Tracce di cinema iraniano: “Il silenzio” di Mohsen Makhmalbaf

Il cinema iraniano moderno nasce in un contesto storico-politico segnato dalla Rivoluzione islamica del 1979 e da una rigida censura ideologica. In risposta alle restrizioni, autori come Kiarostami e Makhmalbaf sviluppano una “politica dell’assenza”, fondata su allusione, fuori campo e partecipazione attiva dello spettatore. Affine al neorealismo italiano, questo cinema trova in “Il silenzio” di Makhmalbaf, in cui l’arte diventa rivelazione di senso e resistenza culturale, un esempio emblematico.

Per saperne di più, leggi il nuovo articolo di Marco Novello.

@marco_novee

Il bianco e la donna: un legame fra simbolismo e tradizione

“Bianco al femminile”, la mostra che si è appena conclusa a Palazzo Madama a Torino, ci lascia con delle riflessioni sulla figura della donna e sugli stereotipi che fanno parte della sua storia.

Gli oggetti presenti alla mostra, tra cui capi in lino, in seta, fazzoletti ricamati e abiti da sposa, mostrano una stretta correlazione tra il bianco e la figura femminile. Ma come mai esiste questo legame tra questo colore-non colore e la figura femminile? È un’associazione ancora attuale o si tratta di una vecchia tradizione?

Potrete scoprirlo leggendo l’articolo della nostra redattrice Alessandra Picciariello (@_style_aholic_).

RÉSO — la città sotterranea più estesa al mondo (seconda parte)

Nella seconda parte dell’articolo, la nostra Susanna Fazzi ci porta di nuovo sotto le strade di Montréal, nel cuore del RESO — la città sotterranea dove arte, architettura e vita quotidiana si incontrano. Dalle installazioni di Art Souterrain alle vetrate del Palais des Congrès, ogni angolo di questa enorme infrastruttura racconta una storia di innovazione e bellezza urbana nascosta.

@susanna.fazzi

Intervista a Davide Quadrio, direttore del MAO

Per The Password, Angelo Susino ha avuto l’opportunità di intervistare Davide Quadrio, direttore del Museo d’Arte Orientale di Torino. Il museo è nel mezzo di un cambiamento sostanziale, di cui la grande mostra “The Soul Trembles” di Chiharu Shiota è soltanto la punta dell’iceberg. L’obiettivo è uno spostamento d’asse dello sguardo che i visitatori hanno sul mondo asiatico, perseguito attraverso un public programme attentamente studiato, l’ingresso nella nuova rete dei Musei Italiani con Patrimonio dal Mondo (MIPAM) e un progetto di riallestimento della collezione permanente.

@angelosusino_
@mao_torino
@davide_quadrio

La maledizione di Pompei, “I due amanti” tornano in patria

Il mosaico “I due amanti”, rubato dai tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, torna finalmente a casa sua: Pompei.

Raffigurante un momento di intimità, è l’ennesimo caso della cosiddetta “maledizione di Pompei”: se non sai di cosa tratta, scoprilo con il nuovo articolo della nostra redattrice Silvia Toscano!

L’arte africana e il retaggio della politica coloniale: le origini di una questione aperta

Il rapporto controverso dell’Europa con l’arte africana nasce in relazione al colonialismo degli Imperi di fine Ottocento, conformandosi come un vero e proprio atto predatorio.
Fin dagli anni Sessanta, i movimenti panafricani richiedono esplicitamente il ritorno in patria delle numerosissime opere disperse nel mondo. Tuttavia, le azioni dei musei e dei governi restano scarse e limitate.
Quante sono davvero le opere d’arte africane in Europa? Quando inizieremo a fare davvero i conti con questo argomento scabroso?

@angelosusino_

“Generale, l’uomo fa di tutto. Ma ha un difetto: può pensare” (Brecht)

Quali sono state le reazioni dopo il primo trattato di pace? Dopo due anni di ansia e scontri, si è apparentemente giunti a un accordo tra Israele e Hamas e la vita sembra riprendere per entrambi gli schieramenti. Ma già un nuovo conflitto interno si profila all’orizzonte. La repressione del dissenso e il tentativo di mascherare il genocidio dei palestinesi sembrano essere l’unica risposta di Israele, supportato in questo dagli Stati Uniti.

Come viene quindi concepita la pace in sé? Se ne otterrà mai una duratura nella Striscia di Gaza?

Ce ne parla la nostra redattrice Francesca Salvai nel suo nuovo articolo.

@francy.salvai

“Luci d’Artista”: da quasi trent’anni l’arte illumina Torino

L’autunno a Torino è anche la stagione dell’arte contemporanea e con lei ritorna “Luci d’Artista”. Questo museo diffuso, ormai parte dell’identità torinese, è giunto alla sua 28° edizione.

Inaugurata il 24 ottobre, la nuova edizione mantiene vive le sue radici ma introduce anche interessanti novità. La nostra redattrice Letizia Feyles ci raccontale origini e lo sviluppo di questa bellissima manifestazione che ogni anno riunisce tutti i torinesi sotto un cielo fatto di luci.

@letizia.feyles

#thepassword #lucidartista #Torino

“Bruiser”: un esempio di horror sociopolitico

Svegliarsi e sentirsi anonimi. Guardarsi allo specchio e non avere un volto. Provare un senso di rabbia dovuto alle sopraffazioni del mondo esterno. È ciò che accade al protagonista di “Bruiser”, film del 2000 diretto da George A. Romero, colui che ha rivoluzionato l’horror statunitense e mondiale.

Per sapere di più riguardo a questo genere cinematografico, leggi il nuovo articolo di Marco Novello!

@marco_novee

“Che ore sono?” (È ora di fare la Rivoluzione)

Dal 25 settembre è uscito in sala “Una battaglia dopo l’altra”, film del regista americano indipendente Paul Thomas Anderson.

Seguendo il gruppo rivoluzionario dei French 75 tra azione e riflessione, l’opera cinematografica esplora identità, legami familiari e conflitti sociali. È un’aperta sfida al potere suprematista bianco, che continua a primeggiare nelle gerarchie politiche.

Il cinema contemporaneo di Anderson invita lo spettatore a confrontarsi con l’attualità e a interrogarsi sul proprio senso di responsabilità.

Per saperne di più, leggi l’articolo di Marco Novello.

@marco_novee