“Accoppiamenti giudiziosi” di Gadda: una caleidoscopica umanità

Carlo Emilio Gadda, chi è costui?
A scuola non si studia molto, eppure è stato uno dei più grandi scrittori del Novecento, autore di numerose prose brevi e lunghe: la raccolta di racconti “Accoppiamenti giudiziosi” può essere un buon punto di partenza per iniziare a conoscerlo.

Questi testi alternano scene di umanità e di satira, velata o esplicita, contro l’ipocrisia borghese dell’epoca, con un’inventiva linguistica senza pari.
Ce ne parla la nostra redattrice Elisabetta Noce in questo nuovo articolo!

@elinoce

Il male che ghiaccia: un viaggio nell’inferno dantesco

Il male che ghiaccia prende forma in un viaggio nell’Inferno dantesco, dove il peccato diventa immobilità e silenzio. Un percorso tra il gelo dell’anima, la giustizia divina e la forza simbolica di Dante, capace di parlare ancora oggi attraverso immagini potenti e versi eterni.
Di questo e di molto altro, ce ne parla la nostra Sara Gadda nel suo nuovo articolo!

#thepassword #unito #Inferno #ghiaccio #Dante

Lo straordinario (e folle) mondo delle fanfiction

Hai mai sentito parlare del romanzo “Alchemised” di SenLiu Yu, un successo editoriale degli ultimi tempi che ha spopolato sul Booktok? Forse non sai che nasce come una fanfiction su Draco Malfoy ed Hermione Granger di “Harry Potter”.

Si tratta soltanto di un esempio di come le fanfiction siano diventate uno dei fenomeni narrativi più vitali della cultura non mainstream: storie (spesso un po’ folli) nate dall’amore dei fan per mondi già esistenti, che si trasformano in spazi di libertà, sperimentazione e rappresentazione alternativa. Per saperne di più, leggi l’ultimo articolo di Ilaria Vicentini!

@il.arya

Quell’ossessione che i Greci avevano per i tribunali – parte II

La difesa e l’accusa come ruoli da interpretare nello spazio scenico del tribunale: così possiamo immaginarci il processo nell’antica Grecia.
Nella seconda parte dell’articolo, la nostra redattrice Nicole Zunino analizza l’aspetto narrativo della causa giudiziaria, che emergeva dal discorso preparato dal logografo, campione di oratoria e maestro di etopea, la capacità di costruire un carattere.

@nicolezunino27

Pippi Calzelunghe, ottant’anni di libertà

Nato quasi per caso, da una caviglia slogata e una nevicata a Stoccolma, il personaggio di “Pippi Calzelunghe” fa discutere ancora oggi, dopo ottant’anni. È davvero un’icona femminista o è semplicemente una bambina che imita i maschi?

In occasione della mostra dedicata ad Astrid Lindgren, aperta a Cuneo fino al 26 aprile, parliamo di come è nata la sua storia e di come è stata interpretata alla luce dei ruoli di genere.

Se vuoi osservare Pippi Calzelunghe da un altro punto di vista, non perderti il nuovo articolo della nostra redattrice Anna Gribaudo!

@annagriby

Quell’ossessione che i Greci avevano per i tribunali – parte I

L’indole agonistica dei Greci si riflette nel loro modo di amministrare la giustizia: il commediografo Aristofane, infatti, si prendeva gioco dell’ossessione per i processi dei suoi concittadini.

Nella prima parte di questo articolo, la nostra redattrice Nicole Zunino ci spiega come si intentava una causa nell’Atene del V sec a.C., e altre curiosità sul ruolo del giudice-cittadino.

@nicolezunino27

“Cime tempestose”: meno male che ci sono le virgolette

“Cime tempestose” di Emerald Fennell è forse una delle trasposizioni più distanti dal libro originale che siano mai state realizzate.

Del capolavoro gotico di Emily Brontë rimangono i nomi dei protagonisti e le riprese in esterna, ma tutto il resto viene stravolto, in particolare il rapporto tra i due protagonisti, Heathcliff e Cathy, interpretati da Jacob Elordi e Margot Robbie.

Per saperne di più, corri a leggere la recensione del nostro Vincenzo Mastrocinque, la trovi sul sito di The Password!

@ilnerdmiope

Dark Academia: i college inglesi sono davvero come li sogniamo?

Abbiamo sempre idealizzato i college inglesi sulla base di post che vediamo sui social o nei video su Youtube. Ma com’è davvero la vita tra quelle mura antiche fatte di pietra e apparente silenzio?

Attraverso le testimonianze di chi vive davvero quei college, l’articolo smaschera il mito del “genio tormentato” per riflettere sul costo psicologico di standard accademici diventati ormai una performance social.

La nostra redattrice Tecla Di Maria ci parla di come l’estetica Dark Academia idealizzi la vita a Oxford e Cambridge, nascondendo dietro a dei filtri suggestivi una realtà fatta di stress cronico, competizione tossica e burnout studentesco.

@tecla.dimaria

Quattro motivi per cui la lettura fa bene al cervello

Lo sapevi che la lettura può modificare la struttura delle aree e delle connessioni cerebrali, migliorando il funzionamento della mente e favorendo il benessere psicologico?

Dall’empatia alla creatività, passando per la riduzione dello stress e il potenziamento delle abilità cognitive, leggere non è solo un passatempo: è un’abitudine preziosa per prenderci cura del nostro cervello, una pagina alla volta.

Per saperne di più, leggi il nuovo articolo della nostra redattrice Ilaria Vicentini.

@il.arya

Individuazione: tre opere per leggere il disagio esistenziale

Prima o poi accade a chiunque di fermarsi e interrogarsi sul proprio stato interiore.

In quei momenti, lo sguardo scivola dall’ambiente che ci circonda alla nostra interiorità, dalle nostre sensazioni alla percezione del tempo presente.

È da questa tensione silenziosa che emergono “Altri libertini”, “Le cose” e “I pugni in tasca”: due romanzi e un film che, attraverso la presentazione di figure giovanili smarrite e conflitti irrisolti, mettono in scena la frattura esistenziale della società occidentale moderna.

Ce ne parla il nostro redattore Marco Novello nel suo ultimo articolo per The Password!

@marco_novee