“Se tornassi in Bielorussia, la polizia potrebbe entrare alle quattro di mattina in casa mia e portarmi in prigione”. Così racconta ai microfoni di The Password Irina, una studentessa bielorussa emigrata in Francia perché dissidente politica nel suo paese.
La vergogna del crescere bielorussi, l’onnipresenza del regime di Lukashenko nella vita quotidiana dei cittadini e il coraggio di ricominciare tutto da capo nel nuovo articolo della nostra redattrice Micol Cottino.
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