Nel 2019 Amazon Prime ha rilasciato la prima stagione di Good Omens, una brillante commedia inglese di stampo fantasy che vede due storici antagonisti, un demone e un angelo, unire le forze per fermare l’apocalisse. Tra stregoneria, humor inglese e le straordinarie interpretazioni di Michael Sheen e David Tennant, la serie ha riscosso un notevole successo e ora, dopo ben quattro anni, vedrà la seconda stagione, prevista per il 28 luglio. Ce ne parla Monica Poletti nel suo ultimo articolo!
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Bollywood, Kollywood o Nollywood? Il cinema è rivendicazione
Tutti conoscono Hollywood e Bollywood, ma le industrie cinematografiche che si fregiano di nomi simili nel mondo sono tantissime, e molto spesso diventano anche un mezzo di espressione identitaria e culturale. In questo nuovo articolo la nostra redattrice Rachele (@_gragantuaa_) esplora alcune di queste realtà, diventate per alcuni simbolo di rivendicazione.
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Writers Strike: sciopero degli sceneggiatori e il punto sulla situazione
Il 1 maggio 2023 la WGA (Writers Guild Association), il sindacato statunitense degli sceneggiatori, ha indetto uno sciopero a oltranza in seguito al fallimento delle trattative con l’Amtptp, l’associazione dei produttori. Tra le richieste: una paga migliore, trasparenza, tutele contro l’uso improprio dell’intelligenza artificiale e definizione di un accordo quadro globale tra le corporation della produzione e gli sceneggiatori che tenga conto delle tutele di questi ultimi. Com’è la situazione a più di un mese dall’inizio dello sciopero? Ce ne parla la redattrice Sofia Racco in quest’articolo.
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Little Miss Sunshine: un viaggio per capire l’America e noi stessi
Dal New Mexico alla California. Questo è il viaggio che la famiglia Hoover compie per accompagnare Olive, bambina di sette anni, alla finale del concorso di bellezza per bambine “Little Miss Sunshine”. Un viaggio attraverso l’America tra ironia e critica del sogno americano. La nostra redattrice Re Lorenza propone una riflessione sulle tematiche più profonde del film attraverso un confronto sempre attuale con la società di oggi e il grande tema del viaggio.
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Quattro metà: esiste un punto d’incontro tra il Simposio di Platone e l’affinità tra anime gemelle?
Per concludere una giornata stancante e godersi un po’ di meritato relax l’ideale, spesso e volentieri, è sempre quello di guardare un bel film: Netflix ci propone numerosissimi titoli tant’è che a evincere è quasi sempre l’imbarazzo della scelta. Ed è proprio scorrendo che abbiamo scoperto Quattro metà: una commedia romantica in grado di far ridere e tener incollati allo schermo trattando un argomento che riporta al Simposio di Platone. Dunque, siamo davvero alla ricerca di un’anima gemella o potremmo trovare un punto d’incontro modellandoci alla persona che ci attrae?
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Perdere lo sguardo del “fanciullino”: i bambini in guerra
Cosa succede quando i bambini si trovano a crescere in un contesto di guerra, dove la realtà che conoscevano muta completamente? Per Giovanni Pascoli, il “fanciullino” è in grado di conservare sempre dentro di sé, anche quando cresce, innocenza e meraviglia nei riguardi del mondo. Ma è davvero così? Italino Calvino e Taika Waititi, presentano nelle loro opere due esempi di bambini che vivono la guerra e devono affrontare quindi sfide da adulti, allo stesso modo dei bambini nel campo profughi al confine tra Siria e Turchia raccontati dal reportage de “Il cavallo e la torre” di Marco Damilano.
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Cronache da Cannes: Asteroid City e contaminazioni astronomiche
Asteroid City è l’ultimo (e molto atteso) film del regista texano Wes Anderson, presentata al Festival di Cannes qualche giorno fa. Il suo nome è associato inevitabilmente alla sua estetica particolarmente riconoscibile, fatta di simmetrie maniacali e toni pastello irreali. Un’estetica eternamente replicata e imitata (vedasi anche il recente trend su Tiktok) che rischia di diventare vuota e stantia: Asteroid City potrebbe aver scongiurato questo rischio?
La nostra redattrice Sofia Racco ci racconta l’ultima fatica andersoniana direttamente dalle sale del Festival di Cannes.
A Cannes trionfa “Anatomie d’une chute”: quando il personaggio femminile é carnefice
La Palma d’Oro della Settantaseiesima edizione del Festival di Cannes é andata a Anatomie d’un Chute, film che narra la catabasi infernale di un matrimonio.
Dunque di cosa tratta questo nuovo film francese? Varrà la pena di andare a vederlo al suo debutto nelle sale cinematografiche?
L’articolo propone una breve recensione (senza spoiler) di questa narrazione fredda, clinica, sul rapporto uomo-donna e sul capovolgimento dei ruoli di genere. Scopri di più nell’ultimo articolo di Rebecca Siri.
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Viaggiare nelle location delle nostre serie tv preferite: il fenomeno del cineturismo
Il cineturismo è la tendenza di viaggiare in luoghi resi celebri dal cinema e dalla televisione. Grazie alla sempre più rapida realizzazione di nuovi prodotti televisivi, e alla loro diffusione tramite i social media e piattaforme come Netflix, questa tendenza è sempre più diffusa, soprattutto per quanto riguarda le serie tv. In questo articolo la redattrice Gabija Jonaityte (@gabolaa_ ) parla di alcune delle serie tv che hanno contribuito al boom turistico dei luoghi in cui sono state girate.
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Conservare l’umano nella disumanità: la storia di “The Mauritanian”
L’undici settembre del 2001 ha segnato un punto di non ritorno nella storia: gli Stati Uniti hanno mostrato le proprie fragilità e si è dato inizio al periodo noto come la “guerra al terrore” in nome di sicurezza e libertà rubata. Gli Stati Uniti stessi però, hanno mostrato come potessero privare della libertà altrui per primi: Guantánamo Bay, a Cuba, diventa un luogo dove abusi e violenze sono all’ordine del giorno e dove chiunque fosse sospettato di essere un potenziale nemico dello Stato americano era costretto a patire pene disumane. Lo racconta bene Mohamedou Ould Slahi, prigioniero a Guantánamo Bay dal 2002 al 2016, che riesce a mettere la sua storia su carta, che diventa film nel 2021 con “The Mauritanian”, e la cui storia sembra mostrare allo stesso tempo i lati più oscuri e migliori dell’umanità.
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