Il potere dei social media: l’ultimo desiderio di Cat Janice

Fino a poco tempo fa pochissimi la conoscevano, ma grazie all’immenso supporto generato da milioni di utenti su TikTok e Instagram, ha visto la sua canzone “Dance You Outta My Head” scalare le classifiche, permettendole di lasciare un’eredità a suo figlio. Oggi Monica Poletti ci parla della cantautrice americana Cat Janice, scomparsa lo scorso 28 febbraio.

Oltre i limiti del tempo: Deep Nostalgia e AI Time Machine

Vivere per una giornata nell’Antico Egitto, oppure immaginarsi con un cappello da cowboy nel Far West. Magari poter rivedere i propri nonni, che si muovono e sembrano ancora vivi. Grazie all’intelligenza artificiale oggi si possono fare entrambe le cose, almeno a livello visivo, con Deep Nostalgia e AI Time Machine, due servizi messi a disposizione dal sito MyHeritage.
Ma “oltrepassare i limiti del tempo” può avere delle ripercussioni nel modo in cui percepiamo il passato? Ce ne parla in questo articolo la nostra redattrice Laura Marchese.
(@itslauramarchese)
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Il silenzio degli innocenti: errori giudiziari in Italia

Per commettere un errore giudiziario basta pochissimo: qualche consonante sbagliata nella trascrizione di un’intercettazione, la cattiva interpretazione della grafia di un pizzino. La facilità con cui si può incappare nell’errore lo rende incombente, eppure di condanne improprie e ingiuste detenzioni si parla pochissimo. Che siano di anni o di pochi giorni, segnano permanentemente la vita di chi vi rimane invischiato. In questo articolo di Francesca Borla si parla dei casi più clamorosi di ingiusta detenzione e del silenzio che li circonda da parte della società.

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Amore 2.0 : le paure e le tendenze relazionali della società contemporanea

Dall’epoca di Seneca all’era digitale, le dinamiche dell’amore e delle relazioni sono profondamente cambiate: la società contemporanea è attanagliata da paure come la FOMO (fear of missing out) e la FOBO (fear of best option), la quale si intreccia con il concetto di “amore liquido” di Bauman. Infatti, i social media e una maggiore emancipazione sociale stanno permettendo l’emergere di nuove tendenze relazionali, in cui i legami sentimentali vengono ridefiniti. Dall’abbandono della monogamia, alla crescente richiesta di terapia di coppia, al nuovo ruolo della cura della salute mentale nelle scelte sentimentali: di queste tendenze ce ne parla la redattrice Maria Pia Bisceglia

Un po’ di chiarezza sull’autonomia differenziata

Il 23 gennaio è stato approvato, in Senato, il Disegno di legge Calderoli sull’autonomia differenziata: un importante provvedimento che potrebbe avere conseguenze sulla vita di tutti gli italiani e sull’assetto istituzionale del nostro paese. Ma cosa prevede in concreto? Quali sono i possibili rischi in cui potremmo incorrere? Prima della sua molto probabile approvazione definitiva, l’articolo della nostra redattrice Giulia Menzio (@giuliamenzio) cerca di fare chiarezza.

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Oltre il Fact-Checking: la complessità della verità

Nel caotico panorama digitale moderno, in cui l’informazione scorre rapidamente e incessantemente, ciò che sembrava essere un baluardo contro la disinformazione solleva ora interrogativi cruciali sulla sua stessa efficacia. Quanto possiamo davvero fidarci del fact-checking?

In questo articolo della nostra redattrice Giulia Torchio (@__primaradice), esamineremo con occhio critico la pratica del fact-checking per esplorare le sfumature della distinzione tra fatti oggettivi e interpretazioni soggettive, riflettere sulle ambiguità del concetto di verità e proporre approcci alternativi nella verifica dell’informazione.
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Giovanni Allevi sul palco dell’Ariston: la malattia e il coraggio di ricominciare

Circa una settimana fa si è concluso il Festival di Sanremo e fra le polemiche e gli apprezzamenti, possiamo affermare con certezza che uno degli interventi meglio riusciti è stato il monologo di Giovanni Allevi, noto pianista, a cui nel giugno 2022 è stato diagnosticato il mieloma multiplo, a causa del quale ha dovuto smettere di esibirsi. Tornato a suonare davanti a un pubblico per la prima volta dopo due anni, ha commosso gli spettatori con la sua musica e il suo messaggio di speranza. @gaia_romaano

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«Green Border»

Il nuovo film di Agnieszka Holland, una delle registe più importanti del cinema polacco, è un pugno nello stomaco. Intrecciando le vite di una famiglia siriana, un gruppo di attivisti e un soldato, ci mostra la violenta realtà del confine tra Polonia e Bielorussia. La regista sferra un duro attacco alle autorità del suo Paese, che le ha risposto tentando di boicottare il film all’uscita al cinema. Il nostro redattore Fabrizio Mogni (@fabriziomogni_ph) analizza la pellicola, di estrema necessità e attualità, in sala dall’8 febbraio.

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La giustizia “a scoppio ritardato” della città di Torino

Il 2 febbraio attivisti e militanti di diverse realtà politiche torinesi si sono svegliati con la polizia che bussava alla porta, notificando più di venti denunce e diverse misure cautelari relative ai fatti del Primo Maggio 2022, quando la polizia caricò a freddo lo spezzone sociale del tradizionale corteo, che manifestava contro l’invio di armi in Ucraina, i fondi all’industria della guerra, e il coinvolgimento politico ed economico italiano nel conflitto.
Le richieste dei PM, formulate nel febbraio 2023, vengono però firmate dalla GIP il 31 gennaio 2024, passando un anno chiuse in un cassetto.

Come mai sono arrivate solo ora? Che cosa succede a Torino?

@erica_oswin_oswald

Sami al-Ajrami è l’unico a informare la stampa italiana dall’interno della Striscia

In una guerra gli individui in forza non sono solo distruttivi, ci sono anche coloro capaci di creare con la propria forza. Informano,
portano chiarezza e consapevolezza nelle vite delle persone, tracciano ponti per mettere in contatto le
nazioni. Sono pochi i giornalisti presenti nella Striscia di Gaza e ogni giorno rischiano di essere censurati, arrestati o uccisi. L’unico a trasmettere materiale di prima mano ai giornali italiani è il palestinese Sami al-Ajrami, 55
anni, giornalista nel sud della Striscia per raccontare gli sfollamenti di massa dal nord. Ma come lavora un corrispondente da un territorio in cui il fronte si staglia sull’intera visuale?

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