Un po’ di chiarezza sull’autonomia differenziata

Il 23 gennaio è stato approvato, in Senato, il Disegno di legge Calderoli sull’autonomia differenziata: un importante provvedimento che potrebbe avere conseguenze sulla vita di tutti gli italiani e sull’assetto istituzionale del nostro paese. Ma cosa prevede in concreto? Quali sono i possibili rischi in cui potremmo incorrere? Prima della sua molto probabile approvazione definitiva, l’articolo della nostra redattrice Giulia Menzio (@giuliamenzio) cerca di fare chiarezza.

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Oltre il Fact-Checking: la complessità della verità

Nel caotico panorama digitale moderno, in cui l’informazione scorre rapidamente e incessantemente, ciò che sembrava essere un baluardo contro la disinformazione solleva ora interrogativi cruciali sulla sua stessa efficacia. Quanto possiamo davvero fidarci del fact-checking?

In questo articolo della nostra redattrice Giulia Torchio (@__primaradice), esamineremo con occhio critico la pratica del fact-checking per esplorare le sfumature della distinzione tra fatti oggettivi e interpretazioni soggettive, riflettere sulle ambiguità del concetto di verità e proporre approcci alternativi nella verifica dell’informazione.
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Giovanni Allevi sul palco dell’Ariston: la malattia e il coraggio di ricominciare

Circa una settimana fa si è concluso il Festival di Sanremo e fra le polemiche e gli apprezzamenti, possiamo affermare con certezza che uno degli interventi meglio riusciti è stato il monologo di Giovanni Allevi, noto pianista, a cui nel giugno 2022 è stato diagnosticato il mieloma multiplo, a causa del quale ha dovuto smettere di esibirsi. Tornato a suonare davanti a un pubblico per la prima volta dopo due anni, ha commosso gli spettatori con la sua musica e il suo messaggio di speranza. @gaia_romaano

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«Green Border»

Il nuovo film di Agnieszka Holland, una delle registe più importanti del cinema polacco, è un pugno nello stomaco. Intrecciando le vite di una famiglia siriana, un gruppo di attivisti e un soldato, ci mostra la violenta realtà del confine tra Polonia e Bielorussia. La regista sferra un duro attacco alle autorità del suo Paese, che le ha risposto tentando di boicottare il film all’uscita al cinema. Il nostro redattore Fabrizio Mogni (@fabriziomogni_ph) analizza la pellicola, di estrema necessità e attualità, in sala dall’8 febbraio.

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La giustizia “a scoppio ritardato” della città di Torino

Il 2 febbraio attivisti e militanti di diverse realtà politiche torinesi si sono svegliati con la polizia che bussava alla porta, notificando più di venti denunce e diverse misure cautelari relative ai fatti del Primo Maggio 2022, quando la polizia caricò a freddo lo spezzone sociale del tradizionale corteo, che manifestava contro l’invio di armi in Ucraina, i fondi all’industria della guerra, e il coinvolgimento politico ed economico italiano nel conflitto.
Le richieste dei PM, formulate nel febbraio 2023, vengono però firmate dalla GIP il 31 gennaio 2024, passando un anno chiuse in un cassetto.

Come mai sono arrivate solo ora? Che cosa succede a Torino?

@erica_oswin_oswald

Sami al-Ajrami è l’unico a informare la stampa italiana dall’interno della Striscia

In una guerra gli individui in forza non sono solo distruttivi, ci sono anche coloro capaci di creare con la propria forza. Informano,
portano chiarezza e consapevolezza nelle vite delle persone, tracciano ponti per mettere in contatto le
nazioni. Sono pochi i giornalisti presenti nella Striscia di Gaza e ogni giorno rischiano di essere censurati, arrestati o uccisi. L’unico a trasmettere materiale di prima mano ai giornali italiani è il palestinese Sami al-Ajrami, 55
anni, giornalista nel sud della Striscia per raccontare gli sfollamenti di massa dal nord. Ma come lavora un corrispondente da un territorio in cui il fronte si staglia sull’intera visuale?

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Lavoro e sfruttamento, chi difende i miei diritti?

In occasione del Black History Month le nostre redattrici Giulia Menzio (@giuliamenzio) e Monica Poletti (@xmonjca) hanno seguito la conferenza “Lavoro e sfruttamento”. Numerosi sono i temi emersi: dalla diffidenza dei lavoratori migranti nei confronti dei mediatori interculturali, alle difficoltà nel lavorare senza documenti. Quando allo sfruttamento della classe lavoratrice si somma la discriminazione le conseguenze possono essere terribili. Questi lavoratori, però, non sono soli e strutture come A.M.M.I e NIDIL tentano di migliorare la loro condizione, mentre il fotografo Mauro Raffini ha dato loro una voce e un volto. Per saperne di più leggi l’articolo.

Riforma Valditara e mobilitazione studentesca

Mobilitazioni, riforme e occupazioni: questo è il panorama che ha caratterizzato le scuole italiane negli ultimi mesi. Che cos’è la riforma Valditara? Cosa va a cambiare e chi ne viene colpito? Ecco un’analisi completa che vi permetterà di capire a fondo la complessa realtà che sta infuocando il sistema scolastico italiano e mobilitando l’intero corpo studentesco. Voto di comportamento, sospensioni, modello 4+2, per non parlare di 400 ore di PCTO: questi sono i punti principali trattati e gli interrogativi risolti dal nostro redattore Octavio Moretto. Venite a scoprire come il mondo sta cambiando e che ruolo hanno gli studenti in questo.

@augustooo_octavio

Le guglie di Notre Dame dominano di nuovo il cielo di Parigi

Anni dopo l’incendio che l’ha distrutta, la cattedrale gotica più famosa del mondo, torna in piedi grazie allo sforzo collettivo di politici, architetti e artigiani capaci di lavorare con metodi millenari. Una fenomenale coincidenza ha permesso di avere un progetto preciso per ricostruire la struttura altrimenti dimenticata.

Il dramma silenzioso del Nagorno Karabakh

Uno dei conflitti recenti meno trattati dalla stampa italiana è sicuramente quello tra l’Armenia e l’Azerbaijan per il Nagorno Karabakh. Questa mancanza di copertura mediatica ha nascosto drammatici sviluppi e impatti umanitari significativi, rendendo urgente un’analisi approfondita della situazione. Esploriamo le sfumature di questo conflitto spesso ignorato, gettando luce sui retroscena politici, sulle dinamiche regionali e sulle conseguenze umanitarie, in quest’articolo del nostro redattore Fabrizio Mogni (@fabriziomogni_ph).