“Vermiglio”, l’opera di Maura Delpero ai David di Donatello

“Vermiglio” di Maura Delpero conquista l’Accademia dei David di Donatello!

Dopo il successo di “Maternal”, la regista presenta “Vermiglio”, film nato da un sogno ma indissolubilmente legato alle sue origini familiari, all’immensità della montagna e alla Seconda guerra mondiale. La sua sensibilità e umanità gli ha permesso di vincere numerosi premi, tra cui il David per il miglior film, la migliore regia e miglior sceneggiatura originale.

Scopri di più con l’articolo della nostra redattrice Cecilia Blunda!

@cecilia_blunda

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Glitter, spade e Hallyu: ecco “KPop Demon Hunters”

“KPop Demon Hunters” è il debutto alla regia di Maggie Kang e l’ultimo film di animazione della Sony Pictures Animation, studio ben conosciuto per i film “Spider-Verse”. Il film, uscito su Netflix, parla del girl group HUNTR/X, non solo pop stars, ma anche cacciatrici di demoni pronte a difendere la barriera tra il mondo umano e quello demoniaco con il potere della loro musica. Il film rientra perfettamente nel fenomeno della “korean wave”, che ha preso in pieno non solo l’Italia, ma tutto il mondo – soprattutto se si parla di K-Pop. Ma il film quanto affronta le conosciute problematiche dell’industria? Ce ne parla Gaia Sposari in questa recensione senza spoiler.

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“Il migliore dei mali”: ambientalismo e identità queer

Cinque ragazzini fuori dal comune, la misteriosa scomparsa di un cane e un’avventura indimenticabile nel Sud Italia degli anni ‘90: questi sono gli ingredienti vincenti de “Il migliore dei mali”, il primo film della regista Violetta Rovetto.

Una storia che, fin dalle prime scene, scalda il cuore degli spettatori e delle spettatrici e permette loro di riflettere su tematiche di grandi attualità: prime fra tutte, l’importanza di salvare l’ambiente e la diversità come ricchezza.

Per saperne di più, leggete la recensione della nostra redattrice Ilaria Vicentini.

@il.arya
@violettarocks
@solariafilm

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“La città proibita” di Mainetti è un ponte tra generi e culture

Il 13 marzo scorso il regista romano Gabriele Mainetti è tornato al cinema con “La città proibita”, un film che mescola l’adrenalina delle arti marziali, il dramma e la commedia e che crea un ponte tra Italia e Cina.

Il lungometraggio ricorda le grandi produzioni hollywoodiane, ma allo stesso tempo mantiene uno spirito tutto italiano che riesce a scaldare il cuore dellə spettatorǝ.

Per saperne di più, leggete la recensione no spoiler della nostra redattrice Ilaria Vicentini!

@il.arya
@gabriele.mainetti @wildsidesrl
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La leggerezza nel dolore: “A Real Pain”

La seconda opera di Jesse Eisenberg, “A Real Pain”, ha fatto vincere all’attore Kieran Culkin l’Oscar per il miglior attore non protagonista. Uscito nelle sale italiane il 27 febbraio 2025, è uno di quei rari film che permettono agli spettatori di riflettere su questioni profonde affrontandole lateralmente, senza bisogno di spettacolarizzare il dolore.
Ce ne parla il nostro redattore Fabrizio Mogni (@fabriziomogni_ph).

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“Conclave” di Edward Berger e il volto umano della Chiesa

Che cosa c’è di più affascinante di ciò che non si conosce? Specialmente se si tratta di qualcosa di segreto, ma legato a una figura con cui bisogna confrontarsi tutti i giorni. Stiamo parlando del papa e della sua elezione, che ci viene raccontata in Conclave, l’ultimo film di Edward Berger, che già aveva dato prova di sé in Niente di nuovo sul fronte occidentale. Per saperne di più, vai a leggere la recensione del nostro Vincenzo Mastrocinque, che trovi sul sito di The Password (link in bio)

@: ilnerdmiope
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Mike Flanagan e i suoi fantasmi: una nuova prospettiva per l’horror

Mike Flanagan è una delle voci più importanti del panorama horror attuale, facendosi strada dall’inizio degli anni ’10 per poi raggiungere la fama grazie alle sue miniserie uscite su Netflix. Ma cosa lo contraddistingue dagli altri registi e cosa rende i suoi prodotti così diversi e unici rispetto a quelli a cui siamo stati abituati negli ultimi anni? Ce ne parla Sole Dalmoro in questo articolo!
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Life of Rona

“The Outrun” by Nora Fingscheidt, starring Saoirse Ronan, is the latest wonderful example of cinema-memoir. A subtle and ever so compelling and relatable story of a Scottish girl who failed but gets up again. It is a great example of what a perfect cinematic experience feels like. As we receive more and more character-based films in recent years, it is important to analyze them as it is the only path to understand them. That’s what Viktor Smolkin did in his latest article. #indiefilm #saoirseronan #scotland #orkney #memoirs
@nora_fingscheidt @sundanceorg @saoirseronanofficiall

Lila o Lenù, chi è la vera Amica Geniale?

Con la messa in onda dell’ultima puntata di “Storia della bambina perduta” si è conclusa la tetralogia de “L’amica geniale” di Elena Ferrante e i fan hanno dovuto dire definitivamente addio alle due protagoniste Lila e Lenú.
Tra gli interrogativi che continuano a intrigare e far riflettere appassionate e appassionati della saga spicca: “Ma alla fine chi è la vera amica geniale?”.
L’autrice lascia ampio margine di interpretazione: sarà Lila o Lenù? E se invece fossero entrambe?
Ce ne parla la nostra redattrice Francesca Decorato nel suo nuovo articolo.

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“Go Go Girls”: il Teatro di Tela e Tarantino

Il Teatro di Tela ha portato in scena uno spettacolo dalle tinte tarantiniane e ricco di citazioni cinematografiche e non solo. Loris Mosca, regista e drammaturgo, ha voluto raccontare di Mia, Pam e Gogo, tre donne che hanno subito, in modo diverso, una forma di violenza. Con un ritmo scoppiettante e un susseguirsi di colpi di scena, “Go Go Girls” è uno spettacolo che riesce a tenere l’attenzione dello spettatore dalla prima all’ultima battuta.
Teatro di Tela è già stato nostro ospite per l’intervista del nostro podcast “Oltre l’inchiostro” e ci ha ospitati per registrare la puntata “Il futuro della Radio – Intervista a due giovani speakers di Radio Alba”.
Per saperne di più leggete l’articolo della nostra redattrice Alessandra Tiesi.

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