensiti nel nuovo articolo di Marco Novello per The Password!

@marco_novee