Attentato alle torri gemelle: radici e conseguenze storiche

L’11 settembre di ventitré anni fa, due aerei dirottati dai terroristi facenti capo ad al-Qaida, si schiantano contro le torri del World Trade Center, nella Grande Mela: il nuovo millennio si apre con una ferita profonda al mondo occidentale, destinata ad accentuare le contrapposizioni politiche e religiose delineatesi nel corso del secolo precedente. Si tratta di un contesto complesso, in cui il confine tra martirio e responsabilità diviene sempre più labile per ambedue le parti.
Ce ne parla nel suo nuovo articolo la nostra Gaia Romano!

@gaia_romaano

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L’11 settembre che abbiamo dimenticato

Oggi 11 settembre non ricordiamo solamente l’attentato alle Torri Gemelle del 2001. Oggi dobbiamo anche ricordare il colpo di stato di Pinochet che pose fine al governo di Allende e che instaurò nel paese una dittatura militare. Attraverso l’analisi della politica di Allende e delle cause che hanno portato al golpe, la nostra redattrice Lorenza Re (@_lorenza_re), a cinquant’anni da quell’11 settembre 1973 ci invita a tenere viva la memoria di un regime che per 17 anni ha portato alla morte e alla persecuzione migliaia di persone. Perché anche questo 11 settembre deve essere ricordato.
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Conservare l’umano nella disumanità: la storia di “The Mauritanian”

L’undici settembre del 2001 ha segnato un punto di non ritorno nella storia: gli Stati Uniti hanno mostrato le proprie fragilità e si è dato inizio al periodo noto come la “guerra al terrore” in nome di sicurezza e libertà rubata. Gli Stati Uniti stessi però, hanno mostrato come potessero privare della libertà altrui per primi: Guantánamo Bay, a Cuba, diventa un luogo dove abusi e violenze sono all’ordine del giorno e dove chiunque fosse sospettato di essere un potenziale nemico dello Stato americano era costretto a patire pene disumane. Lo racconta bene Mohamedou Ould Slahi, prigioniero a Guantánamo Bay dal 2002 al 2016, che riesce a mettere la sua storia su carta, che diventa film nel 2021 con “The Mauritanian”, e la cui storia sembra mostrare allo stesso tempo i lati più oscuri e migliori dell’umanità.
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