27 e la paura di diventare adulti

27 è un corto franco-ungherese che segue la storia di Alice, una ragazza come tante, in continua lotta con sé stessa, con l’incertezza della sua giovinezza e con le difficoltà socioeconomiche che invadono il suo paese. Tra abuso di sostanze, fantasie erotiche e avventure oniriche, l’incidente nel quale sarà coinvolta la costringerà a confrontarsi, una volta per tutte, con la dura realtà.
Questa volta riuscirà finalmente ad avere voce in capitolo e a diventare adulta? Ce ne parla la nostra redattrice Deborah Solinas nel suo nuovo articolo.

@lookatdebss
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“La Vegetariana”: quando il rifiuto diventa sovversione 

Nel 2024 Hang Kang ha vinto il Nobel per la letteratura per la “sua intensa prosa poetica, che affronta i traumi storici e le fragilità della vita umana” e il suo romanzo La Vegetariana, in coreano 채식주의자, non è che la prova di questo. La protagonista, Yeong-hie, compie l’atto sovversivo di rifiutare la carne, in una Corea dove il vegetarianismo è visto come un vizio occidentale. Da questa decisione derivano conflitti con i suoi cari e con suo marito, fino a condurla al ricovero.
Ma si tratta soltanto di una scelta alimentare o qualcosa di più?

Identità e corpi femminili nell’atrio di Palazzo Nuovo

Nel pomeriggio del 7 marzo, l’atrio di Palazzo Nuovo si è trasformato in un palcoscenico vibrante grazie alla performance “Come mi vedo? Come mi vedi?”, ideata da Alessandra Lai e Raffaella Tomellini.

Donne di età diverse hanno dato vita a un’azione collettiva intensa e poetica, intrecciando danza, fotografia e presenza. I loro movimenti silenziosi, armonici, evocavano radici e crescita, in un richiamo profondo al bisogno di riconoscersi e di essere viste. In quel gesto collettivo, ogni individualità veniva rispettata e allo stesso tempo rafforzata alla vigilia della Giornata Internazionale della Donna.

@marinapalumbieri

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The Password inside Milano Fashion Week

Si è da poco conclusa la Milano Fashion Week, una delle più importanti manifestazioni del settore moda, in cui brand italiani emergenti e internazionalmente riconosciuti hanno esposto e fatto sfilare le loro collezioni per l’autunno/inverno 2025-2026.
The Password, con uno sguardo da insider, vi racconta in questo articolo alcuni eventi interessanti a riguardo, attraverso la penna della redattrice Alessandra Picciariello (@_style_aholic).

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Giorgio de Chirico: 1924

Per il centenario della pubblicazione del “Manifesto del surrealismo” di André Breton, la fondazione Accorsi-Ometto, nonché Museo delle Arti Decorative di Torino, commemora Giorgio de Chirico, considerato il precursore del movimento francese dal suo leader.

La mostra, curata da Victoria Noel Johnson, prende in esame lo specifico arco temporale della carriera artistica dechirichiana che va dal 1921 al 1928, con una particolare attenzione posta sugli eventi intorno al 1924, anno cruciale per la fondazione del surrealismo. Vieni a scoprirne di più nell’articolo della nostra Greta!

@greta_sberna

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“IN:titolo”, intervista alla cantautrice Giulia Impache

Nella metropoli di Torino, tra le vie a scacchiera illuminate dalle luci d’artista, prende vita la musica elettronica di Giulia Impache. Tra ricerca e sperimentazione, fino ad arrivare a “IN:titolo”, il suo album d’esordio. La nostra Marina Palumieri ha fatto quattro chiacchiere con lei in questo articolo, cercando di scoprire qualcosa di più sull’artista e sul suo percorso di crescita. Se vuoi scavare a fondo nella ricerca sonora di Giulia, cliccate qui!

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Addio a Rosita Missoni: l’icona della moda che ha colorato il mondo

Il 2025 si apre con la morte della stilista italiana Rosita Missoni, che negli anni Cinquanta aveva fondato, assieme al marito, una piccola casa di moda in Toscana, poi diventata una maison conosciuta in tutto il mondo e rinomata per lo stile vivace, a zig-zag e riconoscibile.
Missoni, tra scandali e premi, cresce e apre boutique in tutto il mondo, inaugurando l’era di massimo prestigio del “Made in Italy”.
Ad oggi, Missoni è un vero e proprio stile di vita, che ha influenzato anche il mondo della casa grazie alla unica “Home Collection” dai motivi floreali e stravaganti.

William Blake. Genio romantico

“Dal 31 ottobre 2024 al 2 febbraio 2025, alla Reggia di Venaria, si tiene la mostra “Blake e la sua epoca. Viaggi nel tempo del sogno” in onore di uno dei grandi protagonisti dell’arte e della letteratura romantica inglese: William Blake.
La mostra propone molte delle straordinarie opere di Blake provenienti dalla collezione della Tate Gallery UK, affiancate a quelle degli artisti che più lo hanno stimolato, come Henry Fuseli, Benjamin West e John Hamilton Mortimer.”
@greta_sberna
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Technè: la dimensione fondamentale dell’arte

Siamo abituati a considerare l’arte soltanto come espressione di un pensiero, di un’idea dell’artista. L’arte è certamente questo, ma non solo: è anche materialità, “technè”, intesa come dimensione pratica. Ciò presuppone molte altre considerazioni riguardo all’agency dell’artefatto stesso, alla sua narratività e allo “spazio” di relazione che si crea tra spettatore e opera.
Per scoprire qualcosa in più leggi l’articolo della nostra Laura Marchese.

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Il mistero del “Moulin Rouge” di Toulouse-Lautrec: quando arte e commercio collidono

Lo sapevi che una delle opere più famose di Henri de Toulouse-Lautrec è stata tagliata e riassemblata negli anni?
Al Moulin Rouge è sì un viaggio nella Parigi bohémienne, ma anche testimonianza di una volontà artistica che i contemporanei di Toulouse-Lautrec avrebbero voluto cancellare.
Leggi l’articolo completo per approfondire la storia nascosta dietro la tela.

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