La campagna di diffamazione organizzata da Netanyahu nei confronti di Francesca Albanese continua imperterrita sui social e online, dove post fake filoisraeliani e telegiornali prodotti con l’AI scalano le vette del SEO, grazie a un uso efficace delle sponsorizzazioni Google Ads.
La propaganda di Tel Aviv ha trovato in questi mesi ampio spazio anche all’interno dei principali canali d’informazione occidentali, colpevoli di avere sminuito e nascosto le responsabilità di Israele, accusato di genocidio.
Nel suo nuovo editoriale, la nostra caporedattrice Micol Cottino mette i puntini sulle i. Non perdetevelo!
