A “Knight of the Seven Kingdoms” case of seriephilia (Part 1)

Streaming series are a big part of our lives. Everyone has their favourite world which they can return to at the end of the day. Some prefer to wait until the whole season is released to watch everything in one go; others prefer to come back and wait for the next episode every week.

What is seriephilia and how could “A Knight of the Seven Kingdoms” be analysed by our Viktor Smolkin?

Individuazione: tre opere per leggere il disagio esistenziale

Prima o poi accade a chiunque di fermarsi e interrogarsi sul proprio stato interiore.

In quei momenti, lo sguardo scivola dall’ambiente che ci circonda alla nostra interiorità, dalle nostre sensazioni alla percezione del tempo presente.

È da questa tensione silenziosa che emergono “Altri libertini”, “Le cose” e “I pugni in tasca”: due romanzi e un film che, attraverso la presentazione di figure giovanili smarrite e conflitti irrisolti, mettono in scena la frattura esistenziale della società occidentale moderna.

Ce ne parla il nostro redattore Marco Novello nel suo ultimo articolo per The Password!

@marco_novee

Creatura e creatore, ovvero: Frankenstein, di Guillermo del Toro

“Frankenstein o il moderno Prometeo” non è un libro facile, e le sue trasposizioni, alcune più e altre meno, sono sempre distanti in qualche modo dalle intenzioni e dai temi di Mary Shelley.
In occasione della nuova versione di Guillermo Del Toro, targata Netflix, appare necessario fare alcuni chiarimenti in materia, per rendere giustizia sia al romanzo sia all’interpretazione del regista messicano.

La creatura è stupida o intelligente? Victor Frankenstein è un pazzo, un narcisista o un outsider? Di questo e di molto altro ci parla il nostro Vincenzo Mastrocinque nel suo ultimo articolo!

@ilnerdmiope

“Hazbin Hotel 2”: la redenzione è davvero possibile?

“Hazbin Hotel”, la serie musical e animata più discussa del momento, è tornata su Prime Video e non ha tardato a far parlare di sé.

Tra brani memorabili, villain spietati e spaventosamente attuali e riflessioni filosofiche sul senso della redenzione, la seconda stagione ha confermato il carattere ironico e profondamente umano dello show.

Per saperne di più, leggi la recensione della nostra redattrice Ilaria Vicentini. Attenzione, però: potresti ritrovarti a canticchiare le canzoni della serie a ripetizione!

@il.arya

“Parenti serpenti”: le ombre di un Natale in famiglia

Le feste natalizie possono portare pensieri cinici e malinconici, soprattutto se si è da soli.

Se, invece, si trascorre il Natale in famiglia, può emergere un’insofferenza verso quei parenti che si vedono raramente durante l’anno. E chissà, talvolta è anche il momento di rivelazioni sconvolgenti e dichiarazioni inaspettate.

Il film “Parenti serpenti” viene trasmesso ogni anno la sera del 25 dicembre, ma se te lo sei perso puoi recuperarlo su Netflix.

@elinoce

Cinque libri per iniziare bene il nuovo anno

Leggere di più fa parte dei tuoi buoni propositi per l’anno nuovo? Se sì, ecco 5 libri per iniziare il 2026 con ottimismo!

Nel primo articolo dell’anno per The Password, le nostre redattrici Ilaria Vicentini e Anna Gribaudo ci accompagnano in un viaggio letterario tra atmosfere nordeuropee e rotte asiatiche.

Sono storie molto diverse tra loro, ma tutte con un unico cuore pulsante: la forza di non arrendersi mai e la capacità di trasformare ogni sfida in un’opportunità di riscatto.

@il.arya
@annagriby

“Carol e la fine del mondo”: sopravvivere con grazia alla fine

“Carol e la fine del mondo” è una serie animata ideata da Dan Guterman, il noto produttore di Rick and Morty.

Quando il pianeta Keppler 9-C minaccia la Terra con una collisione, la maggior parte della gente decide di vivere la vita a pieno cercando di sfruttare gli ultimi 7 mesi di vita rimanenti. Al contrario Carol, segretaria di 42 anni, affronta la fine del mondo in maniera alternativa: si aggrappa alla sua routine quotidiana e vive la sua esistenza con placidità.

@tropposilviaa

“Outlander”: un biglietto di sola andata per il XVIII secolo scozzese

“Outlander” ha convertito il mito delle Highlands in un fenomeno globale. Fonde storia giacobita e passionale finzione creando l’irresistibile “Outlander Effect”, rilanciando turismo e cultura gaelica. Dimenticate i tour classici: questa è un’esperienza storica e spirituale.

Scopri di più sull’impatto di “Outlander” sul turismo scozzese nell’articolo di Tecla Di Maria!

@tecla.dimaria

Dettagli: il profumo della poesia

In un mondo dominato dall’intelligenza artificiale, possiamo provare a ripartire dalle piccole cose, dai dettagli. Riusciamo ancora a sentire il profumo delle emozioni, ad apprezzare un tramonto, un chiaro di luna, una montagna innevata o una pioggia purificatrice?

La raccolta di poesie “Dettagli” di Giorgio Bianco Costantino, uscita lo scorso settembre, ci trasporta in un mondo fatto di emozioni semplici e quotidiane.

Ce ne parla Elisabetta Noce nella sua recensione dell’opera.

@elinoce

La camicia bruciata di Anna Banti: un “drappo istoriato” 

“Non parla, ronza sibila punge.” Così inizia La camicia bruciata di Anna Banti, la storia di una principessa ribelle, tra biografia e romanzo storico.

Attraverso le voci di Marguerite Louise D’Orleans e della nuora, Banti costruisce un racconto di solidarietà femminile, di vite che si rispecchiano oltre il tempo, per dare voce a una figura dimenticata, sgradevole e luminosa come una zanzara nella notte.

Un romanzo sottile e ironico, amato da Pasolini, da riscoprire con questa recensione di Elisabetta Noce.

@elinoce